A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Salvione, giornalista: "Il nostro calcio non è al livello delle altre big europee anche se l’Inter ha raggiunto 2 finali in 3 anni tenendo vivo il nostro movimento. Ma, è chiaro che la differenza con le altre big è palese, la facilità con cui il Bayern ha travolto l’Atalanta ne è la fotografia. Il cammino del Napoli europeo è stato penalizzato dagli infortuni, ancora oggi a marzo, Conte non ha la rosa al completo. Già col rientro di Anguissa e De Bruyne abbiamo notato lo spessore dei giocatori che sono stati fuori, questa passerà alla storia come la stagione degli infortuni. Conte ha avuto il merito di trovare sempre soluzioni in un momento di emergenza perenne anche perchè non ha mai avuto tregua. Il Napoli aveva una squadra molto competitiva, forse la più forte dell’era De Laurentiis, ma non l’abbiamo mai vista. Sulla carta aveva una squadra e in campo ne ha avuta un’altra. Il motivo per cui sono arrivati tutti questi infortuni sarà il primo punto che la società toccherà a fine stagione, anche per evitare un’ecatombe nella prossima stagione. Tra Lecce e Cagliari il Napoli può mettere al sicuro la qualificazione Champions per poi giocarsi questa bella sfida a Pasquetta col Milan, magari lanciare un assalto al secondo posto e dare un senso a questo campionato. Col Lecce torneranno i fantastici 4 e lo faranno dopo 6 mesi. Anguissa, De Bruyne, Neres, Lobotka con loro sempre presenti il Napoli avrebbe fatto un cammino importante e probabilmente lo avremmo visto in lotta per lo scudetto".
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 13:36
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Salvione, giornalista: "Il nostro calcio non è al livello delle altre big europee anche se l’Inter ha raggiunto 2 finali in 3 anni tenendo vivo il nostro movimento. Ma, è chiaro che la differenza con le altre big è palese, la facilità con cui il Bayern ha travolto l’Atalanta ne è la fotografia. Il cammino del Napoli europeo è stato penalizzato dagli infortuni, ancora oggi a marzo, Conte non ha la rosa al completo. Già col rientro di Anguissa e De Bruyne abbiamo notato lo spessore dei giocatori che sono stati fuori, questa passerà alla storia come la stagione degli infortuni. Conte ha avuto il merito di trovare sempre soluzioni in un momento di emergenza perenne anche perchè non ha mai avuto tregua. Il Napoli aveva una squadra molto competitiva, forse la più forte dell’era De Laurentiis, ma non l’abbiamo mai vista. Sulla carta aveva una squadra e in campo ne ha avuta un’altra. Il motivo per cui sono arrivati tutti questi infortuni sarà il primo punto che la società toccherà a fine stagione, anche per evitare un’ecatombe nella prossima stagione. Tra Lecce e Cagliari il Napoli può mettere al sicuro la qualificazione Champions per poi giocarsi questa bella sfida a Pasquetta col Milan, magari lanciare un assalto al secondo posto e dare un senso a questo campionato. Col Lecce torneranno i fantastici 4 e lo faranno dopo 6 mesi. Anguissa, De Bruyne, Neres, Lobotka con loro sempre presenti il Napoli avrebbe fatto un cammino importante e probabilmente lo avremmo visto in lotta per lo scudetto".