Dalla dimensione intima della romanza da camera alle grandi pagine d’opera: è questo il recital che Anita Rachvelishvili propone venerdì 2 ottobre (ore 19:00) al Teatro di San Carlo per la Stagione di Concerti 2025/26. Ad accompagnare al pianoforte il mezzosoprano georgiano è Vincenzo Scalera.
Il programma apre con una prima parte dedicata alla romanza russa. Tre le liriche di Pëtr Il’ic Cajkovskij proposte: “No, solo chi conosce la nostalgia”, op. 6 n. 6, “Notte”, op. 73 n. 2 e “Riconciliazione”, op. 25 n. 1. Il percorso prosegue con Sergej Rachmaninov: “Bimbo, sei come un fiore”, op. 8 n. 2, “Per mia disgrazia, mi sono innamorata”, op. 8 n. 4, “Com’è bello qui”, op. 21 n. 7, “Non cantare per me, bellezza mia”, op. 4 n. 4 e “Oh, non essere triste a causa mia”, op. 14 n. 8.
“Il sole di ottobre” di Otar Taktakishvili introduce la voce della Georgia, in un ideale ritorno alle origini di Rachvelishvili.
Il programma passa dunque alle romanze italiane di Francesco Paolo Tosti, con “Non t’amo più”, “Ideale” e “Tristezza”, per arrivare alle “Siete canciones populares españolas”, la raccolta in cui Manuel de Falla rielabora canti provenienti da diverse regioni della Spagna.
La seconda parte porta al centro quattro pagine operistiche che appartengono ad altrettanti personaggi femminili dalla straordinaria forza drammatica: Azucena, con “Stride la vampa” da “Il trovatore” di Giuseppe Verdi; Dalila, con “Mon cœur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila” di Camille Saint-Saëns; Carmen, con “L’amour est un oiseau rebelle” dall’opera omonima di Georges Bizet; la Principessa di Bouillon, infine, con “Acerba voluttà” da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea.
Il debutto internazionale di Anita Rachvelishvili è arrivato al Teatro alla Scala nel ruolo di Carmen, una performance che l’ha immediatamente proiettata sulla scena mondiale. Si è esibita, da allora, nei più importati teatri d’opera internazionali e nelle principali sale da concerto, collaborando con direttori quali Riccardo Muti, Antonio Pappano, Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Gianandrea Noseda, Yannick Nézet-Séguin, Daniele Rustioni e James Conlon.
Vincenzo Scalera, Artista Steinway, ha curato la preparazione musicale di numerose produzioni al Teatro alla Scala, lavorando con direttori quali Claudio Abbado, Carlos Kleiber e Gianandrea Gavazzeni. Ha suonato nei principali centri musicali al mondo, accompagnando in recital cantanti quali Carlo Bergonzi, Montserrat Caballé, José Carreras, Leyla Gencer, Raina Kabaivanska, Renata Scotto, Cesare Siepi.
Stagione 25/26
2 ottobre 2026
Anita Rachvelishvili
Mezzosoprano | Anita Rachvelishvili
Pianoforte | Vincenzo Scalera
Programma
Pëtr Il'ic Cajkovskij
No, solo chi conosce la nostalgia, op. 6 n. 6
Notte, op. 73 n. 2
Riconciliazione, op. 25 n. 1
Sergej Rachmaninov
Bimbo, sei come un fiore, op. 8 n. 2
Per mia disgrazia, mi sono innamorata, op. 8 n. 4
Com'è bello qui, op. 21 n. 7
Non cantare per me, bellezza mia, op. 4 n. 4
Oh, non essere triste a causa mia, op. 14 n. 8
Otar Taktakishvili, Il sole di ottobre
Francesco Paolo Tosti
Non t’amo più
Ideale
Tristezza
Manuel De Falla, Siete canciones populares españolas
Giuseppe Verdi, da Il trovatore, “Stride la vampa”
Camille Saint-Saëns, da Samson et Dalila, “Mon cœur s’ouvre à ta voix”
Georges Bizet, da Carmen, “L’amour est un oiseau rebelle” (Habanera)
Francesco Cilea, da Adriana Lecouvreur, “Acerba voluttà”
Teatro di San Carlo | BLU
venerdì 2 ottobre 2026, ore 19:00 – S/P – BLU – VIII
Durata: 1 ora e 25 minuti circa, con intervallo
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 12:21
Dalla dimensione intima della romanza da camera alle grandi pagine d’opera: è questo il recital che Anita Rachvelishvili propone venerdì 2 ottobre (ore 19:00) al Teatro di San Carlo per la Stagione di Concerti 2025/26. Ad accompagnare al pianoforte il mezzosoprano georgiano è Vincenzo Scalera.
