Il gioiello nella tradizione Mediterranea: ornamenti che hanno segnato la storia tra cultura, mito e artigianalità. Nell’ambito del progetto Artigianato e Design, promosso dall’Instituto Cervantes e dall'Accademia di Belle Arti di Napoli, è in programma un seminario con Alejandro Marmolejo Hernández e Ilario Fucci. L’iniziativa - a cura di Ana Navarro, direttrice dell’Instituto Cervantes di Napoli e Maddalena Marciano, docente di costume ABANA è in programma giovedì 21 maggio dalle ore 11 presso l’aula costume dell’Accademia di Belle Arti (Largo Nanni Loy, ex via Vincenzo Bellini, 36 Napoli).
Questa iniziativa presenta le diverse convergenze tra tradizione e design contemporaneo, nonché il ricco patrimonio dei grandi orafi mediterranei. Per l’occasione sono stati invitati un artigiano orafo spagnolo, Alejandro Marmolejo Hernández del Laboratorio Marmolejio di Siviglia e un giovane artigiano napoletano, Ilario Fucci, fondatore e adesso amministratore unico di FUIL, laboratorio d'arte orafa al centro di Napoli.
Entrambi illustreranno le varie tecniche orafe e come queste siano sopravvissute fino ai giorni nostri, adattandosi alle diverse realtà tecnologiche e sociali. Inoltre, parleranno della loro carriera, del mercato, del ruolo che la storia e la tradizione rivestono nella loro professione. Tutto questo sarà trattato in un workshop didattico – ad ingresso libero per gli studenti del corso di Fashion Design - che presenterà le tecniche ancestrali dell'oreficeria e le loro trasformazioni, lo studio e la pratica.
Alejandro Marmolejo Hernández, illustre orafo sivigliano, ha iniziato insieme al fratello come apprendista presso il Taller de Orfebrería Marmolejo, guidato da suo padre e maestro, l’orafo Fernando Marmolejo Camargo. Il laboratorio di oreficeria Marmolejo nasce nel 1947 e, gradualmente, si afferma nel settore dell'oreficeria religiosa e civile, ricevendo numerose commissioni non solo da Siviglia, ma da tutta l'Andalusia e la Spagna.
Il suo prestigio ha portato l’orafo anche a realizzare le riproduzioni del Tesoro del Carambolo di Siviglia, di quello di Guarrazar a Toledo, della spada di Boabdil e del tesoro preispanico dei Quimbaya. Alejandro, diplomato in Arti Applicate (metallisteria artistica e disegno artistico), unisce il suo lavoro di orafo e disegnatore del laboratorio alla trasmissione del sapere, tenendo corsi di metallisteria organizzati dalla Fondazione ONCE e dall’Ospedale Virgen del Rocío.
Ilario Fucci è un giovane artigiano napoletano, cresciuto immerso nella tradizione orafa della città. Nel 2012 consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, indirizzo Oro e Metalli, dove affina competenze tecniche e visione progettuale. Già dal terzo anno di studi intraprende un percorso formativo concreto accanto al padre, orafo, entrando in bottega come apprendista.
Nel 2013 Fucci fonda Fuil, brand di gioielli interamente realizzati a mano che coinvolge giovani artigiani e valorizza il lavoro manuale come forma di espressione artistica e identitaria. Oggi è Amministratore Unico di FUIL Srl, realtà che rappresenta l’evoluzione naturale del suo progetto iniziale. Il suo lavoro si distingue per la capacità di trasformare emozioni, legami e storie personali in forme tangibili, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione orafa napoletana e linguaggi contemporanei.
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 15:03
Il gioiello nella tradizione Mediterranea: ornamenti che hanno segnato la storia tra cultura, mito e artigianalità. Nell’ambito del progetto Artigianato e Design, promosso dall’Instituto Cervantes e dall'Accademia di Belle Arti di Napoli, è in programma un seminario con Alejandro Marmolejo Hernández e Ilario Fucci. L’iniziativa - a cura di Ana Navarro, direttrice dell’Instituto Cervantes di Napoli e Maddalena Marciano, docente di costume ABANA è in programma giovedì 21 maggio dalle ore 11 presso l’aula costume dell’Accademia di Belle Arti (Largo Nanni Loy, ex via Vincenzo Bellini, 36 Napoli).
Questa iniziativa presenta le diverse convergenze tra tradizione e design contemporaneo, nonché il ricco patrimonio dei grandi orafi mediterranei. Per l’occasione sono stati invitati un artigiano orafo spagnolo, Alejandro Marmolejo Hernández del Laboratorio Marmolejio di Siviglia e un giovane artigiano napoletano, Ilario Fucci, fondatore e adesso amministratore unico di FUIL, laboratorio d'arte orafa al centro di Napoli.
Entrambi illustreranno le varie tecniche orafe e come queste siano sopravvissute fino ai giorni nostri, adattandosi alle diverse realtà tecnologiche e sociali. Inoltre, parleranno della loro carriera, del mercato, del ruolo che la storia e la tradizione rivestono nella loro professione. Tutto questo sarà trattato in un workshop didattico – ad ingresso libero per gli studenti del corso di Fashion Design - che presenterà le tecniche ancestrali dell'oreficeria e le loro trasformazioni, lo studio e la pratica.
Alejandro Marmolejo Hernández, illustre orafo sivigliano, ha iniziato insieme al fratello come apprendista presso il Taller de Orfebrería Marmolejo, guidato da suo padre e maestro, l’orafo Fernando Marmolejo Camargo. Il laboratorio di oreficeria Marmolejo nasce nel 1947 e, gradualmente, si afferma nel settore dell'oreficeria religiosa e civile, ricevendo numerose commissioni non solo da Siviglia, ma da tutta l'Andalusia e la Spagna.
Il suo prestigio ha portato l’orafo anche a realizzare le riproduzioni del Tesoro del Carambolo di Siviglia, di quello di Guarrazar a Toledo, della spada di Boabdil e del tesoro preispanico dei Quimbaya. Alejandro, diplomato in Arti Applicate (metallisteria artistica e disegno artistico), unisce il suo lavoro di orafo e disegnatore del laboratorio alla trasmissione del sapere, tenendo corsi di metallisteria organizzati dalla Fondazione ONCE e dall’Ospedale Virgen del Rocío.
Ilario Fucci è un giovane artigiano napoletano, cresciuto immerso nella tradizione orafa della città. Nel 2012 consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, indirizzo Oro e Metalli, dove affina competenze tecniche e visione progettuale. Già dal terzo anno di studi intraprende un percorso formativo concreto accanto al padre, orafo, entrando in bottega come apprendista.
Nel 2013 Fucci fonda Fuil, brand di gioielli interamente realizzati a mano che coinvolge giovani artigiani e valorizza il lavoro manuale come forma di espressione artistica e identitaria. Oggi è Amministratore Unico di FUIL Srl, realtà che rappresenta l’evoluzione naturale del suo progetto iniziale. Il suo lavoro si distingue per la capacità di trasformare emozioni, legami e storie personali in forme tangibili, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione orafa napoletana e linguaggi contemporanei.