Moise Kean, attaccante della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il gol e la vittoria contro la Cremonese: "Cosa c'è ora nella mia testa? Come un gol può arrivare all'ultimo, ci si può assolutamente salvare ed essere positivi. Era importante entrare con la testa giusta, ci siamo riusciti e adesso andiamo avanti. E' scattato qualcosa nella partita con l'Udinese? A nessuno piace stare in fondo, soprattutto a una squadra come la Fiorentina. Cercheremo di lavorare sempre di più. La giusta risposta alla settimana che ho passato? Non ho sentito nessuna voce, ero concentrato su quello che stavo facendo. Era importante liberare la testa e dare qualcosa in più in campo. La società mi ha sempre aiutato e tocca a me a ricambiare. Cosa c'era in quell'abbraccio con Vanoli? Tanto fuoco ed è la cosa giusta che il mister trasmette, ne abbiamo bisogno. Ottimo mister, possiamo fare grandi cose. Voglio dare un messaggio ai tifosi? Di sicuro non usciremo da soli. Tutti insieme possiamo farlo e sono sicuro che una città come Firenze può dare tanto".
di Napoli Magazine
04/01/2026 - 18:50
Moise Kean, attaccante della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il gol e la vittoria contro la Cremonese: "Cosa c'è ora nella mia testa? Come un gol può arrivare all'ultimo, ci si può assolutamente salvare ed essere positivi. Era importante entrare con la testa giusta, ci siamo riusciti e adesso andiamo avanti. E' scattato qualcosa nella partita con l'Udinese? A nessuno piace stare in fondo, soprattutto a una squadra come la Fiorentina. Cercheremo di lavorare sempre di più. La giusta risposta alla settimana che ho passato? Non ho sentito nessuna voce, ero concentrato su quello che stavo facendo. Era importante liberare la testa e dare qualcosa in più in campo. La società mi ha sempre aiutato e tocca a me a ricambiare. Cosa c'era in quell'abbraccio con Vanoli? Tanto fuoco ed è la cosa giusta che il mister trasmette, ne abbiamo bisogno. Ottimo mister, possiamo fare grandi cose. Voglio dare un messaggio ai tifosi? Di sicuro non usciremo da soli. Tutti insieme possiamo farlo e sono sicuro che una città come Firenze può dare tanto".