Il programma apre con una prima parte dedicata alla romanza russa. Tre le liriche di Pëtr Il’ic Cajkovskij proposte: “No, solo chi conosce la nostalgia”, op. 6 n. 6, “Notte”, op. 73 n. 2 e “Riconciliazione”, op. 25 n. 1. Il percorso prosegue con Sergej Rachmaninov: “Bimbo, sei come un fiore”, op. 8 n. 2, “Per mia disgrazia, mi sono innamorata”, op. 8 n. 4, “Com’è bello qui”, op. 21 n. 7, “Non cantare per me, bellezza mia”, op. 4 n. 4 e “Oh, non essere triste a causa mia”, op. 14 n. 8.
“Il sole di ottobre” di Otar Taktakishvili introduce la voce della Georgia, in un ideale ritorno alle origini di Rachvelishvili.
Il programma passa dunque alle romanze italiane di Francesco Paolo Tosti, con “Non t’amo più”, “Ideale” e “Tristezza”, per arrivare alle “Siete canciones populares españolas”, la raccolta in cui Manuel de Falla rielabora canti provenienti da diverse regioni della Spagna.
La seconda parte porta al centro quattro pagine operistiche che appartengono ad altrettanti personaggi femminili dalla straordinaria forza drammatica: Azucena, con “Stride la vampa” da “Il trovatore” di Giuseppe Verdi; Dalila, con “Mon cœur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila” di Camille Saint-Saëns; Carmen, con “L’amour est un oiseau rebelle” dall’opera omonima di Georges Bizet; la Principessa di Bouillon, infine, con “Acerba voluttà” da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea.
Il debutto internazionale di Anita Rachvelishvili è arrivato al Teatro alla Scala nel ruolo di Carmen, una performance che l’ha immediatamente proiettata sulla scena mondiale. Si è esibita, da allora, nei più importati teatri d’opera internazionali e nelle principali sale da concerto, collaborando con direttori quali Riccardo Muti, Antonio Pappano, Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Gianandrea Noseda, Yannick Nézet-Séguin, Daniele Rustioni e James Conlon.
Vincenzo Scalera, Artista Steinway, ha curato la preparazione musicale di numerose produzioni al Teatro alla Scala, lavorando con direttori quali Claudio Abbado, Carlos Kleiber e Gianandrea Gavazzeni. Ha suonato nei principali centri musicali al mondo, accompagnando in recital cantanti quali Carlo Bergonzi, Montserrat Caballé, José Carreras, Leyla Gencer, Raina Kabaivanska, Renata Scotto, Cesare Siepi.
Stagione 25/26
2 ottobre 2026
Anita Rachvelishvili
Mezzosoprano | Anita Rachvelishvili
Pianoforte | Vincenzo Scalera
Programma
Pëtr Il'ic Cajkovskij
No, solo chi conosce la nostalgia, op. 6 n. 6
Notte, op. 73 n. 2
Riconciliazione, op. 25 n. 1
Sergej Rachmaninov
Bimbo, sei come un fiore, op. 8 n. 2
Per mia disgrazia, mi sono innamorata, op. 8 n. 4
Com'è bello qui, op. 21 n. 7
Non cantare per me, bellezza mia, op. 4 n. 4
Oh, non essere triste a causa mia, op. 14 n. 8
Otar Taktakishvili, Il sole di ottobre
Francesco Paolo Tosti
Non t’amo più
Ideale
Tristezza
Manuel De Falla, Siete canciones populares españolas
Giuseppe Verdi, da Il trovatore, “Stride la vampa”
Camille Saint-Saëns, da Samson et Dalila, “Mon cœur s’ouvre à ta voix”
Georges Bizet, da Carmen, “L’amour est un oiseau rebelle” (Habanera)
Francesco Cilea, da Adriana Lecouvreur, “Acerba voluttà”
Teatro di San Carlo | BLU
venerdì 2 ottobre 2026, ore 19:00 – S/P – BLU – VIII
Durata: 1 ora e 25 minuti circa, con intervallo