In Primo Piano
L'INTERVISTA - Nicolas Amodio a "NM": "Alisson e Vergara stanno disputando un ottimo campionato, con i rientri di McTominay, Anguissa e De Bruyne il Napoli potrà solo trarne benefici, il mio pensiero sul futuro di Antonio Conte e Romelu Lukaku"
26.02.2026 08:00 di Napoli Magazine
aA

NAPOLI - Nicolas Amodio, ex centrocampista uruguaiano del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- A Bergamo il Napoli si è visto annullare un gol regolare e revocare un rigore inizialmente assegnato dall’arbitro, pensi che questo campionato sia falsato dagli errori dei direttori di gara e del VAR?
"In questi ultimi anni abbiamo visto anche di peggio. Nonostante l'introduzione della VAR gli errori continuano a verificarsi. Ci sono aspetti che non riusciamo a comprendere in merito alle decisioni degli arbitri e del VAR, bisogna assolutamente fare chiarezza".
 
- A tuo avviso come si può migliorare questo problema?
"La VAR è uno strumento valido, ma deve essere utilizzato da arbitri competenti. Nel tennis esiste il challenge, si potrebbe replicare anche nel calcio con l'allenatore che può chiedere l'intervento del VAR 3-4 volte durante una partita. Se l'allenatore chiede di utilizzare la tecnologia e gli viene data ragione non si sconta la chiamata a disposizione in quell'occasione, così mi sembrerebbe un utilizzo più giusto rispetto a quello attuale".
 
- La stagione del Napoli è stata pesantemente condizionata dai tanti infortuni, credi che l’obiettivo Champions possa essere comunque un traguardo di rilievo?
"La stagione del Napoli è stata decisamente condizionata dagli infortuni, in particolare per le assenze pesanti che si sono verificate in una zona nevralgica come il centrocampo. Se Anguissa e De Bruyne stanno bene fanno la differenza, e purtroppo il Napoli non ha potuto contare sul contributo di questi giocatori per un lungo periodo di tempo".
 
- Pensi che il Napoli possa raggiungere il secondo posto?
"Il Napoli deve puntare a qualificarsi alla prossima Champions, e spero che possa centrare anche il secondo posto. Gli azzurri devono puntare in alto, hanno lo scudetto cucito sul petto. Negli ultimi 3 anni il Napoli ha vinto 2 volte il tricolore, per questo fin quando la matematica non ti condanna bisogna puntare al massimo, poi c'è il secondo posto. Una mentalità del genere la meritano la città, la storia del club e la squadra".
 
- Verona-Napoli sarà una delle ultime 12 finali di campionato, faresti giocare l’ex Giovane?
"Conte conosce meglio di tutti lo stato di forma dei suoi giocatori. E' pero' vero che l'ex di turno da' sempre qualcosa in più, è una vecchia regola del calcio. Sarà sicuramente emozionante per Giovane ritrovare la sua ex squadra, il suo ex stadio, ma la scelta spetta al mister".
 
- Alisson e Vergara stanno dimostrando il loro valore…
"Alisson e Vergara stanno disputando un ottimo campionato. Mi piace molto Vergara, ha conquistato anche parte del pubblico napoletano. Devono continuare a crescere e superarsi, per mantenere un livello alto che poi è l'aspetto più difficile. Mi auguro che entrambi possano continuare così, ingranando sempre la marcia giusta e togliendosi delle soddisfazioni, anche perchè la gente di Napoli sa come apprezzarli".
 
- Come giudichi il rendimento stagionale di Hojlund?
"La media gol non è male, ha segnato anche qualche doppietta, fisicamente è una "bestia" d'area di rigore, risponde sempre presente, è un punto di riferimento per i compagni ed è un problema per gli avversari. Deve trovare solo una buona continuità in zona realizzativa, risultando una minaccia costante per le difese avversarie, se non segna in una gara deve farlo in quella successiva, il centravanti vive del gol. Può dare ancora tanto al Napoli".
 
- Credi che in estate Conte chiederà nuovi rinforzi dal mercato o gli basterà recuperare gli infortunati?
"Con il recupero degli infortunati, Conte potrà certamente contare su dei buoni "acquisti". Il mister saprà anche dove poter migliorare la rosa. Poi è chiaro che con il recupero degli infortunati avrà più scelte a disposizione, sarà un'arma in più".
 
