Intervenuto ai microfoni di Otto Channel, nel corso della trasmissione Salotto Azzurro, l'ex calciatore e oggi opinionista Fabiano Santacroce ha commentato i rumor secondo cui "la squadra del Napoli odia Conte". Queste le sue parole: "Numero uno. Devono capire una cosa da fuori: tu l'allenatore a prescindere lo odi, perché lì dentro ne giocano undici e gli altri rimangono fuori. Quindi non troverai mai una squadra contenta, neanche se sei al primo posto: se sei primo, tu fai finta di essere felice ma rosichi. Se no non ci arrivi in Serie A se non rosicassi. Quindi già partiamo da questo presupposto. In più, Conte sicuramente è un allenatore che ti porta ad odiarlo, ma è un odio sempre in maniera giusta perché lui a livello mentale ti va a consumare. E probabilmente i giocatori si sono lamentati più per un fatto, che è quello di non sapere magari i giorni liberi, quando invece ti alleni. E questo sposta un po' i nervi. Ma qualsiasi giocatore è lamentoso, non andate a pensare altre cose. Se parlate con quelli del Torino trovate metà squadra che si lamenta perché non gioca, se parlate con quelli del Cagliari la stessa cosa, ecc.".
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 00:15
Intervenuto ai microfoni di Otto Channel, nel corso della trasmissione Salotto Azzurro, l'ex calciatore e oggi opinionista Fabiano Santacroce ha commentato i rumor secondo cui "la squadra del Napoli odia Conte". Queste le sue parole: "Numero uno. Devono capire una cosa da fuori: tu l'allenatore a prescindere lo odi, perché lì dentro ne giocano undici e gli altri rimangono fuori. Quindi non troverai mai una squadra contenta, neanche se sei al primo posto: se sei primo, tu fai finta di essere felice ma rosichi. Se no non ci arrivi in Serie A se non rosicassi. Quindi già partiamo da questo presupposto. In più, Conte sicuramente è un allenatore che ti porta ad odiarlo, ma è un odio sempre in maniera giusta perché lui a livello mentale ti va a consumare. E probabilmente i giocatori si sono lamentati più per un fatto, che è quello di non sapere magari i giorni liberi, quando invece ti alleni. E questo sposta un po' i nervi. Ma qualsiasi giocatore è lamentoso, non andate a pensare altre cose. Se parlate con quelli del Torino trovate metà squadra che si lamenta perché non gioca, se parlate con quelli del Cagliari la stessa cosa, ecc.".