Essere definito una "Rolls-Royce" dal principe William è "il più grande complimento" ricevuto in carriera: Ezri Konsa racconta così il rapporto speciale tra l'Aston Villa e il suo tifoso più celebre, il Principe di Galles, atteso mercoledì a Istanbul per la finale di Europa League contro i tedeschi del Friburgo. Per il Villa si tratta della prima finale europea importante dal 1982 e della possibilità di conquistare il primo trofeo dal 1996. Konsa ha parlato del sostegno "surreale" ricevuto dall'erede al trono, presente a Villa Park nel 4-0 sul Nottingham Forest che ha regalato la qualificazione alla finale. "A volte sei così concentrato sulla partita che non realizzi quanto sia importante averlo lì a salutare tutti - ha spiegato il difensore inglese - . Poi torni a casa e pensi: 'Mi ha appena stretto la mano, conosce il mio nome...'". Il centrale dei Villans ha ricordato anche il soprannome ricevuto da William: "Una volta mi ha chiamato Rolls-Royce e mi basta questo. Me lo porterò dietro per sempre". Konsa ha inoltre sottolineato il legame del principe con il club: "Conosce ogni giocatore, viene negli spogliatoi e mostra rispetto a tutti. Il suo sostegno è fantastico per il club e per noi giocatori".
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 18:45
Essere definito una "Rolls-Royce" dal principe William è "il più grande complimento" ricevuto in carriera: Ezri Konsa racconta così il rapporto speciale tra l'Aston Villa e il suo tifoso più celebre, il Principe di Galles, atteso mercoledì a Istanbul per la finale di Europa League contro i tedeschi del Friburgo. Per il Villa si tratta della prima finale europea importante dal 1982 e della possibilità di conquistare il primo trofeo dal 1996. Konsa ha parlato del sostegno "surreale" ricevuto dall'erede al trono, presente a Villa Park nel 4-0 sul Nottingham Forest che ha regalato la qualificazione alla finale. "A volte sei così concentrato sulla partita che non realizzi quanto sia importante averlo lì a salutare tutti - ha spiegato il difensore inglese - . Poi torni a casa e pensi: 'Mi ha appena stretto la mano, conosce il mio nome...'". Il centrale dei Villans ha ricordato anche il soprannome ricevuto da William: "Una volta mi ha chiamato Rolls-Royce e mi basta questo. Me lo porterò dietro per sempre". Konsa ha inoltre sottolineato il legame del principe con il club: "Conosce ogni giocatore, viene negli spogliatoi e mostra rispetto a tutti. Il suo sostegno è fantastico per il club e per noi giocatori".