Circa 700 agenti dell'Ice lasceranno la città di Minneapolis nelle prossime ore, dove da ormai un mese avevano messo in piedi una massiccia operazione anti-immigrazione durante cui sono morte due persone. Lo ha annunciato il responsabile federale per il controllo delle frontiere Tom Homan, nuovo ufficiale in capo dell'Ice. A Minneapolis ne rimarranno circa duemila.
"Vogliamo rendere la nostra operazione più efficiente e intelligente. Non ci stiamo arrendendo". Ha insistito più volte su questo punto Tom Homan, specificando che l'Ice e le forze di polizia "non stanno rinunciando alla missione del presidente di un'operazione di deportazione di massa. Se siete nel paese illegalmente, vi troviamo e vi deportiamo".
La decisione - ha spiegato Homan, riguarderà esclusivamente l'area di Minneapolis e il Minnesota. La riduzione degli effettivi nello Stato governato dai democratici sarà accompagnato anche da una nuova organizzazione interna all'Agenzia anti-immigrazione: "Ogni grande operazione a cui abbia mai partecipato prevedeva un'unica catena di comando ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo", ha detto. Homan ha aggiunto che, nonostante il ritiro, il personale federale impegnato nelle attività di sicurezza non lascerà lo Stato finché non si registrerà un cambiamento nelle condizioni di "illegalità" che ostacolano le operazioni per arginare la migrazione irregolare.
Da quanto accaduto a Minneapolis "abbiamo imparato che forse potremmo usare un tocco un po' più morbido" sull'immigrazione, ma "bisogna comunque essere duri". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Nbc di cui sono stati diffusi degli estratti. Trump ha precisato che la decisione di ritirare 700 agenti dalla città è stata sua.
di Napoli Magazine
04/02/2026 - 21:00
Circa 700 agenti dell'Ice lasceranno la città di Minneapolis nelle prossime ore, dove da ormai un mese avevano messo in piedi una massiccia operazione anti-immigrazione durante cui sono morte due persone. Lo ha annunciato il responsabile federale per il controllo delle frontiere Tom Homan, nuovo ufficiale in capo dell'Ice. A Minneapolis ne rimarranno circa duemila.
"Vogliamo rendere la nostra operazione più efficiente e intelligente. Non ci stiamo arrendendo". Ha insistito più volte su questo punto Tom Homan, specificando che l'Ice e le forze di polizia "non stanno rinunciando alla missione del presidente di un'operazione di deportazione di massa. Se siete nel paese illegalmente, vi troviamo e vi deportiamo".
La decisione - ha spiegato Homan, riguarderà esclusivamente l'area di Minneapolis e il Minnesota. La riduzione degli effettivi nello Stato governato dai democratici sarà accompagnato anche da una nuova organizzazione interna all'Agenzia anti-immigrazione: "Ogni grande operazione a cui abbia mai partecipato prevedeva un'unica catena di comando ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo", ha detto. Homan ha aggiunto che, nonostante il ritiro, il personale federale impegnato nelle attività di sicurezza non lascerà lo Stato finché non si registrerà un cambiamento nelle condizioni di "illegalità" che ostacolano le operazioni per arginare la migrazione irregolare.
Da quanto accaduto a Minneapolis "abbiamo imparato che forse potremmo usare un tocco un po' più morbido" sull'immigrazione, ma "bisogna comunque essere duri". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Nbc di cui sono stati diffusi degli estratti. Trump ha precisato che la decisione di ritirare 700 agenti dalla città è stata sua.