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CHELSEA - Rosenior: "Dobbiamo continuare a lottare, sono certo che riusciremo ad arrivare tra i primi cinque"
20.04.2026 03:00 di Napoli Magazine
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Liam Rosenior, tecnico del Chelsea, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Match of the Day dopo la sconfitta contro il Manchester United: "È davvero dura. Oggi loro hanno tirato in porta una sola volta, mentre noi eravamo in dieci. Abbiamo subito un'ondata di attacchi e colpito i pali credo quattro volte. Non voglio che la mia squadra pensi che le cose siano contro di noi. Dobbiamo continuare a lottare. Gol subito? Dobbiamo difenderci meglio in quei momenti. Se non lo facciamo, veniamo puniti. Al momento, ogni piccolo errore che commettiamo si  traduce in un gol, e questo deve cambiare. Conta il risultato e oggi non abbiamo ottenuto quello che avremmo dovuto.  Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Mi sento sotto pressione? No. Sono io che mi metto sotto pressione. Dobbiamo solo continuare a lavorare con lo staff e i giocatori per cambiare le cose. Riusciremo ad arrivare tra i primi cinque? Certo". 

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CHELSEA - Rosenior: "Dobbiamo continuare a lottare, sono certo che riusciremo ad arrivare tra i primi cinque"

di Napoli Magazine

20/04/2026 - 03:00

Liam Rosenior, tecnico del Chelsea, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Match of the Day dopo la sconfitta contro il Manchester United: "È davvero dura. Oggi loro hanno tirato in porta una sola volta, mentre noi eravamo in dieci. Abbiamo subito un'ondata di attacchi e colpito i pali credo quattro volte. Non voglio che la mia squadra pensi che le cose siano contro di noi. Dobbiamo continuare a lottare. Gol subito? Dobbiamo difenderci meglio in quei momenti. Se non lo facciamo, veniamo puniti. Al momento, ogni piccolo errore che commettiamo si  traduce in un gol, e questo deve cambiare. Conta il risultato e oggi non abbiamo ottenuto quello che avremmo dovuto.  Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Mi sento sotto pressione? No. Sono io che mi metto sotto pressione. Dobbiamo solo continuare a lavorare con lo staff e i giocatori per cambiare le cose. Riusciremo ad arrivare tra i primi cinque? Certo".