Calcio
IL MINISTRO - Abodi: "Italia ripescata al Mondiale? Non credo sia possibile e neanche opportuno"
27.05.2026 21:48 di Napoli Magazine
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"Non credo sia possibile e neanche opportuno". Intervenuto ad Adnkronos, il Ministro per lo Sport Abodi ha risposto così sul tema di un evenuale ripescaggio dell'Italia ai prossimi Mondiali, al via l'11 giugno prossimo: “Le regole spiegano che eventuali sostituzioni vengono fatte all'interno delle stesse confederazioni continentali e quindi credo che non dovremmo pensarci. Penso che una Nazionale come la nostra si debba qualificare sul campo".

Il ministro ha parlato anche del tema di un'eventuale ineleggibiltià di Malagò a nuovo presidente della FIGC: "Io credo che ci dovrà essere qualcuno che dovrà dare una risposta formale. Io risponderò all'interrogazione scritta che mi è stata presentata nell'arco della settimana. In un paio di giorni darò la mia risposta e chiederò che si esprimano gli organi che hanno titolo per questa tematica".

Abodi ha parlato anche dei verdetti del campionato di Serie A appena andato in archivio, con le esclusioni di Milan e Juventus dalla prossima Champions League: "Evidentemente sono stati fatti degli errori e quando si compete c'è chi è più bravo di te; quindi, da questo punto di vista, il campo va sempre accettato e rispettato. Può essere un elemento di riflessione per cercare di capire anche come non fare gli stessi errori per la prossima stagione. La Champions ha un fascino che prescinde quasi da chi partecipa e abbiamo quattro squadre che, ci auguriamo, andranno più avanti possibile. Questa è la cosa più importante".

Il ministro per lo sport ha proseguito così: "Per fortuna il calcio offre sempre nuove possibilità. Il problema, piuttosto, è saper fare tesoro di queste esclusioni e capire il nuovo corso come inizierà. Io mi auguro che inizi soprattutto con la fiducia da dare ai giovani italiani perché credo che il talento italiano non si sia perso, ma semplicemente addormentato e bisogna cercare di risvegliarlo. Ci vogliono uomini che sappiano risvegliarlo e soprattutto Club che diano fiducia perché i giovani italiani hanno bisogno di giocare".

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IL MINISTRO - Abodi: "Italia ripescata al Mondiale? Non credo sia possibile e neanche opportuno"

di Napoli Magazine

27/05/2026 - 21:48

"Non credo sia possibile e neanche opportuno". Intervenuto ad Adnkronos, il Ministro per lo Sport Abodi ha risposto così sul tema di un evenuale ripescaggio dell'Italia ai prossimi Mondiali, al via l'11 giugno prossimo: “Le regole spiegano che eventuali sostituzioni vengono fatte all'interno delle stesse confederazioni continentali e quindi credo che non dovremmo pensarci. Penso che una Nazionale come la nostra si debba qualificare sul campo".

Il ministro ha parlato anche del tema di un'eventuale ineleggibiltià di Malagò a nuovo presidente della FIGC: "Io credo che ci dovrà essere qualcuno che dovrà dare una risposta formale. Io risponderò all'interrogazione scritta che mi è stata presentata nell'arco della settimana. In un paio di giorni darò la mia risposta e chiederò che si esprimano gli organi che hanno titolo per questa tematica".

Abodi ha parlato anche dei verdetti del campionato di Serie A appena andato in archivio, con le esclusioni di Milan e Juventus dalla prossima Champions League: "Evidentemente sono stati fatti degli errori e quando si compete c'è chi è più bravo di te; quindi, da questo punto di vista, il campo va sempre accettato e rispettato. Può essere un elemento di riflessione per cercare di capire anche come non fare gli stessi errori per la prossima stagione. La Champions ha un fascino che prescinde quasi da chi partecipa e abbiamo quattro squadre che, ci auguriamo, andranno più avanti possibile. Questa è la cosa più importante".

Il ministro per lo sport ha proseguito così: "Per fortuna il calcio offre sempre nuove possibilità. Il problema, piuttosto, è saper fare tesoro di queste esclusioni e capire il nuovo corso come inizierà. Io mi auguro che inizi soprattutto con la fiducia da dare ai giovani italiani perché credo che il talento italiano non si sia perso, ma semplicemente addormentato e bisogna cercare di risvegliarlo. Ci vogliono uomini che sappiano risvegliarlo e soprattutto Club che diano fiducia perché i giovani italiani hanno bisogno di giocare".