Liam Rosenior, tecnico del Chelsea, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Match of the Day dopo la sconfitta contro il Manchester United: "È davvero dura. Oggi loro hanno tirato in porta una sola volta, mentre noi eravamo in dieci. Abbiamo subito un'ondata di attacchi e colpito i pali credo quattro volte. Non voglio che la mia squadra pensi che le cose siano contro di noi. Dobbiamo continuare a lottare. Gol subito? Dobbiamo difenderci meglio in quei momenti. Se non lo facciamo, veniamo puniti. Al momento, ogni piccolo errore che commettiamo si traduce in un gol, e questo deve cambiare. Conta il risultato e oggi non abbiamo ottenuto quello che avremmo dovuto. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Mi sento sotto pressione? No. Sono io che mi metto sotto pressione. Dobbiamo solo continuare a lavorare con lo staff e i giocatori per cambiare le cose. Riusciremo ad arrivare tra i primi cinque? Certo".
di Napoli Magazine
20/04/2026 - 03:00
Liam Rosenior, tecnico del Chelsea, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Match of the Day dopo la sconfitta contro il Manchester United: "È davvero dura. Oggi loro hanno tirato in porta una sola volta, mentre noi eravamo in dieci. Abbiamo subito un'ondata di attacchi e colpito i pali credo quattro volte. Non voglio che la mia squadra pensi che le cose siano contro di noi. Dobbiamo continuare a lottare. Gol subito? Dobbiamo difenderci meglio in quei momenti. Se non lo facciamo, veniamo puniti. Al momento, ogni piccolo errore che commettiamo si traduce in un gol, e questo deve cambiare. Conta il risultato e oggi non abbiamo ottenuto quello che avremmo dovuto. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Mi sento sotto pressione? No. Sono io che mi metto sotto pressione. Dobbiamo solo continuare a lavorare con lo staff e i giocatori per cambiare le cose. Riusciremo ad arrivare tra i primi cinque? Certo".