Oliver Provstgaard, difensore della Lazio, ha commentato in zona mista la sconfitta contro l'Atalanta: "La mancanza di continuità? È il nostro problema in questo momento. Stiamo provando ad avere maggiore continuità, ma è un po' difficile. Dobbiamo rivedere la partita e capire cosa avremmo potuto far meglio. Dobbiamo far meglio nel loro centrocampo, possiamo fare di più con la palla. Questo è il mio obiettivo, il mister deciderà quando sarà il mio momento. Sono felice dell'opportunità che mi ha dato l'allenatore di giocare 90 minuti contro l'Atalanta. Sto crescendo e sono soddisfatto della mia crescita. Il campionato è importantissimo, anche se stiamo perdendo più partite. Dobbiamo essere pronti per la partita di Coppa Italia contro l'Atalanta, e se vogliamo farci trovare pronti bisogna allenarsi ogni giorno con grande opportunità. Le opportunità arriveranno solamente per chi lavora. I tifosi? E' difficile giocare quando non ci sono. Loro ci danno qualcosa in più. Però la situazione è questa, quindi dobbiamo lavorare e far bene anche senza di loro".
di Napoli Magazine
15/02/2026 - 14:28
Oliver Provstgaard, difensore della Lazio, ha commentato in zona mista la sconfitta contro l'Atalanta: "La mancanza di continuità? È il nostro problema in questo momento. Stiamo provando ad avere maggiore continuità, ma è un po' difficile. Dobbiamo rivedere la partita e capire cosa avremmo potuto far meglio. Dobbiamo far meglio nel loro centrocampo, possiamo fare di più con la palla. Questo è il mio obiettivo, il mister deciderà quando sarà il mio momento. Sono felice dell'opportunità che mi ha dato l'allenatore di giocare 90 minuti contro l'Atalanta. Sto crescendo e sono soddisfatto della mia crescita. Il campionato è importantissimo, anche se stiamo perdendo più partite. Dobbiamo essere pronti per la partita di Coppa Italia contro l'Atalanta, e se vogliamo farci trovare pronti bisogna allenarsi ogni giorno con grande opportunità. Le opportunità arriveranno solamente per chi lavora. I tifosi? E' difficile giocare quando non ci sono. Loro ci danno qualcosa in più. Però la situazione è questa, quindi dobbiamo lavorare e far bene anche senza di loro".