Calcio
MEDIASET - L'Atalanta di Palladino ha spiegato come si gioca in Champions, ancora più grave l’eliminazione dell’Inter
26.02.2026 10:44 di Napoli Magazine
aA

Sport Mediaset commenta l'impresa dell'Atalanta in Champions: "Bergamo capitale del calcio italiano, chi l’avrebbe mai detto? Bergamo città ambasciatrice del nostro Paese in Europa, dopo un inizio di stagione complicato, un cambio di allenatore in corsa, la cessione di un campione come Lookman. Eppure, in una serata di febbraio, l’Atalanta di Raffaele Palladino ha spiegato a club più prestigiosi e ad allenatori più affermati come si gioca in Champions. Una rimonta esaltante contro il Borussia Dortmund, una partita giocata con il cuore ma anche con delle idee precise, una prestazione che nemmeno gli avversari si aspettavano, sorpresi e annichiliti da una squadra capace di occupare tutti gli spazi e di mantenere un ritmo da Premier League più che da campionato italiano. Come ai bei tempi di Gasperini e di quella Coppa sollevata al cielo di Dublino. (...)  Palladino ha rinverdito la vocazione europea della Dea. In realtà il bello di questa Champions per le italiane è tutto targato Atalanta, partendo dalle prime due partite dell’attuale allenatore: il 3-0 sul campo dell’Eintracht Francoforte e il 2-1 casalingo contro il Chelsea e poi la grande rimonta sul Borussia Dortmund. E poi il piccolo contributo della Juve con la sua rimonta sfiorata. Tutto il resto è materiale d’archivio, statistiche che non danno emozioni. Tutto questo rende ancora più grave l’eliminazione dell’Inter". 

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MEDIASET - L'Atalanta di Palladino ha spiegato come si gioca in Champions, ancora più grave l’eliminazione dell’Inter

di Napoli Magazine

26/02/2026 - 10:44

Sport Mediaset commenta l'impresa dell'Atalanta in Champions: "Bergamo capitale del calcio italiano, chi l’avrebbe mai detto? Bergamo città ambasciatrice del nostro Paese in Europa, dopo un inizio di stagione complicato, un cambio di allenatore in corsa, la cessione di un campione come Lookman. Eppure, in una serata di febbraio, l’Atalanta di Raffaele Palladino ha spiegato a club più prestigiosi e ad allenatori più affermati come si gioca in Champions. Una rimonta esaltante contro il Borussia Dortmund, una partita giocata con il cuore ma anche con delle idee precise, una prestazione che nemmeno gli avversari si aspettavano, sorpresi e annichiliti da una squadra capace di occupare tutti gli spazi e di mantenere un ritmo da Premier League più che da campionato italiano. Come ai bei tempi di Gasperini e di quella Coppa sollevata al cielo di Dublino. (...)  Palladino ha rinverdito la vocazione europea della Dea. In realtà il bello di questa Champions per le italiane è tutto targato Atalanta, partendo dalle prime due partite dell’attuale allenatore: il 3-0 sul campo dell’Eintracht Francoforte e il 2-1 casalingo contro il Chelsea e poi la grande rimonta sul Borussia Dortmund. E poi il piccolo contributo della Juve con la sua rimonta sfiorata. Tutto il resto è materiale d’archivio, statistiche che non danno emozioni. Tutto questo rende ancora più grave l’eliminazione dell’Inter".