Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match di Conference League contro lo Jagiellonia: "Abbiamo visto anche ieri in Champions le rimonte che ci sono state. Dobbiamo essere bravi ad entrare con la voglia di vincere, non prendere gol e, se riusciamo, risparmiare energie. Dovranno essere pronti anche quelli in panchina. Dove c'è stata la maggiore crescita della squadra? In queste ultime partite abbiamo fatto molto bene, l'ho fatto vedere anche ai ragazzi. La diversità di metri di alta velocità dei nostri difensori: siamo stati molto più attenti nelle preventive quando abbiamo attaccato. Adesso è cambiata l'attitudine e lo spirito: difendiamo tutti insieme e attacchiamo tutti insieme. C'è voluto un po', ma si stanno vedendo i risultati. Squadra più libera? La situazione ti portava ad avere una preoccupazione, il problema era riuscire a togliere il pensiero di vincere la prossima. Sono stati bravi, la fatica era giocare contro squadre che sanno fin dall'inizio il loro obiettivo. Un processo comunque non ancora compiuto".
di Napoli Magazine
26/02/2026 - 18:36
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match di Conference League contro lo Jagiellonia: "Abbiamo visto anche ieri in Champions le rimonte che ci sono state. Dobbiamo essere bravi ad entrare con la voglia di vincere, non prendere gol e, se riusciamo, risparmiare energie. Dovranno essere pronti anche quelli in panchina. Dove c'è stata la maggiore crescita della squadra? In queste ultime partite abbiamo fatto molto bene, l'ho fatto vedere anche ai ragazzi. La diversità di metri di alta velocità dei nostri difensori: siamo stati molto più attenti nelle preventive quando abbiamo attaccato. Adesso è cambiata l'attitudine e lo spirito: difendiamo tutti insieme e attacchiamo tutti insieme. C'è voluto un po', ma si stanno vedendo i risultati. Squadra più libera? La situazione ti portava ad avere una preoccupazione, il problema era riuscire a togliere il pensiero di vincere la prossima. Sono stati bravi, la fatica era giocare contro squadre che sanno fin dall'inizio il loro obiettivo. Un processo comunque non ancora compiuto".