- McTominay sa spostare gli equilibri, intanto a Castel Volturno si è rivisto De Bruyne che potrebbe rivedere il campo per metà marzo: quanto possono incidere questi rientri unitamente a quello di Anguissa?
"Possono incidere tantissimo questi rientri. Senza nulla togliere a chi sta tirando la carretta, un centrocampo senza McTominay, De Bruyne e Anguissa fa fatica. Cambia parecchio. Elmas sta facendo benissimo, ma penso che il Napoli sarà molto più forte con i rientri dei centrocampisti menzionati prima".
 
- A centrocampo Lobotka fa la differenza, intanto Elmas si sta facendo trovare pronto in ogni zona del campo…
"Lobotka è un giocatore fortissimo, davanti alla difesa fa la differenza, è un piacere vederlo giocare. Elmas ha disputato delle buone partite, Conte sa che puo' contare su di lui in qualsiasi situazione".
 
- Un tuo parere su Gutierrez, Spinazzola e Politano…
"Sono tre giocatori importanti. Spinazzola e Politano li conosciamo già, sono polivalenti. Gutierrez è arrivato quest'anno, dopo una buona esperienza al Girona ma senza dimenticare che si è formato al Real Madrid, non è un aspetto di poco conto. Gutierrez si e' inserito molto bene, può crescere ancora, non era facile far bene da subito con il Napoli, per cui il mio giudizio è positivo".
 
- Nella prossima stagione ripartiresti anche da Lukaku e Juan Jesus, oltre a Neres? Rinnoveresti il contratto a Conte oltre l’ulteriore anno di contratto in essere?
"Bisogna prima vedere come termina questa stagione, poi si valuteranno gli obiettivi, anche se credo che il Napoli continuerà a puntare verso l'alto, tra campionato e Champions. Occorre capire l'ambizione dei singoli, conoscerne le motivazioni. Conte ha gia' vinto uno scudetto a Napoli, serve la fame giusta per ripartire. Se Conte dovesse restare saprà certamente su chi puntare e da chi ripartire".
 

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

ULTIMISSIME IN PRIMO PIANO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'INTERVISTA - Nicolas Amodio a "NM": "Alisson e Vergara stanno disputando un ottimo campionato, con i rientri di McTominay, Anguissa e De Bruyne il Napoli potrà solo trarne benefici, il mio pensiero sul futuro di Antonio Conte e Romelu Lukaku"

di Napoli Magazine

26/02/2026 - 08:00

NAPOLI - Nicolas Amodio, ex centrocampista uruguaiano del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- A Bergamo il Napoli si è visto annullare un gol regolare e revocare un rigore inizialmente assegnato dall’arbitro, pensi che questo campionato sia falsato dagli errori dei direttori di gara e del VAR?
"In questi ultimi anni abbiamo visto anche di peggio. Nonostante l'introduzione della VAR gli errori continuano a verificarsi. Ci sono aspetti che non riusciamo a comprendere in merito alle decisioni degli arbitri e del VAR, bisogna assolutamente fare chiarezza".
 
- A tuo avviso come si può migliorare questo problema?
"La VAR è uno strumento valido, ma deve essere utilizzato da arbitri competenti. Nel tennis esiste il challenge, si potrebbe replicare anche nel calcio con l'allenatore che può chiedere l'intervento del VAR 3-4 volte durante una partita. Se l'allenatore chiede di utilizzare la tecnologia e gli viene data ragione non si sconta la chiamata a disposizione in quell'occasione, così mi sembrerebbe un utilizzo più giusto rispetto a quello attuale".
 
- La stagione del Napoli è stata pesantemente condizionata dai tanti infortuni, credi che l’obiettivo Champions possa essere comunque un traguardo di rilievo?
"La stagione del Napoli è stata decisamente condizionata dagli infortuni, in particolare per le assenze pesanti che si sono verificate in una zona nevralgica come il centrocampo. Se Anguissa e De Bruyne stanno bene fanno la differenza, e purtroppo il Napoli non ha potuto contare sul contributo di questi giocatori per un lungo periodo di tempo".
 
