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IL PARERE - Alvino: "Napoli, De Laurentiis punta Sarri e Allegri, nell'anno del centenario vuole andare sul sicuro"
19.05.2026 18:24 di Napoli Magazine
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Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto ai microfoni di 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia: "Domenica contro l'Udinese sarà l'ultima partita di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Si apre una partita, una partita importante, nell’anno del centenario. Ci sono due allenatori, solo due — credetemi — in testa ad Aurelio De Laurentiis. Possono piacere o non piacere: uno è Maurizio Sarri, l’altro è Massimiliano Allegri. Questi sono i due allenatori nel mirino di De Laurentiis. Torno a ripeterlo: due allenatori con caratteristiche completamente diverse, due allenatori diversi, due allenatori che hanno un curriculum importante. Non sto qui a ricordarvi quello che ha vinto Allegri o quello che ha vinto Sarri. Nell’anno del centenario, De Laurentiis vuole andare sul sicuro. Possono piacere, possono non piacere, si può dire che siano allenatori “vecchi” o che facciano un calcio che non piace: ci può stare tutto e il contrario di tutto. Ma questi sono i due allenatori sui quali c’è l’interesse e l’attenzione di Aurelio De Laurentiis. E l’allenatore, nel Napoli, lo decide sempre De Laurentiis. È sempre stato così: è stato così per Benitez, per il primo Sarri, per Ancelotti, per Garcia, per Antonio Conte. Quindi, nel bene e nel male, la scelta dell’allenatore è prerogativa del presidente. Certo, il confronto col direttore sportivo ci mancherebbe altro, ma al presidente piace avere l’ultima parola sulla scelta dell’allenatore. Ci sono anche questioni contrattuali, per entrambi, non semplici: questo va detto".

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IL PARERE - Alvino: "Napoli, De Laurentiis punta Sarri e Allegri, nell'anno del centenario vuole andare sul sicuro"

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19/05/2026 - 18:24

Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto ai microfoni di 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia: "Domenica contro l'Udinese sarà l'ultima partita di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Si apre una partita, una partita importante, nell’anno del centenario. Ci sono due allenatori, solo due — credetemi — in testa ad Aurelio De Laurentiis. Possono piacere o non piacere: uno è Maurizio Sarri, l’altro è Massimiliano Allegri. Questi sono i due allenatori nel mirino di De Laurentiis. Torno a ripeterlo: due allenatori con caratteristiche completamente diverse, due allenatori diversi, due allenatori che hanno un curriculum importante. Non sto qui a ricordarvi quello che ha vinto Allegri o quello che ha vinto Sarri. Nell’anno del centenario, De Laurentiis vuole andare sul sicuro. Possono piacere, possono non piacere, si può dire che siano allenatori “vecchi” o che facciano un calcio che non piace: ci può stare tutto e il contrario di tutto. Ma questi sono i due allenatori sui quali c’è l’interesse e l’attenzione di Aurelio De Laurentiis. E l’allenatore, nel Napoli, lo decide sempre De Laurentiis. È sempre stato così: è stato così per Benitez, per il primo Sarri, per Ancelotti, per Garcia, per Antonio Conte. Quindi, nel bene e nel male, la scelta dell’allenatore è prerogativa del presidente. Certo, il confronto col direttore sportivo ci mancherebbe altro, ma al presidente piace avere l’ultima parola sulla scelta dell’allenatore. Ci sono anche questioni contrattuali, per entrambi, non semplici: questo va detto".