Una giornata funestata da ben tre incidenti mortali sul lavoro, con modalità che purtroppo sembrano ripetersi, lasciando interrogativi e tanto dolore.
La prima tragedia è avvenuta in un'azienda di prodotti farmaceutici ad Altopascio (Lucca): da una prima ricostruzione un operaio trentenne sarebbe rimasto schiacciato da una pressa.
L'uomo stato soccorso dai colleghi che hanno iniziato le manovre rianimatorie poi proseguite dai sanitari ma ogni tentativo è stato vano.
L'incidente si è verificato intorno alle 11.40. Sul posto intervenuti Misericordia di Altopascio, carabinieri, vigili del fuoco e tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il medico legale ha constatato il decesso dell'operaio 30enne schiacciato in una pressa ad Altopascio (Lucca). I vigili del fuoco spiegano di essere intervenuti alle 12 nell'azienda, situata in località Spianate, "per soccorrere una persona coinvolta in un incidente sul lavoro con un macchinario". Sul posto le squadre hanno avuto il supporto di un'autogru. I tentativi di soccorrerlo non hanno potuto salvarlo e l'operaio è deceduto. Accertamenti in corso per ricostruire la causa e la dinamica dell'incidente mortale sul lavoro.
Un altro operaio è morto sul lavoro in un'azienda del Reggiano, la ditta Mazzoni di Cavriago. La vittima, non ancora identificata, è stata schiacciata da un muletto. Sono intervenuti i carabinieri e la Medicina del Lavoro ed è stata informata la Procura di Reggio Emilia.
Un operaio di 30 anni di un'azienda di logistica è morto schiacciato dal muletto con cui stava operando. L'incidente sul lavoro è avvenuto nella zona industriale di Catania. Sul posto per i rilievi e le indagini la polizia, con personale delle Volanti della Questura, e personale del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell'Azienda sanitaria provinciale. L'area dell'incidente è stata sequestrata dalla Procura di Catania che, con l'aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Valentina Antonucci, ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per omicidio colposo e disposto l'autopsia.
Sciopero provinciale dei metalmeccanici domani a Lucca a seguito dell'infortunio mortale di Altopascio. Lo hanno proclamato le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm di Lucca e sarà effettuato nell'ultima ora di ogni turno di lavoro. "La lotta per scongiurare le morti sul lavoro ha bisogno della mobilitazione immediata e compatta di tutti i lavoratori. Non possiamo più tollerare che una persona esca di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non vi faccia ritorno. La sicurezza deve venire prima del profitto - affermano le sigle dei metalmeccanici - È inaccettabile che si continui a perdere la vita sul posto di lavoro; servono azioni concrete e una cultura della prevenzione che non metta mai in secondo piano la tutela della salute e della vita umana". Fim, Fiom e Uilm Lucca esprimono "profondo cordoglio e totale vicinanza alla famiglia della vittima".
di Napoli Magazine
26/05/2026 - 18:40
Una giornata funestata da ben tre incidenti mortali sul lavoro, con modalità che purtroppo sembrano ripetersi, lasciando interrogativi e tanto dolore.
La prima tragedia è avvenuta in un'azienda di prodotti farmaceutici ad Altopascio (Lucca): da una prima ricostruzione un operaio trentenne sarebbe rimasto schiacciato da una pressa.
L'uomo stato soccorso dai colleghi che hanno iniziato le manovre rianimatorie poi proseguite dai sanitari ma ogni tentativo è stato vano.
L'incidente si è verificato intorno alle 11.40. Sul posto intervenuti Misericordia di Altopascio, carabinieri, vigili del fuoco e tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il medico legale ha constatato il decesso dell'operaio 30enne schiacciato in una pressa ad Altopascio (Lucca). I vigili del fuoco spiegano di essere intervenuti alle 12 nell'azienda, situata in località Spianate, "per soccorrere una persona coinvolta in un incidente sul lavoro con un macchinario". Sul posto le squadre hanno avuto il supporto di un'autogru. I tentativi di soccorrerlo non hanno potuto salvarlo e l'operaio è deceduto. Accertamenti in corso per ricostruire la causa e la dinamica dell'incidente mortale sul lavoro.
Un altro operaio è morto sul lavoro in un'azienda del Reggiano, la ditta Mazzoni di Cavriago. La vittima, non ancora identificata, è stata schiacciata da un muletto. Sono intervenuti i carabinieri e la Medicina del Lavoro ed è stata informata la Procura di Reggio Emilia.
Un operaio di 30 anni di un'azienda di logistica è morto schiacciato dal muletto con cui stava operando. L'incidente sul lavoro è avvenuto nella zona industriale di Catania. Sul posto per i rilievi e le indagini la polizia, con personale delle Volanti della Questura, e personale del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell'Azienda sanitaria provinciale. L'area dell'incidente è stata sequestrata dalla Procura di Catania che, con l'aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Valentina Antonucci, ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per omicidio colposo e disposto l'autopsia.
Sciopero provinciale dei metalmeccanici domani a Lucca a seguito dell'infortunio mortale di Altopascio. Lo hanno proclamato le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm di Lucca e sarà effettuato nell'ultima ora di ogni turno di lavoro. "La lotta per scongiurare le morti sul lavoro ha bisogno della mobilitazione immediata e compatta di tutti i lavoratori. Non possiamo più tollerare che una persona esca di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non vi faccia ritorno. La sicurezza deve venire prima del profitto - affermano le sigle dei metalmeccanici - È inaccettabile che si continui a perdere la vita sul posto di lavoro; servono azioni concrete e una cultura della prevenzione che non metta mai in secondo piano la tutela della salute e della vita umana". Fim, Fiom e Uilm Lucca esprimono "profondo cordoglio e totale vicinanza alla famiglia della vittima".