Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria contro il Cagliari: "Eravamo consapevoli dell'importanza della partita. Nel primo tempo siamo andati un po' in difficoltà nel giro palla: eravamo lenti e il Cagliari ha occupato meglio il campo. Nella ripresa abbiamo alzato l'intensità nel palleggio, sbloccando la gara. Questa squadra, quando passa in vantaggio, si toglie un po' di pressione e inizia a divertirsi giocando. Come vedo i ragazzi nello spogliatoio? Li vedo poco perché stanno sempre al telefono. C'è la consapevolezza di tutto quello che è stato fatto di buono per essere competitivi: a cinque giornate dalla fine abbiamo raggiunto la qualificazione alla Champions. Questi ragazzi si sono lasciati alle spalle quello che è successo la scorsa stagione: non era facile, ma si sono messi in gioco. Hanno sempre reagito per mantenere quanto di buono è stato fatto. Giocare in Champions non è semplice: affronti squadre di alto livello, soprattutto quelle inglesi che spendono una marea di soldi. Noi vogliamo essere competitivi anche in Champions, è uno degli obiettivi della società. Tutti vogliono arrivare a quel livello e giocare in Champions. Rinnovo? Io di queste cose non ho mai parlato con la società: ero solo concentrato sul raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League. È ancora lunga, preferisco restare concentrato sul campo e non sul futuro".
di Napoli Magazine
17/04/2026 - 23:53
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria contro il Cagliari: "Eravamo consapevoli dell'importanza della partita. Nel primo tempo siamo andati un po' in difficoltà nel giro palla: eravamo lenti e il Cagliari ha occupato meglio il campo. Nella ripresa abbiamo alzato l'intensità nel palleggio, sbloccando la gara. Questa squadra, quando passa in vantaggio, si toglie un po' di pressione e inizia a divertirsi giocando. Come vedo i ragazzi nello spogliatoio? Li vedo poco perché stanno sempre al telefono. C'è la consapevolezza di tutto quello che è stato fatto di buono per essere competitivi: a cinque giornate dalla fine abbiamo raggiunto la qualificazione alla Champions. Questi ragazzi si sono lasciati alle spalle quello che è successo la scorsa stagione: non era facile, ma si sono messi in gioco. Hanno sempre reagito per mantenere quanto di buono è stato fatto. Giocare in Champions non è semplice: affronti squadre di alto livello, soprattutto quelle inglesi che spendono una marea di soldi. Noi vogliamo essere competitivi anche in Champions, è uno degli obiettivi della società. Tutti vogliono arrivare a quel livello e giocare in Champions. Rinnovo? Io di queste cose non ho mai parlato con la società: ero solo concentrato sul raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League. È ancora lunga, preferisco restare concentrato sul campo e non sul futuro".