Calcio
IL PARERE - Carmine Esposito: "Chi farebbe al caso della Juventus con Spalletti? Kim e Lobotka, li conosce molto bene"
03.07.2026 21:21 di Napoli Magazine
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Carmine Esposito, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tutto Juve su Luciano Spalletti.

Che cosa ti aspetti da Luciano per questa stagione?

"Quest'anno mi aspetto che possa partire col piede giusto, è arrivato a Torino tra lo scetticismo generale e ritengo abbia fatto bene. Poi nel finale di campionato sono venuti un pochino meno i giocatori più importanti della squadra. Ora ci sarà tutto il tempo per ripartire con una preparazione importante, mi aspetto tre o quattro colpi di livello in modo da puntare allo Scudetto. Questo obiettivo è da sempre nel Dna del club".

Quanta responsabilità ha, a tuo parere, per la mancata qualificazione in Champions?

"Non darei colpe a Luciano, per me ha fatto il massimo in questa stagione. Sicuramente poteva centrare la qualificazione in Champions in quanto alla portata della Juventus, però bisogna considerare la mancanza dei giocatori più importanti nel momento chiave. Con la Fiorentina, d'altronde, è stata anche meritata la sconfitta per come è maturata".

Solidità ma anche serenità, visto che i rapporti ormai tra Spalletti e Comolli erano ai minimi termini.

"E' stato deciso di cambiare da questo punto di vista, come dicevo è arrivato un grande dirigente che ha fatto benissimo in una realtà come il Sassuolo. Penso che abbia una buona sintonia con Luciano, per me può tirare fuori quei colpi importanti per riportare la Juve dove merita".

Molto spesso alla Juve sono stati accostati dei giocatori che Spalletti ha già allenato. Chi farebbe più al caso dei bianconeri?

"Sicuramente Kim e Lobotka, sono due giocatori che hanno vinto lo scudetto con Luciano e tra l'altro li conosce molto bene. Per me il coreano, che si è un po' perso lontano da Napoli, può diventare il pilastro della nuova difesa bianconera. E ha tutte le potenzialità per diventare uno dei centrali migliori d'Europa. Lo slovacco, invece, mi ricorda un po' il Pjanic della Juve, ovvero un giocatore straordinario e importante per l'economia del gioco".

Credi che Spalletti giocherà col 4-2-3-1, o deciderà di passare definitivamente alla difesa a 3?

"Luciano, negli ultimi anni, è cambiato un po' a livello di modulo. Anche Sarri è partito sempre con lo stesso modulo, poi si è evoluto con gli anni. Io fossi nella Juve giocherei con la difesa a 3, magari poi inserendo un calciatore lì in mezzo che possa dare supporto alle punte e fastidio agli avversari".

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IL PARERE - Carmine Esposito: "Chi farebbe al caso della Juventus con Spalletti? Kim e Lobotka, li conosce molto bene"

di Napoli Magazine

03/07/2026 - 21:21

Carmine Esposito, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tutto Juve su Luciano Spalletti.

Che cosa ti aspetti da Luciano per questa stagione?

"Quest'anno mi aspetto che possa partire col piede giusto, è arrivato a Torino tra lo scetticismo generale e ritengo abbia fatto bene. Poi nel finale di campionato sono venuti un pochino meno i giocatori più importanti della squadra. Ora ci sarà tutto il tempo per ripartire con una preparazione importante, mi aspetto tre o quattro colpi di livello in modo da puntare allo Scudetto. Questo obiettivo è da sempre nel Dna del club".

Quanta responsabilità ha, a tuo parere, per la mancata qualificazione in Champions?

"Non darei colpe a Luciano, per me ha fatto il massimo in questa stagione. Sicuramente poteva centrare la qualificazione in Champions in quanto alla portata della Juventus, però bisogna considerare la mancanza dei giocatori più importanti nel momento chiave. Con la Fiorentina, d'altronde, è stata anche meritata la sconfitta per come è maturata".

Solidità ma anche serenità, visto che i rapporti ormai tra Spalletti e Comolli erano ai minimi termini.

"E' stato deciso di cambiare da questo punto di vista, come dicevo è arrivato un grande dirigente che ha fatto benissimo in una realtà come il Sassuolo. Penso che abbia una buona sintonia con Luciano, per me può tirare fuori quei colpi importanti per riportare la Juve dove merita".

Molto spesso alla Juve sono stati accostati dei giocatori che Spalletti ha già allenato. Chi farebbe più al caso dei bianconeri?

"Sicuramente Kim e Lobotka, sono due giocatori che hanno vinto lo scudetto con Luciano e tra l'altro li conosce molto bene. Per me il coreano, che si è un po' perso lontano da Napoli, può diventare il pilastro della nuova difesa bianconera. E ha tutte le potenzialità per diventare uno dei centrali migliori d'Europa. Lo slovacco, invece, mi ricorda un po' il Pjanic della Juve, ovvero un giocatore straordinario e importante per l'economia del gioco".

Credi che Spalletti giocherà col 4-2-3-1, o deciderà di passare definitivamente alla difesa a 3?

"Luciano, negli ultimi anni, è cambiato un po' a livello di modulo. Anche Sarri è partito sempre con lo stesso modulo, poi si è evoluto con gli anni. Io fossi nella Juve giocherei con la difesa a 3, magari poi inserendo un calciatore lì in mezzo che possa dare supporto alle punte e fastidio agli avversari".