Calcio
SERIE A - Genoa, De Rossi: "Il Como è forte, ma tutte le squadre si possono battere"
03.09.2026 15:08 di Napoli Magazine
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Mercato finito si torna a pensare al campionato che per il Genoa significa domani sera anticipo al Ferraris con il Como. "Ci aspettiamo una partita difficile perché Como è forse la squadra che ha fatto meglio negli ultimi anni, che è cresciuta di più, forse anche quella che ha giocato meglio per un tratto più lungo di campionato - ha spiegato De Rossi - Ma tutte le squadre si possono battere, tutte le squadre si possono affrontare con coraggio e noi faremo questo. Il Como l'ho visto molto bene a Napoli e quindi dobbiamo essere consapevoli che sono una squadra forte, come lo sono tutti quanti consapevoli di questo. Però dobbiamo essere consapevoli anche che siamo forti noi, che possiamo metterli in difficoltà". Un Genoa che non potrà contare su uno degli ultimi acquisti, l'esterno Drameh "ha delle questioni burocratiche da completare e difficilmente ci sarà", ma potrà contare su El Shaarawy. "Stephan l'ho rivisto bene, ci siamo visti ieri sera dopo cena perché lui aveva da fare le visite. Ho visto i genitori e mi ha fatto piacere il fratello, sono contento che sia qui perché è una storia bella, a prescindere dal finale che noi vogliamo che sia lieto. Ma è una storia bella perché riporti a casa il figlio di una tifoseria, il figlio di una città, uno che ama questi colori e questa non è mai una cattiva idea. Avrà bisogno di rimettersi al 100% sicuramente perché ha fatto 5 mesi di luna di miele - ha aggiunto De Rossi -. Ma oggi ha fatto le prime misurazioni fisiche ed è magro, si è tenuto in forma, ovviamente se non ti alleni per 6 mesi con la squadra, con i compagni, con gli avversari, ti manca qualcosa, però è un giocatore che ci può dare tanto anche per 10-15 minuti". Ed è per questo che De Rossi non ha dubbi: "Se tutto è a posto e se le visite sono a posto, io domani lo vorrei portare in panchina, anche se è prematuro e magari non entrerà, ma io lo vorrei portare con noi perché secondo me già averlo, intanto è un presentarsi con un genoano in panchina, non è mai una cattiva idea".

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SERIE A - Genoa, De Rossi: "Il Como è forte, ma tutte le squadre si possono battere"

di Napoli Magazine

03/09/2026 - 15:08

Mercato finito si torna a pensare al campionato che per il Genoa significa domani sera anticipo al Ferraris con il Como. "Ci aspettiamo una partita difficile perché Como è forse la squadra che ha fatto meglio negli ultimi anni, che è cresciuta di più, forse anche quella che ha giocato meglio per un tratto più lungo di campionato - ha spiegato De Rossi - Ma tutte le squadre si possono battere, tutte le squadre si possono affrontare con coraggio e noi faremo questo. Il Como l'ho visto molto bene a Napoli e quindi dobbiamo essere consapevoli che sono una squadra forte, come lo sono tutti quanti consapevoli di questo. Però dobbiamo essere consapevoli anche che siamo forti noi, che possiamo metterli in difficoltà". Un Genoa che non potrà contare su uno degli ultimi acquisti, l'esterno Drameh "ha delle questioni burocratiche da completare e difficilmente ci sarà", ma potrà contare su El Shaarawy. "Stephan l'ho rivisto bene, ci siamo visti ieri sera dopo cena perché lui aveva da fare le visite. Ho visto i genitori e mi ha fatto piacere il fratello, sono contento che sia qui perché è una storia bella, a prescindere dal finale che noi vogliamo che sia lieto. Ma è una storia bella perché riporti a casa il figlio di una tifoseria, il figlio di una città, uno che ama questi colori e questa non è mai una cattiva idea. Avrà bisogno di rimettersi al 100% sicuramente perché ha fatto 5 mesi di luna di miele - ha aggiunto De Rossi -. Ma oggi ha fatto le prime misurazioni fisiche ed è magro, si è tenuto in forma, ovviamente se non ti alleni per 6 mesi con la squadra, con i compagni, con gli avversari, ti manca qualcosa, però è un giocatore che ci può dare tanto anche per 10-15 minuti". Ed è per questo che De Rossi non ha dubbi: "Se tutto è a posto e se le visite sono a posto, io domani lo vorrei portare in panchina, anche se è prematuro e magari non entrerà, ma io lo vorrei portare con noi perché secondo me già averlo, intanto è un presentarsi con un genoano in panchina, non è mai una cattiva idea".