A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luigi Gallucci, giornalista e scrittore. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Direttore, cominciamo con la Serie A. Giochi chiusi in chiave scudetto?
"Dopo il non eccezionale spettacolo a cui abbiamo assistito negli ultimi due mesi, darei il 95% di probabilità all'Inter, il 2% ciascuno a Milan e Napoli e l'1% alla Roma. A settembre scorso provavo a spiegare che, dati i nuovi innesti in Rosa e una proiezione di circa 50 gare stagionali, per il Napoli campione d'Italia l'anno agonistico 2025-26 sarebbe stato un cantiere. Del resto, si sa che, quando ci sono molti lavori in corso, gli imprevisti possono essere tanti e di tutti i tipi. E naturalmente il nobile Ciuccio si è caricato tutte le pietre di tufo su di sé, senza mai perdere la calma. Di tanto in tanto, però, la sua innata energia gli ha consentito realizzare qualche piccolo gioiello di arte pallonara, perché non era per nulla scontato vincere la supercoppa nazionale a Ryad, nel dicembre scorso, con una forza lavoro decisamente rimaneggiata a causa degli infortuni e soprattutto contro 3 avversarie di tutto rispetto, quali sono Inter, Milan e Bologna".
Come s'immagina il prosieguo dell'annata azzurra?
"Ci sarà da combattere fino all'ultimo istante per provare ad agguantare un piazzamento Champions. Ormai, per come sta la classifica, ci sono 3 posti disponibili per 6 potenziali contendenti: Milan, Napoli, Roma, Juve, Atalanta e Como. Tutte, in alcuni momenti, in grado di esprimere buon calcio. Il problema è la discontinuità, in alcuni casi dovuta ai tanti impegni stagionali (vedi Napoli, Roma, Juve e Atalanta) e in altri ai fisiologici black out in progetti calcistici appena iniziati (è il caso del Milan cortomusista) o pieni di giovani talenti (e cioè il Como di Fabregas)".
A proposito di Juve, Atalanta e Inter, tre squadre impegnate a stretto giro nelle gare di ritorno dei playoff Champions livello sedicesimi di finale, dopo le gare di andata c'è il concreto rischio che nessuna formazione italiana sia presente nel tabellone degli Ottavi 2025-26. Quali sono i precedenti storici in tal senso?
"Su Sportflash24 abbiamo appena pubblicato una nota storica. Solo in 7 edizioni del torneo, dal 1955 al 2025, non abbiamo avuto alcuna squadra in tabellone. Nelle tradizionali sfide-spareggio andata-ritorno, 4 volte ha fallito la qualificazione la Juve, 1 volta ciascuno Milan e Napoli. Il 7° caso riguarda la Lazio, estromessa dalla competizione 1974-75 per una condanna Uefa concernente violenti scontri verificatisi allo stadio Olimpico il 7 novembre 1973, a margine di Lazio-Ipswitch Town, gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Insomma, date le pesanti sconfitte maturate la scorsa settimana in Turchia, in Germania e in Norvegia, servirà un'impresa per non aggiungere l'8^ 'perla' al nostro prospetto storico sugli ottavi di finale Champions/Coppa Campioni".
Direttore, un'ultima battuta di ambito olimpico. A Milano-Cortina 2026, per la prima volta nella storia dei Giochi invernali, ha debuttato un'atleta napoletana, la 16enne di San Sebastiano al Vesuvio Giada D'Antonio. Come inquadra questo dato?
"La ragazza, tesserata per lo sci club Vesuvio, dopo 12 anni di competizioni giovanili ha sbaragliato il campo e lo scorso novembre è stata convocata in Nazionale. Lo slalom speciale, disciplina tecnica ad altissimo coefficiente di difficoltà, sembra essere il suo terreno preferito. In questi ultimi 3 mesi ha vinto 3 gare internazionali, conquistando con merito le convocazioni in Coppa del Mondo e alle olimpiadi. Nei momenti nei quali ha sciato confrontandosi a livello cronometrico con le grandi interpreti della specialità, ha dimostrato di saperne mettere dietro di sé alcune. Insomma, il talento c'è e la gioventù anche. Peccato solo per l'infortunio di cui è rimasta vittima durante l'allenamento in chiave slalom individuale olimpico la scorsa settimana. Ma siamo fiduciosi che possa tornare più forte di prima".
di Napoli Magazine
24/02/2026 - 11:17
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luigi Gallucci, giornalista e scrittore. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Direttore, cominciamo con la Serie A. Giochi chiusi in chiave scudetto?
