Bruno Di Napoli, agente dell'attaccante del Lecce di proprietà del Napoli Walid Cheddira, ha rilasciato un'intervista a Tuttomercatoweb.com:
Non c'è alcuna clausola nascosta o obbligo di riscatto in caso di salvezza, ma solo il diritto di riscatto?
"No, solo il diritto di riscatto. Altre squadre in A ci avevano proposto l'obbligo di riscatto in caso di salvezza. Abbiamo dato priorità all'importanza della piazza di Lecce e soprattutto al fatto che ci fosse un allenatore, Di Francesco, che credesse in lui. Non abbiamo pensato e non stiamo pensando ad altro che a questo ed alla salvezza del Lecce".
A fare la differenza più di tutto per lui è stata la fiducia sentita da Di Francesco?
"Nella scelta a gennaio fra le varie opzioni che aveva, quando è nata l'opportunità di lavorare con Di Francesco abbiamo messo da parte tutto il Lecce. Era fondamentale andare a lavorare con un allenatore che lo conoscesse e che credesse in lui. Sentire la fiducia dell'allenatore è fondamentale".
Come vede l'ultima sfida con il Genoa?
"Un'altra battaglia, 90 minuti in cui ci si gioca tutto. C'è consapevolezza nei propri mezzi, ma anche la consapevolezza che non è ancora stato fatto nulla. In 5 minuti si è ribaltato tutto contro il Sassuolo. Ho sentito Walid: era già concentrato sulla prossima partita da vincere, c'è un ultimo sforzo da fare".
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 18:50
Bruno Di Napoli, agente dell'attaccante del Lecce di proprietà del Napoli Walid Cheddira, ha rilasciato un'intervista a Tuttomercatoweb.com:
Non c'è alcuna clausola nascosta o obbligo di riscatto in caso di salvezza, ma solo il diritto di riscatto?
"No, solo il diritto di riscatto. Altre squadre in A ci avevano proposto l'obbligo di riscatto in caso di salvezza. Abbiamo dato priorità all'importanza della piazza di Lecce e soprattutto al fatto che ci fosse un allenatore, Di Francesco, che credesse in lui. Non abbiamo pensato e non stiamo pensando ad altro che a questo ed alla salvezza del Lecce".
A fare la differenza più di tutto per lui è stata la fiducia sentita da Di Francesco?
"Nella scelta a gennaio fra le varie opzioni che aveva, quando è nata l'opportunità di lavorare con Di Francesco abbiamo messo da parte tutto il Lecce. Era fondamentale andare a lavorare con un allenatore che lo conoscesse e che credesse in lui. Sentire la fiducia dell'allenatore è fondamentale".
Come vede l'ultima sfida con il Genoa?
"Un'altra battaglia, 90 minuti in cui ci si gioca tutto. C'è consapevolezza nei propri mezzi, ma anche la consapevolezza che non è ancora stato fatto nulla. In 5 minuti si è ribaltato tutto contro il Sassuolo. Ho sentito Walid: era già concentrato sulla prossima partita da vincere, c'è un ultimo sforzo da fare".