A dieci mesi dalla controversa finale di Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal, il caso approda davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), chiamato a stabilire in via definitiva quale nazionale debba essere considerata vincitrice della competizione. La sfida, terminata con il successo del Senegal per 1-0, era stata segnata da pesanti episodi di tensione e disordini. Lo scorso marzo il comitato d'appello della CAF aveva preso una decisione senza precedenti, assegnando la vittoria al Marocco proprio in seguito agli incidenti verificatisi durante l'incontro. Una scelta che ha spinto il Senegal a presentare ricorso davanti al TAS, l'organo competente per dirimere controversie di questo tipo.
Ora toccherà al tribunale con sede a Losanna pronunciarsi sulla vicenda. A presiedere l'udienza sarà il professore francese Gérald Simon, affiancato dal professor Luigi Fumagalli, italiano, e dal professor Ulrich Haas, professore e dottore tedesco. L'udienza è fissata per l'8 ottobre alle ore 9:30 presso la sede del TAS in Svizzera. La sentenza, però, non arriverà nella stessa giornata: il collegio arbitrale si prenderà il tempo necessario prima di emettere la decisione finale.
Dopo mesi di incertezza, il verdetto del TAS stabilirà quindi se il titolo resterà assegnato al Marocco oppure se verrà confermato il successo ottenuto sul campo dal Senegal.
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 00:48
A dieci mesi dalla controversa finale di Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal, il caso approda davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), chiamato a stabilire in via definitiva quale nazionale debba essere considerata vincitrice della competizione. La sfida, terminata con il successo del Senegal per 1-0, era stata segnata da pesanti episodi di tensione e disordini. Lo scorso marzo il comitato d'appello della CAF aveva preso una decisione senza precedenti, assegnando la vittoria al Marocco proprio in seguito agli incidenti verificatisi durante l'incontro. Una scelta che ha spinto il Senegal a presentare ricorso davanti al TAS, l'organo competente per dirimere controversie di questo tipo.
Ora toccherà al tribunale con sede a Losanna pronunciarsi sulla vicenda. A presiedere l'udienza sarà il professore francese Gérald Simon, affiancato dal professor Luigi Fumagalli, italiano, e dal professor Ulrich Haas, professore e dottore tedesco. L'udienza è fissata per l'8 ottobre alle ore 9:30 presso la sede del TAS in Svizzera. La sentenza, però, non arriverà nella stessa giornata: il collegio arbitrale si prenderà il tempo necessario prima di emettere la decisione finale.
Dopo mesi di incertezza, il verdetto del TAS stabilirà quindi se il titolo resterà assegnato al Marocco oppure se verrà confermato il successo ottenuto sul campo dal Senegal.