A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista: “Il Milan ha scelto l’allenatore senza sapere che progetto tecnico avrà, che giocatori ci saranno, né chi sarà il ds, questa è una scelta illogica. L’Italia invece con Malagò ha scelto un direttore sportivo a cui affidare la gestione del comparto tecnico, poi sceglierà che lavoro fare dal punto di vista operativo e in base a questo si sceglie l’allenatore più adatto in base ai giocatori a disposizione. Certo, la scelta è relativa perchè ci sono solo 2 nomi in ballo, ma l’inizio di Malagò è ottimo, da dirigente vero. Allegri non ha avuto una società all’altezza negli ultimi anni ed è il motivo principale. Il Napoli va bene perchè ci sono idee chiare, indirizzi certi. Negli ultimi anni di Allegri è successo di tutto e non deve succedere perchè se non c’è coesione in una società le cose non andranno mai bene. Nel Milan la squadra non ha giocato perchè Ibra gli ha messo lo spogliatoio contro. Non mi aspetto che Allegri cambi le sue idee, porterà quello per cui è stato scelto. Lui è un normalizzatore, utilizza tutte le risorse e la gestione dello spogliatoio è sempre stata la cosa migliore che ha fatto. Esprime un calcio basico e De Laurentiis lo ha preso perchè è un vincente, un personaggio carismatico che può portare ad alti livelli la squadra con quello che c’è. Se De Laurentiis avesse preso Italiano, avrebbe dovuto rivitalizzare la rosa, prendere giovani, cambiare molto e non è il momento di farlo. Il Napoli è fortissimo, con Allegri il Napoli resta conservativo, non ci sarà una rivoluzione. Allegri non chiede niente, al Milan l’anno scorso ha giocato senza centravanti. Certo, bisognerà fare meglio in Europa e questo è nel dna di Allegri che se lavora in maniera serena in sintonia con il presidente e protetto dalla società, è uno che i risultati li porta. De Bruyne può essere rivitalizzato, l’anno scorso era a disagio rispetto a ciò che gli chiedeva Conte. Se messo in condizione, può tornare ad essere il campione che conosciamo, ma nel calcio di oggi nessun giocatore è incedibile. Sono un pò deluso da ciò che sta facendo in Nazionale perchè gioca in maniera diversa e avrebbe dovuto trovare di nuovo adrenalina. Ha finito la benzina davvero? E’ un tema va che risolto".
di Napoli Magazine
03/07/2026 - 13:53
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista: “Il Milan ha scelto l’allenatore senza sapere che progetto tecnico avrà, che giocatori ci saranno, né chi sarà il ds, questa è una scelta illogica. L’Italia invece con Malagò ha scelto un direttore sportivo a cui affidare la gestione del comparto tecnico, poi sceglierà che lavoro fare dal punto di vista operativo e in base a questo si sceglie l’allenatore più adatto in base ai giocatori a disposizione. Certo, la scelta è relativa perchè ci sono solo 2 nomi in ballo, ma l’inizio di Malagò è ottimo, da dirigente vero. Allegri non ha avuto una società all’altezza negli ultimi anni ed è il motivo principale. Il Napoli va bene perchè ci sono idee chiare, indirizzi certi. Negli ultimi anni di Allegri è successo di tutto e non deve succedere perchè se non c’è coesione in una società le cose non andranno mai bene. Nel Milan la squadra non ha giocato perchè Ibra gli ha messo lo spogliatoio contro. Non mi aspetto che Allegri cambi le sue idee, porterà quello per cui è stato scelto. Lui è un normalizzatore, utilizza tutte le risorse e la gestione dello spogliatoio è sempre stata la cosa migliore che ha fatto. Esprime un calcio basico e De Laurentiis lo ha preso perchè è un vincente, un personaggio carismatico che può portare ad alti livelli la squadra con quello che c’è. Se De Laurentiis avesse preso Italiano, avrebbe dovuto rivitalizzare la rosa, prendere giovani, cambiare molto e non è il momento di farlo. Il Napoli è fortissimo, con Allegri il Napoli resta conservativo, non ci sarà una rivoluzione. Allegri non chiede niente, al Milan l’anno scorso ha giocato senza centravanti. Certo, bisognerà fare meglio in Europa e questo è nel dna di Allegri che se lavora in maniera serena in sintonia con il presidente e protetto dalla società, è uno che i risultati li porta. De Bruyne può essere rivitalizzato, l’anno scorso era a disagio rispetto a ciò che gli chiedeva Conte. Se messo in condizione, può tornare ad essere il campione che conosciamo, ma nel calcio di oggi nessun giocatore è incedibile. Sono un pò deluso da ciò che sta facendo in Nazionale perchè gioca in maniera diversa e avrebbe dovuto trovare di nuovo adrenalina. Ha finito la benzina davvero? E’ un tema va che risolto".