Carlo Alvino, giornalista di Radio CRC, ha commentato sui social la vittoria del Napoli contro l'Hellas Verona: "È bello, è bellissimo! È una goduria immane, nello stadio più razzista d'Italia. Quando senti per 95 minuti cori che inneggiano al Vesuvio, allo sterminio del popolo napoletano, quando entra BigRom e lo chiamano "Ciccione" e poi vinci così... ma se non è goduria questa! Un'eccitazione che ti scombussola, è la giustizia divina. Eppure devo dire che i due sabotatori, Colombo e Gariglio, con la regia di Rocchi in tribuna, avevano preparato il piattino: calcio d'angolo che nasce da un fallo evidentissimo su Buongiorno. C'era anche una posizione di fuorigioco sul gol e un intervento da rosso diretto non sanzionato. Quando si è in emergenza, con una squadra stressata da direzioni arbitrali precedenti, si fa fatica anche col Verona. Ma questi tre punti sono di grande importanza".
di Napoli Magazine
01/03/2026 - 08:37
Carlo Alvino, giornalista di Radio CRC, ha commentato sui social la vittoria del Napoli contro l'Hellas Verona: "È bello, è bellissimo! È una goduria immane, nello stadio più razzista d'Italia. Quando senti per 95 minuti cori che inneggiano al Vesuvio, allo sterminio del popolo napoletano, quando entra BigRom e lo chiamano "Ciccione" e poi vinci così... ma se non è goduria questa! Un'eccitazione che ti scombussola, è la giustizia divina. Eppure devo dire che i due sabotatori, Colombo e Gariglio, con la regia di Rocchi in tribuna, avevano preparato il piattino: calcio d'angolo che nasce da un fallo evidentissimo su Buongiorno. C'era anche una posizione di fuorigioco sul gol e un intervento da rosso diretto non sanzionato. Quando si è in emergenza, con una squadra stressata da direzioni arbitrali precedenti, si fa fatica anche col Verona. Ma questi tre punti sono di grande importanza".