Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Kamikaze" di Giulio Santolini al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore
07.01.2026 10:41 di Napoli Magazine
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Venerdì 9 gennaio ore 20.45 al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore, va in scena Kamikaze, il primo spettacolo de L’Essere & L’Umano” edizione 2026, rassegna firmata da Artenauta Teatro (il progetto ideato dalla direttrice artistica e regista Simona Tortora, con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore). Atto unico di e con Giulio Santolini, dramaturg Lorenza Guerrini, sound & light designer live Daniele Boccardi, produzione La Corte Ospitale, con il sostegno di MiC Regione Emilia-Romagna, residenze artistiche Attodue.

 

Lo spettacolo. Fin dalla sua nascita il teatro ha avuto bisogno di almeno due elementi per esistere: l’attore e lo spettatore. Se inizialmente il confine tra i due ruoli era sfumato, un mondo in cui i rituali collettivi sfociavano nelle rappresentazioni, in cui la città si riuniva e tutti contribuivano alla fruizione del mito, con il passare degli anni e dei secoli la distanza si è fatta sempre più netta. Se al tempo dei Duchi di Mantova un attore non gradito poteva rischiare la morte, se durante le prime recite di Molière il pubblico poteva liberamente abbandonarsi a un piacevole amplesso per scacciare gli sbadigli o persino innescare una rivoluzione, oggi il teatro e gli spettatori si sono fatti più educati, rispettosi, forse meno pericolosi. Cosa è cambiato? Qual è il rapporto che lega una performance alla sua platea? Cosa succederebbe oggi se il pubblico avesse l’opportunità di esprimere un giudizio nell’immediato, di condannare e punire un attore che non soddisfa il suo gusto? In “KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta -” il patto sarà sancito fin dall’inizio con un prologo che romperà ogni barriera, fornendo un manuale di istruzioni per accedere al dispositivo. Seguiranno una serie di round in cui Giulio Santolini, insieme all’aiuto del tecnico in scena, sfideranno il gusto, la morale e la noia creando brevi performance che verranno giudicate e valutate immediatamente dalla platea. Al termine di ogni round ci sarà una votazione: se la maggioranza degli spettatori sarà soddisfatta, al performer verrà dato un premio, se sarà delusa, una punizione. Qual è il confine fra cultura e intrattenimento? Cosa ci racconta della nostra società? La pratica dell’arte può opporsi alle rappresentazioni manipolative e offrire un modello di libertà. “KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta -” è uno spettacolo che vuole fare comunità abitando senza sovrastrutture una piccola Agorà dove poter dare valore all’esperienza dello sguardo e del giudizio.

 

Giulio Santolini è un performer, coreografo e insegnante di performing art. Dopo aver conseguito il diploma come attore all’Accademia dello Stabile del Veneto collabora come performer per varie compagnie nazionali e internazionali fra cui: CollettivO CineticO, Enzo Cosimi, Marcos Morau/La Veronal, Sharon Fridman e Sotterraneo, con cui ha vinto 2 premi Ubu per il miglior spettacolo dell’anno (2019/2022) e di cui cura le coreografie degli spettacoli. Ha debuttato nel 2024 con la sua opera prima dal titolo “LE BACCANTI – fare schifo con gloria”.

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SPETTACOLI - "Kamikaze" di Giulio Santolini al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore

di Napoli Magazine

07/01/2026 - 10:41

Venerdì 9 gennaio ore 20.45 al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore, va in scena Kamikaze, il primo spettacolo de L’Essere & L’Umano” edizione 2026, rassegna firmata da Artenauta Teatro (il progetto ideato dalla direttrice artistica e regista Simona Tortora, con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore). Atto unico di e con Giulio Santolini, dramaturg Lorenza Guerrini, sound & light designer live Daniele Boccardi, produzione La Corte Ospitale, con il sostegno di MiC Regione Emilia-Romagna, residenze artistiche Attodue.

 

Lo spettacolo. Fin dalla sua nascita il teatro ha avuto bisogno di almeno due elementi per esistere: l’attore e lo spettatore. Se inizialmente il confine tra i due ruoli era sfumato, un mondo in cui i rituali collettivi sfociavano nelle rappresentazioni, in cui la città si riuniva e tutti contribuivano alla fruizione del mito, con il passare degli anni e dei secoli la distanza si è fatta sempre più netta. Se al tempo dei Duchi di Mantova un attore non gradito poteva rischiare la morte, se durante le prime recite di Molière il pubblico poteva liberamente abbandonarsi a un piacevole amplesso per scacciare gli sbadigli o persino innescare una rivoluzione, oggi il teatro e gli spettatori si sono fatti più educati, rispettosi, forse meno pericolosi. Cosa è cambiato? Qual è il rapporto che lega una performance alla sua platea? Cosa succederebbe oggi se il pubblico avesse l’opportunità di esprimere un giudizio nell’immediato, di condannare e punire un attore che non soddisfa il suo gusto? In “KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta -” il patto sarà sancito fin dall’inizio con un prologo che romperà ogni barriera, fornendo un manuale di istruzioni per accedere al dispositivo. Seguiranno una serie di round in cui Giulio Santolini, insieme all’aiuto del tecnico in scena, sfideranno il gusto, la morale e la noia creando brevi performance che verranno giudicate e valutate immediatamente dalla platea. Al termine di ogni round ci sarà una votazione: se la maggioranza degli spettatori sarà soddisfatta, al performer verrà dato un premio, se sarà delusa, una punizione. Qual è il confine fra cultura e intrattenimento? Cosa ci racconta della nostra società? La pratica dell’arte può opporsi alle rappresentazioni manipolative e offrire un modello di libertà. “KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta -” è uno spettacolo che vuole fare comunità abitando senza sovrastrutture una piccola Agorà dove poter dare valore all’esperienza dello sguardo e del giudizio.

 

Giulio Santolini è un performer, coreografo e insegnante di performing art. Dopo aver conseguito il diploma come attore all’Accademia dello Stabile del Veneto collabora come performer per varie compagnie nazionali e internazionali fra cui: CollettivO CineticO, Enzo Cosimi, Marcos Morau/La Veronal, Sharon Fridman e Sotterraneo, con cui ha vinto 2 premi Ubu per il miglior spettacolo dell’anno (2019/2022) e di cui cura le coreografie degli spettacoli. Ha debuttato nel 2024 con la sua opera prima dal titolo “LE BACCANTI – fare schifo con gloria”.