Kenneth Taylor, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Ovviamente fa piacere essere negli undici titolari: è ciò per cui ci alleniamo e giochiamo ogni giorno. Sinceramente non me lo aspettavo così presto, ma io provo sempre a dare il massimo in partita e a dimostrare in allenamento quello che so fare. Poi, alla fine, è sempre l’allenatore a decidere. Il mister mi chiede di partecipare sia alla fase difensiva sia a quella di costruzione. Sto lavorando molto soprattutto sull’aspetto difensivo, dove credo di poter migliorare ancora tanto. Ogni professionista vuole essere sempre al top, per crescere personalmente e aiutare la squadra. Vogliamo arrivare più in alto possibile in classifica, anche se il nostro obiettivo principale resta la Coppa Italia. La Serie A però non è finita e cercheremo di fare del nostro meglio per scalare posizioni. Uno stadio pieno dà una spinta enorme alla squadra: è un fattore molto importante. Giocare senza pubblico, invece, credo ci abbia un po’ condizionati".
di Napoli Magazine
26/02/2026 - 21:36
Kenneth Taylor, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Ovviamente fa piacere essere negli undici titolari: è ciò per cui ci alleniamo e giochiamo ogni giorno. Sinceramente non me lo aspettavo così presto, ma io provo sempre a dare il massimo in partita e a dimostrare in allenamento quello che so fare. Poi, alla fine, è sempre l’allenatore a decidere. Il mister mi chiede di partecipare sia alla fase difensiva sia a quella di costruzione. Sto lavorando molto soprattutto sull’aspetto difensivo, dove credo di poter migliorare ancora tanto. Ogni professionista vuole essere sempre al top, per crescere personalmente e aiutare la squadra. Vogliamo arrivare più in alto possibile in classifica, anche se il nostro obiettivo principale resta la Coppa Italia. La Serie A però non è finita e cercheremo di fare del nostro meglio per scalare posizioni. Uno stadio pieno dà una spinta enorme alla squadra: è un fattore molto importante. Giocare senza pubblico, invece, credo ci abbia un po’ condizionati".