- Pensi che il Napoli possa raggiungere il secondo posto?
"Il Napoli deve puntare a qualificarsi alla prossima Champions, e spero che possa centrare anche il secondo posto. Gli azzurri devono puntare in alto, hanno lo scudetto cucito sul petto. Negli ultimi 3 anni il Napoli ha vinto 2 volte il tricolore, per questo fin quando la matematica non ti condanna bisogna puntare al massimo, poi c'è il secondo posto. Una mentalità del genere la meritano la città, la storia del club e la squadra".
 
- Verona-Napoli sarà una delle ultime 12 finali di campionato, faresti giocare l’ex Giovane?
"Conte conosce meglio di tutti lo stato di forma dei suoi giocatori. E' pero' vero che l'ex di turno da' sempre qualcosa in più, è una vecchia regola del calcio. Sarà sicuramente emozionante per Giovane ritrovare la sua ex squadra, il suo ex stadio, ma la scelta spetta al mister".
 
- Alisson e Vergara stanno dimostrando il loro valore…
"Alisson e Vergara stanno disputando un ottimo campionato. Mi piace molto Vergara, ha conquistato anche parte del pubblico napoletano. Devono continuare a crescere e superarsi, per mantenere un livello alto che poi è l'aspetto più difficile. Mi auguro che entrambi possano continuare così, ingranando sempre la marcia giusta e togliendosi delle soddisfazioni, anche perchè la gente di Napoli sa come apprezzarli".
 
- Come giudichi il rendimento stagionale di Hojlund?
"La media gol non è male, ha segnato anche qualche doppietta, fisicamente è una "bestia" d'area di rigore, risponde sempre presente, è un punto di riferimento per i compagni ed è un problema per gli avversari. Deve trovare solo una buona continuità in zona realizzativa, risultando una minaccia costante per le difese avversarie, se non segna in una gara deve farlo in quella successiva, il centravanti vive del gol. Può dare ancora tanto al Napoli".
 
- Credi che in estate Conte chiederà nuovi rinforzi dal mercato o gli basterà recuperare gli infortunati?
"Con il recupero degli infortunati, Conte potrà certamente contare su dei buoni "acquisti". Il mister saprà anche dove poter migliorare la rosa. Poi è chiaro che con il recupero degli infortunati avrà più scelte a disposizione, sarà un'arma in più".
 
- McTominay sa spostare gli equilibri, intanto a Castel Volturno si è rivisto De Bruyne che potrebbe rivedere il campo per metà marzo: quanto possono incidere questi rientri unitamente a quello di Anguissa?
"Possono incidere tantissimo questi rientri. Senza nulla togliere a chi sta tirando la carretta, un centrocampo senza McTominay, De Bruyne e Anguissa fa fatica. Cambia parecchio. Elmas sta facendo benissimo, ma penso che il Napoli sarà molto più forte con i rientri dei centrocampisti menzionati prima".
 
- A centrocampo Lobotka fa la differenza, intanto Elmas si sta facendo trovare pronto in ogni zona del campo…
"Lobotka è un giocatore fortissimo, davanti alla difesa fa la differenza, è un piacere vederlo giocare. Elmas ha disputato delle buone partite, Conte sa che puo' contare su di lui in qualsiasi situazione".
 
- Un tuo parere su Gutierrez, Spinazzola e Politano…
"Sono tre giocatori importanti. Spinazzola e Politano li conosciamo già, sono polivalenti. Gutierrez è arrivato quest'anno, dopo una buona esperienza al Girona ma senza dimenticare che si è formato al Real Madrid, non è un aspetto di poco conto. Gutierrez si e' inserito molto bene, può crescere ancora, non era facile far bene da subito con il Napoli, per cui il mio giudizio è positivo".
 
- Nella prossima stagione ripartiresti anche da Lukaku e Juan Jesus, oltre a Neres? Rinnoveresti il contratto a Conte oltre l’ulteriore anno di contratto in essere?
"Bisogna prima vedere come termina questa stagione, poi si valuteranno gli obiettivi, anche se credo che il Napoli continuerà a puntare verso l'alto, tra campionato e Champions. Occorre capire l'ambizione dei singoli, conoscerne le motivazioni. Conte ha gia' vinto uno scudetto a Napoli, serve la fame giusta per ripartire. Se Conte dovesse restare saprà certamente su chi puntare e da chi ripartire".
 

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com