Arbitrare tra tradizione e innovazione è il tema del dibattito acceso al meeting "Eroi dello sport" in corso di svolgimento a Capaccio, tra Paestum ed Agropoli, nell’ambito delle iniziative per gli 80 anni di Uss. In occasione della ormai quinta edizione del premio Roberto Boggi, Direttore di gara salernitano e internazionale, Paolo Casarin, ex grande fischietto e designatore della commissione arbitri nazionali di serie A, ha interloquito in maniera piuttosto vivace con gli arbitri professionisti di oggi rappresentati dall’eccellente Gianluca Manganiello e da Debora Bianchi che dirige in Lega Pro ed è internazionale per il calcio femminile e il vicepresidente Michele Affinito che con stile e competenza ha fatto osservare a Casarin come ormai i tempi dell’unica partita alle ore 15:00 siano passati mentre oggi i Fischietti sono letteralmente surclassati da un calendario turbocompresso ed innovazioni tecnologiche che gli arbitri hanno messo in atto senza neanche un periodo di sperimentazione ma con eccellenti risultati al punto che sono indicati come modello non soltanto in Europa. Un dibattito interessante arricchito dalle testimonianze argute di Eraldo Pecci che coi campioni dello scudetto del Torino '76 sarà protagonista della serata di gala del 28, e di Oscar Damiani, "Premio carriere eccellenti dal campo alla scrivania", grande calciatore poi apprezzato manager di calciatori. Divertenti aneddoti ha raccontato Marco Civoli, storica voce e volto della Rai, erede alla moviola di Carlo Sassi. Il tutto davanti ad una platea composta non soltanto da addetti ai lavori nell’affollato salone convegni del MEC Paestum. Dopo i saluti del patron Luigi Acanfora che ha lodato l’organizzatore Antonio Ruggiero, la prima parte della giornata è stata dedicata agli sport olimpici e Paralimpici con le qualificate presenze di plurimedagliati come Pino Porzio, oggi coach pallanuoto e oro olimpico, il marciatore Arturo Di Mezza che ad Atlanta nel 1996 regalò una grande emozione alle nuotatrici medagliate a Parigi, Giulia Ghiretti (oro) e Angela Procida (bronzo) con loro anche la campionessa di motociclismo Sharon Mehmet. Premio speciale capitani per sempre a Giovanni Pisano, indimenticabile goleador della Salernitana e a Roberto Chiancone, leader con fascia con le maglie di Nocerina, Salernitana e Juve Stabia. Si parlerà domani al liceo Piranesi di Sport e alimentazione, in serata il valore del settore giovanile con Sbravati, responsabile scouting della Juventus e prossimo al passaggio all’Inter, Gigi Caffarelli del Napoli ed altri grandi personaggi come Andrea Carnevale, a cui andrà il Premio Margiotta in onore del grande attaccante della Salernitana in serie A nel 1948, agropolese doc. Infine, giovedì 28 il gran finale con un omaggio al Torino a cinquant’anni dallo scudetto del 1976 ad Agropoli.
di Napoli Magazine
26/05/2026 - 13:07
Arbitrare tra tradizione e innovazione è il tema del dibattito acceso al meeting "Eroi dello sport" in corso di svolgimento a Capaccio, tra Paestum ed Agropoli, nell’ambito delle iniziative per gli 80 anni di Uss. In occasione della ormai quinta edizione del premio Roberto Boggi, Direttore di gara salernitano e internazionale, Paolo Casarin, ex grande fischietto e designatore della commissione arbitri nazionali di serie A, ha interloquito in maniera piuttosto vivace con gli arbitri professionisti di oggi rappresentati dall’eccellente Gianluca Manganiello e da Debora Bianchi che dirige in Lega Pro ed è internazionale per il calcio femminile e il vicepresidente Michele Affinito che con stile e competenza ha fatto osservare a Casarin come ormai i tempi dell’unica partita alle ore 15:00 siano passati mentre oggi i Fischietti sono letteralmente surclassati da un calendario turbocompresso ed innovazioni tecnologiche che gli arbitri hanno messo in atto senza neanche un periodo di sperimentazione ma con eccellenti risultati al punto che sono indicati come modello non soltanto in Europa. Un dibattito interessante arricchito dalle testimonianze argute di Eraldo Pecci che coi campioni dello scudetto del Torino '76 sarà protagonista della serata di gala del 28, e di Oscar Damiani, "Premio carriere eccellenti dal campo alla scrivania", grande calciatore poi apprezzato manager di calciatori. Divertenti aneddoti ha raccontato Marco Civoli, storica voce e volto della Rai, erede alla moviola di Carlo Sassi. Il tutto davanti ad una platea composta non soltanto da addetti ai lavori nell’affollato salone convegni del MEC Paestum. Dopo i saluti del patron Luigi Acanfora che ha lodato l’organizzatore Antonio Ruggiero, la prima parte della giornata è stata dedicata agli sport olimpici e Paralimpici con le qualificate presenze di plurimedagliati come Pino Porzio, oggi coach pallanuoto e oro olimpico, il marciatore Arturo Di Mezza che ad Atlanta nel 1996 regalò una grande emozione alle nuotatrici medagliate a Parigi, Giulia Ghiretti (oro) e Angela Procida (bronzo) con loro anche la campionessa di motociclismo Sharon Mehmet. Premio speciale capitani per sempre a Giovanni Pisano, indimenticabile goleador della Salernitana e a Roberto Chiancone, leader con fascia con le maglie di Nocerina, Salernitana e Juve Stabia. Si parlerà domani al liceo Piranesi di Sport e alimentazione, in serata il valore del settore giovanile con Sbravati, responsabile scouting della Juventus e prossimo al passaggio all’Inter, Gigi Caffarelli del Napoli ed altri grandi personaggi come Andrea Carnevale, a cui andrà il Premio Margiotta in onore del grande attaccante della Salernitana in serie A nel 1948, agropolese doc. Infine, giovedì 28 il gran finale con un omaggio al Torino a cinquant’anni dallo scudetto del 1976 ad Agropoli.