Inesauribile Matteo Arnaldi. Il venticinquenne sanremese, di scena sul Court Suzanne Lenglenne in sessione serale nel quarto ed ultimo match di giornata, ha ripreso per i capelli una sfida che sembrava ormai compromessa contro lo statunitense Frances Tiafoe, uscito sconfitto per 7-6(5) (5)6-7 3-6 7-6(3) 6-4 dopo cinque ore e 26 minuti di battaglia. Clamorosa impresa da parte del ligure, che nel quarto parziale si è trovato sotto anche di due break prima di risorgere dalle proprie ceneri e trascinare la partita ad un quinto e decisivo set in cui ha fatto valere tutta la maggiore esperienza sulla superficie nonostante l'enorme stanchezza accumulata nel corso dei turni precedenti. Primi quarti di finale della carriera a livello Slam per Arnaldi che, in virtù di questo exploit parigino, è già sicuro quantomeno di riportarsi in maniera aggressiva a ridosso della top-50. Un successo doppiamente fondamentale quello firmato dal giovane azzurro. Quest’ultimo, infatti, nel suo prossimo match si troverà dall’altra parte della rete il connazionale ed amico Matteo Berrettini, con l’Italia che dunque ha già la piacevole certezza di portare almeno un suo rappresentante nelle semifinali del Roland Garros.
di Napoli Magazine
02/06/2026 - 01:35
Inesauribile Matteo Arnaldi. Il venticinquenne sanremese, di scena sul Court Suzanne Lenglenne in sessione serale nel quarto ed ultimo match di giornata, ha ripreso per i capelli una sfida che sembrava ormai compromessa contro lo statunitense Frances Tiafoe, uscito sconfitto per 7-6(5) (5)6-7 3-6 7-6(3) 6-4 dopo cinque ore e 26 minuti di battaglia. Clamorosa impresa da parte del ligure, che nel quarto parziale si è trovato sotto anche di due break prima di risorgere dalle proprie ceneri e trascinare la partita ad un quinto e decisivo set in cui ha fatto valere tutta la maggiore esperienza sulla superficie nonostante l'enorme stanchezza accumulata nel corso dei turni precedenti. Primi quarti di finale della carriera a livello Slam per Arnaldi che, in virtù di questo exploit parigino, è già sicuro quantomeno di riportarsi in maniera aggressiva a ridosso della top-50. Un successo doppiamente fondamentale quello firmato dal giovane azzurro. Quest’ultimo, infatti, nel suo prossimo match si troverà dall’altra parte della rete il connazionale ed amico Matteo Berrettini, con l’Italia che dunque ha già la piacevole certezza di portare almeno un suo rappresentante nelle semifinali del Roland Garros.