La sua serata newyorkese prevedeva la presenza da ospire d'onore al 'derby' tra il New York City FC e i New York Red Bulls, ma prima di presentarsi allo Yankee Stadium Pep Guardiola ha fatto tappa a Brooklyn. Perché se è vero che il calcio per l'ex allenatore di City, Bayern e Barcellona rimane un'ossessione anche nel suo anno sabbatico dopo la chiusura dell'avventura decennale alla guida dei Citizens, tra le grandi passioni di Guardiola c'è notoriamente il basket. Già durante gli anni scorsi, infatti, Guardiola non aveva disdegnato frequentazioni in ambito NBA, in particolare con il coach dei Celtics Joe Mazzulla. E così Pep ha voluto fare visita al collega Jordi Fernandez, con cui tra l'altro condivide le origini catalane. Sul campo d'allenamento dei Nets Guardiola si è intrattenuto a lungo e, conoscendolo, non è da escludere che abbia coinvolto Fernandez in una discussione a base di tattica, posizionamenti dei giocatori e schemi, magari fornendo qualche idea o quantomeno qualche spunto al coach di Brooklyn.
di Napoli Magazine
20/09/2026 - 07:00
La sua serata newyorkese prevedeva la presenza da ospire d'onore al 'derby' tra il New York City FC e i New York Red Bulls, ma prima di presentarsi allo Yankee Stadium Pep Guardiola ha fatto tappa a Brooklyn. Perché se è vero che il calcio per l'ex allenatore di City, Bayern e Barcellona rimane un'ossessione anche nel suo anno sabbatico dopo la chiusura dell'avventura decennale alla guida dei Citizens, tra le grandi passioni di Guardiola c'è notoriamente il basket. Già durante gli anni scorsi, infatti, Guardiola non aveva disdegnato frequentazioni in ambito NBA, in particolare con il coach dei Celtics Joe Mazzulla. E così Pep ha voluto fare visita al collega Jordi Fernandez, con cui tra l'altro condivide le origini catalane. Sul campo d'allenamento dei Nets Guardiola si è intrattenuto a lungo e, conoscendolo, non è da escludere che abbia coinvolto Fernandez in una discussione a base di tattica, posizionamenti dei giocatori e schemi, magari fornendo qualche idea o quantomeno qualche spunto al coach di Brooklyn.