Federico Marchetti, ex portiere di Lazio e Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a gianlucadimarzio.com: "Nessuno mi ha mai regalato niente. Mi vedo ancora in campo. Poi vorrei allenare. O almeno conoscere quel mondo. La Premier League maltese? Sto bene, sono soddisfatto della scelta. Ci ho messo poco ad ambientarmi. Il Milan? Avevo un buon rapporto con Allegri. Mi cercò il Milan ma non si fece nulla, la trattativa fu complicata. Finii alla Lazio: trovammo un accordo con il Cagliari. Sulla base di 5 milioni mi firmarono questa clausola rescissoria e accettai il trasferimento nella capitale. Il rapporto con la Lazio? Lasciare la società dopo un anno vissuto fuori rosa era il mio ultimo pensiero - ma a parte questo - La Lazio è stata tutto per me. Il Genoa? Ho un bel ricordo della città. Lì è nato mio figlio e ho vissuto quattro anni straordinari. Sono arrivato in Liguria dopo un anno in cui sono stato fermo e ho accettato di buon grado i panni di secondo portiere. Peccato per gli ultimi sei mesi... La nuova proprietà ha tagliato fuori i veterani. Blessin? Si comportò male con me e gli altri 'anziani'. Sarebbe stato meglio evitare certe umiliazioni...".
di Napoli Magazine
07/02/2024 - 23:02
Federico Marchetti, ex portiere di Lazio e Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a gianlucadimarzio.com: "Nessuno mi ha mai regalato niente. Mi vedo ancora in campo. Poi vorrei allenare. O almeno conoscere quel mondo. La Premier League maltese? Sto bene, sono soddisfatto della scelta. Ci ho messo poco ad ambientarmi. Il Milan? Avevo un buon rapporto con Allegri. Mi cercò il Milan ma non si fece nulla, la trattativa fu complicata. Finii alla Lazio: trovammo un accordo con il Cagliari. Sulla base di 5 milioni mi firmarono questa clausola rescissoria e accettai il trasferimento nella capitale. Il rapporto con la Lazio? Lasciare la società dopo un anno vissuto fuori rosa era il mio ultimo pensiero - ma a parte questo - La Lazio è stata tutto per me. Il Genoa? Ho un bel ricordo della città. Lì è nato mio figlio e ho vissuto quattro anni straordinari. Sono arrivato in Liguria dopo un anno in cui sono stato fermo e ho accettato di buon grado i panni di secondo portiere. Peccato per gli ultimi sei mesi... La nuova proprietà ha tagliato fuori i veterani. Blessin? Si comportò male con me e gli altri 'anziani'. Sarebbe stato meglio evitare certe umiliazioni...".