Edin Dzeko, attaccante dello Schalke 04, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni: "I primi sei mesi alla Fiorentina sono stati davvero complicati, non solo per me ma per tutti. Sono contento che la Fiorentina sia riuscita a salvarsi. Speriamo che il prossimo anno si prepari meglio e abbia una grande stagione davanti. Io non ero contento perché non giocavo, e volevo prepararmi al meglio per le partite dei playoff: prima con il Galles, poi con l'Italia. La Roma spero ce la faccia ad andare in Champions. Per il Milan sarà difficile contro il nostro capitano De Rossi: lui è molto carico e la sua squadra darà tutto per togliere qualcosa al Milan. Ma intanto la Roma deve vincere. Nazionale italiana? Sono l'ultimo che può parlare di cosa serve all'Italia. Sicuramente è un momento difficile e ci sono persone importanti che devono lavorare per riportare l'Italia dove merita di stare. Ci sono problemi chiari. L'Italia non deve avere paura di una partita in Galles, perché poi arriva la Bosnia e ti batte. Lo Schalke è un grande club che non meritava di giocare in Zweite Liga. Ovviamente volevo aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo, quello della promozione, un club meraviglioso, con grandi tifosi e un grande stadio. Non potevo fare scelta migliore". Parlando del suo futuro, non si è sbilanciato: "Non so ancora niente. Devo prima parlare con lo Schalke e capire i loro piani".
di Napoli Magazine
16/05/2026 - 12:30
Edin Dzeko, attaccante dello Schalke 04, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni: "I primi sei mesi alla Fiorentina sono stati davvero complicati, non solo per me ma per tutti. Sono contento che la Fiorentina sia riuscita a salvarsi. Speriamo che il prossimo anno si prepari meglio e abbia una grande stagione davanti. Io non ero contento perché non giocavo, e volevo prepararmi al meglio per le partite dei playoff: prima con il Galles, poi con l'Italia. La Roma spero ce la faccia ad andare in Champions. Per il Milan sarà difficile contro il nostro capitano De Rossi: lui è molto carico e la sua squadra darà tutto per togliere qualcosa al Milan. Ma intanto la Roma deve vincere. Nazionale italiana? Sono l'ultimo che può parlare di cosa serve all'Italia. Sicuramente è un momento difficile e ci sono persone importanti che devono lavorare per riportare l'Italia dove merita di stare. Ci sono problemi chiari. L'Italia non deve avere paura di una partita in Galles, perché poi arriva la Bosnia e ti batte. Lo Schalke è un grande club che non meritava di giocare in Zweite Liga. Ovviamente volevo aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo, quello della promozione, un club meraviglioso, con grandi tifosi e un grande stadio. Non potevo fare scelta migliore". Parlando del suo futuro, non si è sbilanciato: "Non so ancora niente. Devo prima parlare con lo Schalke e capire i loro piani".