"Dopo il non eccezionale spettacolo a cui abbiamo assistito negli ultimi due mesi, darei il 95% di probabilità all'Inter, il 2% ciascuno a Milan e Napoli e l'1% alla Roma. A settembre scorso provavo a spiegare che, dati i nuovi innesti in Rosa e una proiezione di circa 50 gare stagionali, per il Napoli campione d'Italia l'anno agonistico 2025-26 sarebbe stato un cantiere. Del resto, si sa che, quando ci sono molti lavori in corso, gli imprevisti possono essere tanti e di tutti i tipi. E naturalmente il nobile Ciuccio si è caricato tutte le pietre di tufo su di sé, senza mai perdere la calma. Di tanto in tanto, però, la sua innata energia gli ha consentito realizzare qualche piccolo gioiello di arte pallonara, perché non era per nulla scontato vincere la supercoppa nazionale a Ryad, nel dicembre scorso, con una forza lavoro decisamente rimaneggiata a causa degli infortuni e soprattutto contro 3 avversarie di tutto rispetto, quali sono Inter, Milan e Bologna".
Come s'immagina il prosieguo dell'annata azzurra?
"Ci sarà da combattere fino all'ultimo istante per provare ad agguantare un piazzamento Champions. Ormai, per come sta la classifica, ci sono 3 posti disponibili per 6 potenziali contendenti: Milan, Napoli, Roma, Juve, Atalanta e Como. Tutte, in alcuni momenti, in grado di esprimere buon calcio. Il problema è la discontinuità, in alcuni casi dovuta ai tanti impegni stagionali (vedi Napoli, Roma, Juve e Atalanta) e in altri ai fisiologici black out in progetti calcistici appena iniziati (è il caso del Milan cortomusista) o pieni di giovani talenti (e cioè il Como di Fabregas)".
A proposito di Juve, Atalanta e Inter, tre squadre impegnate a stretto giro nelle gare di ritorno dei playoff Champions livello sedicesimi di finale, dopo le gare di andata c'è il concreto rischio che nessuna formazione italiana sia presente nel tabellone degli Ottavi 2025-26. Quali sono i precedenti storici in tal senso?
"Su Sportflash24 abbiamo appena pubblicato una nota storica. Solo in 7 edizioni del torneo, dal 1955 al 2025, non abbiamo avuto alcuna squadra in tabellone. Nelle tradizionali sfide-spareggio andata-ritorno, 4 volte ha fallito la qualificazione la Juve, 1 volta ciascuno Milan e Napoli. Il 7° caso riguarda la Lazio, estromessa dalla competizione 1974-75 per una condanna Uefa concernente violenti scontri verificatisi allo stadio Olimpico il 7 novembre 1973, a margine di Lazio-Ipswitch Town, gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Insomma, date le pesanti sconfitte maturate la scorsa settimana in Turchia, in Germania e in Norvegia, servirà un'impresa per non aggiungere l'8^ 'perla' al nostro prospetto storico sugli ottavi di finale Champions/Coppa Campioni".
Direttore, un'ultima battuta di ambito olimpico. A Milano-Cortina 2026, per la prima volta nella storia dei Giochi invernali, ha debuttato un'atleta napoletana, la 16enne di San Sebastiano al Vesuvio Giada D'Antonio. Come inquadra questo dato?
"La ragazza, tesserata per lo sci club Vesuvio, dopo 12 anni di competizioni giovanili ha sbaragliato il campo e lo scorso novembre è stata convocata in Nazionale. Lo slalom speciale, disciplina tecnica ad altissimo coefficiente di difficoltà, sembra essere il suo terreno preferito. In questi ultimi 3 mesi ha vinto 3 gare internazionali, conquistando con merito le convocazioni in Coppa del Mondo e alle olimpiadi. Nei momenti nei quali ha sciato confrontandosi a livello cronometrico con le grandi interpreti della specialità, ha dimostrato di saperne mettere dietro di sé alcune. Insomma, il talento c'è e la gioventù anche. Peccato solo per l'infortunio di cui è rimasta vittima durante l'allenamento in chiave slalom individuale olimpico la scorsa settimana. Ma siamo fiduciosi che possa tornare più forte di prima".