Calcio
NAZIONALE - Zola: "Chiunque sia l'allenatore, quello che dobbiamo fare tutti è metterlo in condizione di avere il meglio del nostro calcio"
03.07.2026 10:35 di Napoli Magazine
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Chiunque sia l'allenatore" della Nazionale "quello che bisogna fare tutti è metterlo in condizione di avere il meglio del nostro calcio, quindi dobbiamo sicuramente lavorare tutti insieme per far sì che il prodotto che poi creiamo e che mettiamo a disposizione del tecnico, chiunque esso sia, sia un prodotto di alta qualità". Lo ha detto Gianfranco Zola, ex calciatore e oggi vicepresidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, a margine della cerimonia del premio internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze.

"Al presidente Malagò auguro tanti successi, un buon lavoro, tante buone cose - ha proseguito - perché poi questo significa che sarà un qualcosa che si ripercuoterà positivamente sull'Italia, quindi noi tutti dobbiamo aiutarlo perché non sarà solo il lavoro del presidente, ma sarà il lavoro di tutti che farà la differenza. Quindi mi auguro che possa veramente far bene".

Paolo Maldini, che potrebbe essere chiamato nel ruolo di direttore tecnico, "è una persona estremamente capace, intelligente, brillante, quindi se dovesse accettare di ricoprire questo ruolo può solo fare bene e arricchire il nostro calcio, sempre che venga messo in condizione di poter fare il suo lavoro, perché poi qua è fondamentale capire questo, chiunque sia deve essere al primo posto il bene comune, che è l'interesse del nostro calcio nazionale che è in questo momento quello che fa più fatica. Se Paolo dovesse accettare, è quello che dobbiamo fare. Per quanto riguarda l'allenatore non voglio entrare nel merito, anche perché i nomi che si spendono sono nomi di eccellenza".

Zola, ex calciatore che ha giocato anche nel Chelsea, ha poi commentato il passaggio di Marco Palestra nella squadra della Premier: "Non mi sorprende che decida di poter andare a giocare in Inghilterra. È bello? Non lo so, sicuramente per il ragazzo sarà una cosa estremamente positiva perché lo spingerà oltre i suoi limiti, per lui potrà essere un grande beneficio. Negli anni '90 venivano tutti da noi, adesso è chiaro che vogliono andare tutti in Inghilterra perché è un campionato estremamente ricco, è un campionato di altissimo livello", ha spiegato Zola, che ha espresso un'opinione anche sui Mondiali ora in corso: "Ero un po' scontento perché si sta giocando troppo, però devo essere sincero, finora è stato un bel Mondiale, molto avvincente. C'è da dire che quando si difende così poco e spesso male, è chiaro che la spettacolarità cresce, ci si diverte di più. Però devo essere onesto, finora è stato un bel Mondiale, belle partite, molte emozioni e alcune grandissime squadre". Secondo l'ex fantasista azzurro, i giocatori della Francia in modo particolare "in questo momento veramente esprimono qualcosa che gli altri non hanno, poi magari fra una settimana parleremo in un modo diverso, però in questo momento sono veramente impressionanti per la qualità che riescono a produrre in campo e per la continuità dei risultati".

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NAZIONALE - Zola: "Chiunque sia l'allenatore, quello che dobbiamo fare tutti è metterlo in condizione di avere il meglio del nostro calcio"

di Napoli Magazine

03/07/2026 - 10:35

Chiunque sia l'allenatore" della Nazionale "quello che bisogna fare tutti è metterlo in condizione di avere il meglio del nostro calcio, quindi dobbiamo sicuramente lavorare tutti insieme per far sì che il prodotto che poi creiamo e che mettiamo a disposizione del tecnico, chiunque esso sia, sia un prodotto di alta qualità". Lo ha detto Gianfranco Zola, ex calciatore e oggi vicepresidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, a margine della cerimonia del premio internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze.

"Al presidente Malagò auguro tanti successi, un buon lavoro, tante buone cose - ha proseguito - perché poi questo significa che sarà un qualcosa che si ripercuoterà positivamente sull'Italia, quindi noi tutti dobbiamo aiutarlo perché non sarà solo il lavoro del presidente, ma sarà il lavoro di tutti che farà la differenza. Quindi mi auguro che possa veramente far bene".

Paolo Maldini, che potrebbe essere chiamato nel ruolo di direttore tecnico, "è una persona estremamente capace, intelligente, brillante, quindi se dovesse accettare di ricoprire questo ruolo può solo fare bene e arricchire il nostro calcio, sempre che venga messo in condizione di poter fare il suo lavoro, perché poi qua è fondamentale capire questo, chiunque sia deve essere al primo posto il bene comune, che è l'interesse del nostro calcio nazionale che è in questo momento quello che fa più fatica. Se Paolo dovesse accettare, è quello che dobbiamo fare. Per quanto riguarda l'allenatore non voglio entrare nel merito, anche perché i nomi che si spendono sono nomi di eccellenza".

Zola, ex calciatore che ha giocato anche nel Chelsea, ha poi commentato il passaggio di Marco Palestra nella squadra della Premier: "Non mi sorprende che decida di poter andare a giocare in Inghilterra. È bello? Non lo so, sicuramente per il ragazzo sarà una cosa estremamente positiva perché lo spingerà oltre i suoi limiti, per lui potrà essere un grande beneficio. Negli anni '90 venivano tutti da noi, adesso è chiaro che vogliono andare tutti in Inghilterra perché è un campionato estremamente ricco, è un campionato di altissimo livello", ha spiegato Zola, che ha espresso un'opinione anche sui Mondiali ora in corso: "Ero un po' scontento perché si sta giocando troppo, però devo essere sincero, finora è stato un bel Mondiale, molto avvincente. C'è da dire che quando si difende così poco e spesso male, è chiaro che la spettacolarità cresce, ci si diverte di più. Però devo essere onesto, finora è stato un bel Mondiale, belle partite, molte emozioni e alcune grandissime squadre". Secondo l'ex fantasista azzurro, i giocatori della Francia in modo particolare "in questo momento veramente esprimono qualcosa che gli altri non hanno, poi magari fra una settimana parleremo in un modo diverso, però in questo momento sono veramente impressionanti per la qualità che riescono a produrre in campo e per la continuità dei risultati".