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ADDIO A SANDRO MAZZOLA - Valcareggi: "Un punto fermo, un leader, era avanti in tutto, il calcio perde un altro grande campione"
20.09.2026 07:09 di Napoli Magazine
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Furio Valcareggi, oggi procuratore, figlio di Ferruccio, commissario tecnico della Nazionale italiana ricorda Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano scomparso ieri, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Nei dieci anni di mio padre Ferruccio in Nazionale è stato un punto fermo, un leader, protagonista nella vittoria all’Europeo del ‘68 e una persona squisita, anche a livello familiare.Sua moglie ogni tanto chiamava al telefono di casa nostra per sapere come stesse mia mamma e per salutarla. (...) Era un uomo intelligente, era avanti in tutto. Aveva ad esempio già capito anche come curare gli sponsor. Ha fatto la grande Inter stratosferica, un club che era molto presente nelle convocazioni di mio padre. È stato protagonista nella grande Italia di mio babbo che in dieci anni ha perso quattro volte. Con la scomparsa di Sandro il calcio perde un altro grande campione, a poco più di un mese di distanza da Franco Baresi".

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ADDIO A SANDRO MAZZOLA - Valcareggi: "Un punto fermo, un leader, era avanti in tutto, il calcio perde un altro grande campione"

di Napoli Magazine

20/09/2026 - 07:09

Furio Valcareggi, oggi procuratore, figlio di Ferruccio, commissario tecnico della Nazionale italiana ricorda Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano scomparso ieri, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Nei dieci anni di mio padre Ferruccio in Nazionale è stato un punto fermo, un leader, protagonista nella vittoria all’Europeo del ‘68 e una persona squisita, anche a livello familiare.Sua moglie ogni tanto chiamava al telefono di casa nostra per sapere come stesse mia mamma e per salutarla. (...) Era un uomo intelligente, era avanti in tutto. Aveva ad esempio già capito anche come curare gli sponsor. Ha fatto la grande Inter stratosferica, un club che era molto presente nelle convocazioni di mio padre. È stato protagonista nella grande Italia di mio babbo che in dieci anni ha perso quattro volte. Con la scomparsa di Sandro il calcio perde un altro grande campione, a poco più di un mese di distanza da Franco Baresi".