È stato un processo "rigoroso, inclusivo e rispettoso" quello di selezione dei tedofori di Milano Cortina. Lo precisa la Fondazione che "interviene con la massima chiarezza per porre fine a interpretazioni distorte e ricostruzioni arbitrarie riguardo al processo di selezione dei tedofori". E, in una nota, "invita a non alimentare ulteriori polemiche infondate": "ogni tentativo di creare categorie, graduatorie o contrapposizioni tra 'tipi' di tedofori o tra 'modalità' di nomina è privo di fondamento. Lo sportivo per i suoi risultati, l'artista per la sua popolarità, il cittadino per il suo impegno: tutti portano la Fiamma, tutti rappresentano il Paese, tutti sono parte della stessa narrazione di valori".
di Napoli Magazine
15/01/2026 - 21:19
È stato un processo "rigoroso, inclusivo e rispettoso" quello di selezione dei tedofori di Milano Cortina. Lo precisa la Fondazione che "interviene con la massima chiarezza per porre fine a interpretazioni distorte e ricostruzioni arbitrarie riguardo al processo di selezione dei tedofori". E, in una nota, "invita a non alimentare ulteriori polemiche infondate": "ogni tentativo di creare categorie, graduatorie o contrapposizioni tra 'tipi' di tedofori o tra 'modalità' di nomina è privo di fondamento. Lo sportivo per i suoi risultati, l'artista per la sua popolarità, il cittadino per il suo impegno: tutti portano la Fiamma, tutti rappresentano il Paese, tutti sono parte della stessa narrazione di valori".