Poco
Tanto
Mediamente
La ong venezuelana Fundaredes ha riferito di otto cadaveri portati nelle ultime ore all'obitorio del cimitero municipale di San Fernando, nella provincia di Apure, dopo il bombardamento contro un presunto accampamento della guerriglia colombiana da parte delle forze armate venezuelane (Fanb). Secondo quanto riferiscono le testimonianze raccolte sul posto dalla ong, si sarebbe trattato di una cellula dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln) in fuga dalle operazioni condotte dall'esercito colombiano dall'altro lato della frontiera. Tra i deceduti, si riferisce, vi sarebbero due venezuelani, due colombiani e quattro messicani. Le informazioni riguardo un'operazione delle Fanb al confine con la Colombia coincidono con quanto annunciato di recente anche dal ministro dell'Interno del Venezuela, Diosdado Cabello, sul dispiegamento di unità delle forze armate e della polizia nella provincia di Apure con finalità preventive. Cabello ha dichiarato che lo Stato venezuelano è tenuto "ad adottare misure precauzionali" per "evitare che le persone che vivono in Venezuela vengano coinvolte in un conflitto che non è il nostro, e che non è certo iniziato ieri". "La presidente è stata molto chiara: Non vogliamo conflitti interni in Venezuela, tanto meno conflitti che non ci appartengono".
di Napoli Magazine
03/11/2026 - 22:49
La ong venezuelana Fundaredes ha riferito di otto cadaveri portati nelle ultime ore all'obitorio del cimitero municipale di San Fernando, nella provincia di Apure, dopo il bombardamento contro un presunto accampamento della guerriglia colombiana da parte delle forze armate venezuelane (Fanb). Secondo quanto riferiscono le testimonianze raccolte sul posto dalla ong, si sarebbe trattato di una cellula dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln) in fuga dalle operazioni condotte dall'esercito colombiano dall'altro lato della frontiera. Tra i deceduti, si riferisce, vi sarebbero due venezuelani, due colombiani e quattro messicani. Le informazioni riguardo un'operazione delle Fanb al confine con la Colombia coincidono con quanto annunciato di recente anche dal ministro dell'Interno del Venezuela, Diosdado Cabello, sul dispiegamento di unità delle forze armate e della polizia nella provincia di Apure con finalità preventive. Cabello ha dichiarato che lo Stato venezuelano è tenuto "ad adottare misure precauzionali" per "evitare che le persone che vivono in Venezuela vengano coinvolte in un conflitto che non è il nostro, e che non è certo iniziato ieri". "La presidente è stata molto chiara: Non vogliamo conflitti interni in Venezuela, tanto meno conflitti che non ci appartengono".