NAPOLI - CARLO VERNA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "In questi giorni sono scomparsi due grandi del giornalisti: Pietro Gargano e Franco Esposito. Franco, in particolare, era molto legato a Maradona e appassionato di nuoto. Ha seguito il Napoli che ha vinto la Coppa Uefa, al quale vi partecipavano tutte le seconde classificate, quindi aveva più valore. Napoli? Ribadisco, non è possibile arrivare 30esimi in Champions. Come campioni d’Italia, squadra riconosciuta come quella che ha fatto i migliori investimenti di mercato, dovevano fare di più. C’è insoddisfazione e De Laurentiis ha dato segnali in questo senso. Anche la capacità di contrattare gli acquisti è importante, ma il patron gli ha dato un segnale: dopo due anni di grandi investimenti (e questo lo aggiungo io) bisogna fare meglio a livello europeo. Napoli-Lazio? Non vedo l’ora che la qualificazione in Champions diventi matematica, sono sempre preoccupato. Era difficile sottrarre lo scudetto all’Inter quest’anno, lo scorso anno non era così difficile. Non voglio che i calciatori si sentano già in vacanza: l’obiettivo va raggiunto, Juventus e Milan sono ancora lì. La prima cosa è restare concentrati, non è iniziata la ‘ricreazione estiva’. E’ l’obiettivo minimo! Chi farà compagnia a Inter e Napoli in Champions? Il Como mi ha meravigliato molto, si è fatto rimontare dall’Inter dopo aver dominato nel primo tempo. I lariani sono in lizza per una storica finale di Coppa Italia, quindi bisogna capire. Ci sono diverse situazioni, ci sono dei fattori abbastanza rilevanti nell’andare a valutare una graduatoria che ora lascerebbe pensare che passino Napoli, Inter, Milan e forse la Juventus. Il Milan, tra l’altro, non ha fatto molto bene nelle ultime gare. Se Conte deve stare attento in queste ultime partite, ancora di più dovrà farlo Allegri. Sarri? Prima avresti sfondato una porta aperta con me. Per me è un grande allenatore che ha bisogno dei suoi tempi, quindi ho paura di dover passare da un calcio di ‘resultatisti’ a un calcio di ‘giochisti’. Sono due estremi, sarebbe un cambiamento brusco. Se dovessi tifare tra Sarri e Conte, tiferei tutta la vita per il toscano".
di Napoli Magazine
17/04/2026 - 14:39
NAPOLI - CARLO VERNA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "In questi giorni sono scomparsi due grandi del giornalisti: Pietro Gargano e Franco Esposito. Franco, in particolare, era molto legato a Maradona e appassionato di nuoto. Ha seguito il Napoli che ha vinto la Coppa Uefa, al quale vi partecipavano tutte le seconde classificate, quindi aveva più valore. Napoli? Ribadisco, non è possibile arrivare 30esimi in Champions. Come campioni d’Italia, squadra riconosciuta come quella che ha fatto i migliori investimenti di mercato, dovevano fare di più. C’è insoddisfazione e De Laurentiis ha dato segnali in questo senso. Anche la capacità di contrattare gli acquisti è importante, ma il patron gli ha dato un segnale: dopo due anni di grandi investimenti (e questo lo aggiungo io) bisogna fare meglio a livello europeo. Napoli-Lazio? Non vedo l’ora che la qualificazione in Champions diventi matematica, sono sempre preoccupato. Era difficile sottrarre lo scudetto all’Inter quest’anno, lo scorso anno non era così difficile. Non voglio che i calciatori si sentano già in vacanza: l’obiettivo va raggiunto, Juventus e Milan sono ancora lì. La prima cosa è restare concentrati, non è iniziata la ‘ricreazione estiva’. E’ l’obiettivo minimo! Chi farà compagnia a Inter e Napoli in Champions? Il Como mi ha meravigliato molto, si è fatto rimontare dall’Inter dopo aver dominato nel primo tempo. I lariani sono in lizza per una storica finale di Coppa Italia, quindi bisogna capire. Ci sono diverse situazioni, ci sono dei fattori abbastanza rilevanti nell’andare a valutare una graduatoria che ora lascerebbe pensare che passino Napoli, Inter, Milan e forse la Juventus. Il Milan, tra l’altro, non ha fatto molto bene nelle ultime gare. Se Conte deve stare attento in queste ultime partite, ancora di più dovrà farlo Allegri. Sarri? Prima avresti sfondato una porta aperta con me. Per me è un grande allenatore che ha bisogno dei suoi tempi, quindi ho paura di dover passare da un calcio di ‘resultatisti’ a un calcio di ‘giochisti’. Sono due estremi, sarebbe un cambiamento brusco. Se dovessi tifare tra Sarri e Conte, tiferei tutta la vita per il toscano".