Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo la promozione in Serie A: "L'abbraccio ad Aquilani al termine della gara? Il Catanzaro ha disputato una partita importante. Noi avevamo paura di non farcela e, quando c'è questo timore, si rischia di compromettere una stagione intera. Per quanto visto in campo oggi, il Catanzaro ha meritato la vittoria per 2-0 ed era giusto fare i complimenti ad Aquilani e alla sua squadra. Detto questo, noi abbiamo meritato la promozione per tutto quello che abbiamo fatto durante il campionato e anche nella gara d'andata: non era da tutti vincere 2-0 a Catanzaro. Per il percorso compiuto dall'inizio alla fine, questa promozione è meritata. Una dedica? Ci sarebbe da ringraziare tantissime persone. La dedico a mia moglie, che fa tanti sacrifici per permettermi di svolgere questo lavoro, e a questa curva fantastica che mi ha sempre sostenuto durante il percorso. Paradossalmente oggi era più complicato per noi. Avevo chiesto alla squadra di partire forte e lo abbiamo fatto. Poi, con il passare dei minuti, è cresciuto il timore, ma è normale. Questi ragazzi hanno dimostrato che ogni volta che sono caduti hanno saputo rialzarsi. Questa squadra mi ha abituato a tutto. Quando sono arrivato a Monza mi dicevano sempre che il monzese deve soffrire: adesso ho capito perché. Restare a Monza? Da questo momento ho altri due anni di contratto, perché con la promozione in Serie A è scattato il rinnovo automatico".
di Napoli Magazine
29/05/2026 - 22:47
Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo la promozione in Serie A: "L'abbraccio ad Aquilani al termine della gara? Il Catanzaro ha disputato una partita importante. Noi avevamo paura di non farcela e, quando c'è questo timore, si rischia di compromettere una stagione intera. Per quanto visto in campo oggi, il Catanzaro ha meritato la vittoria per 2-0 ed era giusto fare i complimenti ad Aquilani e alla sua squadra. Detto questo, noi abbiamo meritato la promozione per tutto quello che abbiamo fatto durante il campionato e anche nella gara d'andata: non era da tutti vincere 2-0 a Catanzaro. Per il percorso compiuto dall'inizio alla fine, questa promozione è meritata. Una dedica? Ci sarebbe da ringraziare tantissime persone. La dedico a mia moglie, che fa tanti sacrifici per permettermi di svolgere questo lavoro, e a questa curva fantastica che mi ha sempre sostenuto durante il percorso. Paradossalmente oggi era più complicato per noi. Avevo chiesto alla squadra di partire forte e lo abbiamo fatto. Poi, con il passare dei minuti, è cresciuto il timore, ma è normale. Questi ragazzi hanno dimostrato che ogni volta che sono caduti hanno saputo rialzarsi. Questa squadra mi ha abituato a tutto. Quando sono arrivato a Monza mi dicevano sempre che il monzese deve soffrire: adesso ho capito perché. Restare a Monza? Da questo momento ho altri due anni di contratto, perché con la promozione in Serie A è scattato il rinnovo automatico".