Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, scrive su Facebook: "Il grave incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro è una ferita per tutta Napoli. Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e della città la mia più sincera vicinanza alla famiglia Sansone, alla direttrice artistica Lara Sansone, alle maestranze, agli artisti e a tutte le persone che vivono e lavorano in questo luogo così importante per la cultura napoletana. Sono andato a verificare sul posto, ad abbracciare e rincuorare Lara e la famiglia. Purtroppo il teatro è distrutto, ma come Comune siamo e saremo al loro fianco, insieme alle altre istituzioni come Regione e Ministero della Cultura, per sostenere in ogni modo possibile il percorso di rinascita del teatro e per essere vicini anche alle famiglie coinvolte in queste ore difficili. Napoli non dimentica i suoi luoghi di cultura e non lascia soli coloro che li tengono vivi ogni giorno. Solo lo scorso anno abbiamo avuto modo di ricordare, insieme in una mostra al Maschio Angioino, la storia e le radici del Sannazaro e dell’indimenticata Luisa Conte, in un momento che ne celebrava il valore e l’identità: per questo oggi il dolore è ancora più forte, ma dobbiamo adoperarci insieme per la rinascita del teatro".
di Napoli Magazine
17/02/2026 - 12:40
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, scrive su Facebook: "Il grave incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro è una ferita per tutta Napoli. Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e della città la mia più sincera vicinanza alla famiglia Sansone, alla direttrice artistica Lara Sansone, alle maestranze, agli artisti e a tutte le persone che vivono e lavorano in questo luogo così importante per la cultura napoletana. Sono andato a verificare sul posto, ad abbracciare e rincuorare Lara e la famiglia. Purtroppo il teatro è distrutto, ma come Comune siamo e saremo al loro fianco, insieme alle altre istituzioni come Regione e Ministero della Cultura, per sostenere in ogni modo possibile il percorso di rinascita del teatro e per essere vicini anche alle famiglie coinvolte in queste ore difficili. Napoli non dimentica i suoi luoghi di cultura e non lascia soli coloro che li tengono vivi ogni giorno. Solo lo scorso anno abbiamo avuto modo di ricordare, insieme in una mostra al Maschio Angioino, la storia e le radici del Sannazaro e dell’indimenticata Luisa Conte, in un momento che ne celebrava il valore e l’identità: per questo oggi il dolore è ancora più forte, ma dobbiamo adoperarci insieme per la rinascita del teatro".