Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato a DAZN dopo il pari contro la Juventus: "Ultimo derby di Belotti? Non lo so, io al Gallo credo, ha detto che intanto vuole fare la stagione qua al massimo al Torino e io gli credo. Arrivava da grandi delusioni, ora ha tanta voglia e deve fare un grande finale di anno. Lui sa cosa significa per i tifosi del Torino, deve solo trovare la forma fisica. È durato tanto, ha lavorato tantissimo in questo periodo. Ha fatto mezz’ora l’altro giorno, oggi settanta minuti bene. Ha fatto un bel gol, spero che lo avremo così per il finale di stagione. È importante averlo in forma. Soddisfatto di Pobega trequartista? Ha fatto bene, volevo che attaccassimo più a sinistra e andassimo a chiudere il cross. Lui in questo è fantastico, è stato sfortunato in un’occasione nel secondo tempo ma ha fatto una partita tosta, solida, come mi aspettavo. Juric è il vero top player del Torino? No, abbiamo cominciato a lavorare da sette mesi e penso che abbiamo alzato il livello su tutto. Abbiamo avuto questo calo nelle ultime partite che non mi sono piaciute. Oggi meritavamo di più, se c’era una squadra che doveva vincere oggi eravamo noi. Cosa è mancato? Penso che qualche passaggio di troppo l’abbiamo sbagliato sulla destra, ma penso che ci sono stati lunghi tratti in cui abbiamo dominato. È vero che abbiamo sbagliato qualche passaggio abbastanza semplice e banale che magari ci poteva rendere più pericolosi. Movimenti dei tre difensori sugli attaccanti della Juve? Sono sempre uguali i nostri movimenti, penso che hanno fatto un grande lavoro. Vlahovic ha fatto poco, Morata e Dybala anche: abbiamo subito pochissimo, prendendo un gol su angolo e qualche contropiede. Le scalate erano giuste. Bremer? È un giocatore importante, da inizio anno si capiva che può essere così importante. Ha una straordinaria umiltà, è un ragazzo stupendo che non molla mai. E poi appunto aiuta potendo andare a pressare sapendo che dietro non subisci. Questo pareggio può darci una consapevolezza maggiore? Dovrebbe essere così, però quello che vedo io è che se abbassiamo il livello poi non siamo giusti. Oggi abbiamo fatto una grande gara, meritavamo di più. Ci deve dare questa forza, che secondo me a volte abbiamo perso anche mentalmente, c’è qualcosa che anche a me è sfuggito nelle ultime due partite. Però d’altra parte la squadra è in costruzione. Sono contento, ci sono dei cali che non vorrei vedere ma questa partita ci deve far affrontare il resto del campionato con grande fiducia. Quanta soddisfazione c'era nell'esultanza per il gol? C'era grande gioia. Sarebbe stato un peccato perché la squadra aveva fatto una grande partita. Brekalo ha fatto quel dribbling che gli dico sempre di fare".
di Napoli Magazine
18/02/2022 - 22:50
Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato a DAZN dopo il pari contro la Juventus: "Ultimo derby di Belotti? Non lo so, io al Gallo credo, ha detto che intanto vuole fare la stagione qua al massimo al Torino e io gli credo. Arrivava da grandi delusioni, ora ha tanta voglia e deve fare un grande finale di anno. Lui sa cosa significa per i tifosi del Torino, deve solo trovare la forma fisica. È durato tanto, ha lavorato tantissimo in questo periodo. Ha fatto mezz’ora l’altro giorno, oggi settanta minuti bene. Ha fatto un bel gol, spero che lo avremo così per il finale di stagione. È importante averlo in forma. Soddisfatto di Pobega trequartista? Ha fatto bene, volevo che attaccassimo più a sinistra e andassimo a chiudere il cross. Lui in questo è fantastico, è stato sfortunato in un’occasione nel secondo tempo ma ha fatto una partita tosta, solida, come mi aspettavo. Juric è il vero top player del Torino? No, abbiamo cominciato a lavorare da sette mesi e penso che abbiamo alzato il livello su tutto. Abbiamo avuto questo calo nelle ultime partite che non mi sono piaciute. Oggi meritavamo di più, se c’era una squadra che doveva vincere oggi eravamo noi. Cosa è mancato? Penso che qualche passaggio di troppo l’abbiamo sbagliato sulla destra, ma penso che ci sono stati lunghi tratti in cui abbiamo dominato. È vero che abbiamo sbagliato qualche passaggio abbastanza semplice e banale che magari ci poteva rendere più pericolosi. Movimenti dei tre difensori sugli attaccanti della Juve? Sono sempre uguali i nostri movimenti, penso che hanno fatto un grande lavoro. Vlahovic ha fatto poco, Morata e Dybala anche: abbiamo subito pochissimo, prendendo un gol su angolo e qualche contropiede. Le scalate erano giuste. Bremer? È un giocatore importante, da inizio anno si capiva che può essere così importante. Ha una straordinaria umiltà, è un ragazzo stupendo che non molla mai. E poi appunto aiuta potendo andare a pressare sapendo che dietro non subisci. Questo pareggio può darci una consapevolezza maggiore? Dovrebbe essere così, però quello che vedo io è che se abbassiamo il livello poi non siamo giusti. Oggi abbiamo fatto una grande gara, meritavamo di più. Ci deve dare questa forza, che secondo me a volte abbiamo perso anche mentalmente, c’è qualcosa che anche a me è sfuggito nelle ultime due partite. Però d’altra parte la squadra è in costruzione. Sono contento, ci sono dei cali che non vorrei vedere ma questa partita ci deve far affrontare il resto del campionato con grande fiducia. Quanta soddisfazione c'era nell'esultanza per il gol? C'era grande gioia. Sarebbe stato un peccato perché la squadra aveva fatto una grande partita. Brekalo ha fatto quel dribbling che gli dico sempre di fare".