Calcio
L'ANALISI - Antonelli: "Inter? Ha vinto la squadra più forte, c'è forse un rammarico per il Napoli"
04.05.2026 22:44 di Napoli Magazine
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L'agente Stefano Antonelli è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com a margine del Gran Galà del Calcio. Di seguito le sue dichiarazioni.

Nazionale: Mancini, Allegri o Conte?

"Pensare a un 'Antonio Conte Il' sarebbe bellissimo, ma è un momento particolare per il calcio italiano. Per convincerlo servirebbe un progetto di 3 o 4 anni, fino al prossimo Mondiale, perché c'è da cambiare un'intera generazione. Mancini accetterebbe immediatamente, anche per il rapporto storico con Malagò. E Max Allegri? Max dove lo metti sta bene, non ha bisogno di presentazioni. Se decidesse di prendere in considerazione la soluzione Nazionale, lo vedrei benissimo".

L'Inter ha meritato lo scudetto?

"Ha vinto la squadra più forte con l'organico migliore. C'è forse un rammarico per il Napoli, che ha avuto tanti infortuni per la strada, ma alla fine ha vinto chi meritava di vincere. Chivu ha dimostrato di poterci stare: ha saputo gestire bene ogni situazione e i momenti difficili. C'è stato un attimo in cui l'assenza di Lautaro si è fatta sentire più del dovuto, ma l'Inter aveva accumulato un tale vantaggio sulle altre che la vittoria è meritatissima".

La corsa Champions?

"Secondo me il quadro si sta delineando. La Roma resta una mina vagante, ma il suo destino dipende da chi sta sopra: Milan e Napoli sono delle corazzate. Più che dalla Roma stessa, l'ingresso in Champions dipenderà dal passo di chi la precede".

Il caso Gasperini-Ranieri?

"La verità, al di là dei comunicati, è che Ranieri aveva scelto Gasperini, ma il percorso ha dimostrato che Gasperini ha una personalità molto forte. Roma non è l'Atalanta, dove la famiglia Percassi è presente 24 ore su 24 a Zingonia. Nella Roma, il ruolo di Ranieri era importante, ma non da direttore sportivo. Ricky Massara è un ottimo DS, ma Gasperini ha un carattere tale da aver probabilmente dettato un 'aut-aut": o lui o gli altri. Quando succede questo si innesca un effetto domino: va via Ranieri, si mette in discussione Massara... e domani cosa accade? Credo che la Roma debba avere più solidità e riferimenti forti all'interno di Trigoria; solo allora potrà ottenere il massimo da Gasperini".

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L'ANALISI - Antonelli: "Inter? Ha vinto la squadra più forte, c'è forse un rammarico per il Napoli"

di Napoli Magazine

04/05/2026 - 22:44

L'agente Stefano Antonelli è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com a margine del Gran Galà del Calcio. Di seguito le sue dichiarazioni.

Nazionale: Mancini, Allegri o Conte?

"Pensare a un 'Antonio Conte Il' sarebbe bellissimo, ma è un momento particolare per il calcio italiano. Per convincerlo servirebbe un progetto di 3 o 4 anni, fino al prossimo Mondiale, perché c'è da cambiare un'intera generazione. Mancini accetterebbe immediatamente, anche per il rapporto storico con Malagò. E Max Allegri? Max dove lo metti sta bene, non ha bisogno di presentazioni. Se decidesse di prendere in considerazione la soluzione Nazionale, lo vedrei benissimo".

L'Inter ha meritato lo scudetto?

"Ha vinto la squadra più forte con l'organico migliore. C'è forse un rammarico per il Napoli, che ha avuto tanti infortuni per la strada, ma alla fine ha vinto chi meritava di vincere. Chivu ha dimostrato di poterci stare: ha saputo gestire bene ogni situazione e i momenti difficili. C'è stato un attimo in cui l'assenza di Lautaro si è fatta sentire più del dovuto, ma l'Inter aveva accumulato un tale vantaggio sulle altre che la vittoria è meritatissima".

La corsa Champions?

"Secondo me il quadro si sta delineando. La Roma resta una mina vagante, ma il suo destino dipende da chi sta sopra: Milan e Napoli sono delle corazzate. Più che dalla Roma stessa, l'ingresso in Champions dipenderà dal passo di chi la precede".

Il caso Gasperini-Ranieri?

"La verità, al di là dei comunicati, è che Ranieri aveva scelto Gasperini, ma il percorso ha dimostrato che Gasperini ha una personalità molto forte. Roma non è l'Atalanta, dove la famiglia Percassi è presente 24 ore su 24 a Zingonia. Nella Roma, il ruolo di Ranieri era importante, ma non da direttore sportivo. Ricky Massara è un ottimo DS, ma Gasperini ha un carattere tale da aver probabilmente dettato un 'aut-aut": o lui o gli altri. Quando succede questo si innesca un effetto domino: va via Ranieri, si mette in discussione Massara... e domani cosa accade? Credo che la Roma debba avere più solidità e riferimenti forti all'interno di Trigoria; solo allora potrà ottenere il massimo da Gasperini".