Il presidente e CEO dell’Inter, Giuseeppe Marotta ha ricordato Evaristo Beccalossi, icona del club scomparso nella notte: “Diamo valore alla memoria di una persona che è stata fonte d’ispirazione per tanti calciatori e non solo. Un calciatore che ha vissuto il suo splendore in un calcio molto romantico, ed è stato artefice di giocate davvero sublimi che hanno emozionato tutti, tifosi propri e avversari, per cui il suo ricordo deve essere estremamente positivo. Nelle società in cui è stato si è sempre comportato molto bene, quindi è un esempio da seguire. Ricordo un 3-3 di una partita molto lontana (Brescia-Varese), e il suo modo di giocare: un talento, un giocatore bello da vedere, che entusiasmava gli stadi col suo stile di gioco. Le sue qualità migliori erano la sua grande classe e la capacità di toccare il pallone, Beccalossi danzava in campo: è una qualità che si vede sempre meno nel calcio di oggi”.
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 20:27
Il presidente e CEO dell’Inter, Giuseeppe Marotta ha ricordato Evaristo Beccalossi, icona del club scomparso nella notte: “Diamo valore alla memoria di una persona che è stata fonte d’ispirazione per tanti calciatori e non solo. Un calciatore che ha vissuto il suo splendore in un calcio molto romantico, ed è stato artefice di giocate davvero sublimi che hanno emozionato tutti, tifosi propri e avversari, per cui il suo ricordo deve essere estremamente positivo. Nelle società in cui è stato si è sempre comportato molto bene, quindi è un esempio da seguire. Ricordo un 3-3 di una partita molto lontana (Brescia-Varese), e il suo modo di giocare: un talento, un giocatore bello da vedere, che entusiasmava gli stadi col suo stile di gioco. Le sue qualità migliori erano la sua grande classe e la capacità di toccare il pallone, Beccalossi danzava in campo: è una qualità che si vede sempre meno nel calcio di oggi”.