"Non potevamo non esserci sia da un punto di vista personale sia in rappresentanza della nostra città. Penso che fosse importante la nostra presenza, è stata una cerimonia molto toccante e sentita. Io penso che lo dovevamo a Rocco, una persona che ha amato tantissimo la nostra città, la Fiorentina e con cui ho tutta una serie di ricordi". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro che oggi ha partecipato a New York al funerale di Rocco Commisso. "Era un uomo diretto, con una grande empatia, con obiettivi chiari e con cui si riusciva ad avere un dialogo molto franco - ha aggiunto -. Per me da un punto di vista personale e per la città di Firenze penso che sia il minimo essere qui alla presenza della cerimonia. L'ultima volta ci siamo incontrati al Viola Park, nell'ultimo suo viaggio a Firenze. Il primo incontro lo abbiamo avuto a Palazzo Vecchio insieme a Rocco e Catherine a cui oggi ho rinnovato l'abbraccio di tutta la nostra città: fu un momento molto bello, arrivarono insieme, fu un appuntamento molto diretto in cui si parlammo in modo molto franco. La cosa che mi ha sempre colpito, fin dal primo appuntamento, è il grande rispetto e il grande senso della famiglia che ha sempre avuto: penso che questa sia una qualità straordinaria".
di Napoli Magazine
21/01/2026 - 18:18
"Non potevamo non esserci sia da un punto di vista personale sia in rappresentanza della nostra città. Penso che fosse importante la nostra presenza, è stata una cerimonia molto toccante e sentita. Io penso che lo dovevamo a Rocco, una persona che ha amato tantissimo la nostra città, la Fiorentina e con cui ho tutta una serie di ricordi". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro che oggi ha partecipato a New York al funerale di Rocco Commisso. "Era un uomo diretto, con una grande empatia, con obiettivi chiari e con cui si riusciva ad avere un dialogo molto franco - ha aggiunto -. Per me da un punto di vista personale e per la città di Firenze penso che sia il minimo essere qui alla presenza della cerimonia. L'ultima volta ci siamo incontrati al Viola Park, nell'ultimo suo viaggio a Firenze. Il primo incontro lo abbiamo avuto a Palazzo Vecchio insieme a Rocco e Catherine a cui oggi ho rinnovato l'abbraccio di tutta la nostra città: fu un momento molto bello, arrivarono insieme, fu un appuntamento molto diretto in cui si parlammo in modo molto franco. La cosa che mi ha sempre colpito, fin dal primo appuntamento, è il grande rispetto e il grande senso della famiglia che ha sempre avuto: penso che questa sia una qualità straordinaria".