La Croazia esce di scena dal Mondiale dopo la sconfitta nella notte contro il Portogallo per 2-1. Una gara dove è accaduto di tutto, due gol annullati ai croati, uno al 108′ minuto per presunto fuorigioco. Il CT Dalic, ai microfoni della FIFA, ha così parlato a fine gara: “Mi congratulo con il Portogallo e con il mio amico Martinez per il passaggio del turno, auguro loro tanta fortuna per il prosieguo del campionato del Mondo. È difficile dire qualcosa dopo una sconfitta del genere. Nel primo tempo avevamo il piano di mantenere la porta inviolata, siamo rimasti in blocco, che avrebbe dovuto essere medio e non basso, ma comunque non abbiamo subito gol. Nel secondo tempo abbiamo ribaltato la partita, siamo stati il miglior avversario e abbiamo creato molte occasioni. Non meritavamo una fine del genere e posso solo congratularmi con i ragazzi”.
Gol annullato oltre il 100′ minuto dal VAR: “Mi dispiace che siamo usciti così, ma nei passati due campionati abbiamo avuto anche fortuna in alcuni momenti, oggi no. Non commenterò molto le decisioni del VAR, ma dirò che l’arbitraggio è stato pessimo per la nostra parte, nessun fallo né interruzione a nostro favore, ma non abbiamo nulla da dire al riguardo dopo la sconfitta. Abbiamo segnato il 2-2 all’ultimo minuto e pensi che sia gol, ma poi il VAR lo annulla. Sono tante emozioni, su e giù, e non è facile gestirle. I ragazzi sono tristi, delusi, è dura per loro. Abbiamo perso e siamo usciti, questa è l’unica cosa che conta. Non voglio cercare scuse con nessuno o con niente adesso. Avete visto quanto le decisioni del VAR uccidano le emozioni, quanto riportino indietro, quanto distruggano ciò che il calcio era. A volte il VAR aiuta, a volte danneggia, ma uccide l’emozione e non è facile conviverci. Si tende a far sì che il calcio sia corretto e leale, ma siamo andati troppo oltre con il VAR… abbiamo perso e ci congratuliamo con il Portogallo”.
di Napoli Magazine
03/07/2026 - 13:02
La Croazia esce di scena dal Mondiale dopo la sconfitta nella notte contro il Portogallo per 2-1. Una gara dove è accaduto di tutto, due gol annullati ai croati, uno al 108′ minuto per presunto fuorigioco. Il CT Dalic, ai microfoni della FIFA, ha così parlato a fine gara: “Mi congratulo con il Portogallo e con il mio amico Martinez per il passaggio del turno, auguro loro tanta fortuna per il prosieguo del campionato del Mondo. È difficile dire qualcosa dopo una sconfitta del genere. Nel primo tempo avevamo il piano di mantenere la porta inviolata, siamo rimasti in blocco, che avrebbe dovuto essere medio e non basso, ma comunque non abbiamo subito gol. Nel secondo tempo abbiamo ribaltato la partita, siamo stati il miglior avversario e abbiamo creato molte occasioni. Non meritavamo una fine del genere e posso solo congratularmi con i ragazzi”.
Gol annullato oltre il 100′ minuto dal VAR: “Mi dispiace che siamo usciti così, ma nei passati due campionati abbiamo avuto anche fortuna in alcuni momenti, oggi no. Non commenterò molto le decisioni del VAR, ma dirò che l’arbitraggio è stato pessimo per la nostra parte, nessun fallo né interruzione a nostro favore, ma non abbiamo nulla da dire al riguardo dopo la sconfitta. Abbiamo segnato il 2-2 all’ultimo minuto e pensi che sia gol, ma poi il VAR lo annulla. Sono tante emozioni, su e giù, e non è facile gestirle. I ragazzi sono tristi, delusi, è dura per loro. Abbiamo perso e siamo usciti, questa è l’unica cosa che conta. Non voglio cercare scuse con nessuno o con niente adesso. Avete visto quanto le decisioni del VAR uccidano le emozioni, quanto riportino indietro, quanto distruggano ciò che il calcio era. A volte il VAR aiuta, a volte danneggia, ma uccide l’emozione e non è facile conviverci. Si tende a far sì che il calcio sia corretto e leale, ma siamo andati troppo oltre con il VAR… abbiamo perso e ci congratuliamo con il Portogallo”.