Cultura & Gossip
A NAPOLI - I giovani e le discipline scientifiche, a Ponticelli laboratori a cielo aperto con il progetto S.T.E.M. dei Maestri di Strada
29.05.2026 12:33 di Napoli Magazine
aA

Due giornate di festa, condivisione e creatività per celebrare la chiusura dell’anno scolastico nella zona orientale di Napoli. Nelle mattinate del 4 e 5 giugno 2026 il centro polifunzionale “Ciro Colonna” di Ponticelli ospiterà l’evento di chiusura delle attività svolte in diverse scuole della VI Municipalità attraverso S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto di associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale.

Nell'ex scuola di via Curzio Malaparte, casa di numerose realtà associative, saranno allestiti stand dedicati a ciascuna delle classi che hanno preso parte ai progetti. Oltre ai percorsi svolti nell’ambito del progetto S.T.E.M. avranno ampio spazio anche i numerosi altri progetti socio-educativi promossi da Maestri di Strada, i già citati partner e le associazioni EST e SongArt nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado a testimonianza della sinergia profonda che li lega. Protagonisti assoluti saranno le studentesse e gli studenti degli istituti comprensivi Porchiano-Bordiga, Toti-Borsi, Aldo Moro e Barbato-Marino-Santa Rosa, degli istituti superiori Archimede e Sannino-De Cillis, che mostreranno alla cittadinanza i frutti di un intero anno di lavoro, guidati da educatori e esperti, attraverso mostre fotografiche e l'esposizione dei lavori realizzati dai gruppi per raccontare in prima persona i percorsi di crescita.

"Per queste giornate, cui sono state invitati studenti e studentesse, docenti e famiglie, il nostro desiderio è proprio quello di restituire ai ragazzi, alle scuole ed alla comunità tutta il senso più ampio del lavoro educativo svolto nel corso di quest’anno scolastico nelle classi e negli spazi territoriali” dice Alice Ruffa, referente del progetto per conto di Maestri di Strada. “L’evento ha tra gli altri l’obiettivo di valorizzare quanto realizzato nell’ambito del progetto S.T.E.M. ma soprattutto si pone l’obiettivo di mettere in evidenza come la cornice di senso del lavoro svolto sia quella che da sempre caratterizza i Maestri di Strada: laboratori generativi, siano essi arteducativi o STEM, intreccio tra competenze disciplinari e trasversali, cura del gruppo ed al contempo definizione di progetti individualizzati di accompagnamento educativo".

Il cuore tecnologico e scientifico delle due mattinate vedrà l'esposizione dei progetti realizzati dagli istituti comprensivi del territorio. A partire dal laboratorio di Content Creating con la proiezione dei video realizzati dai ragazzi nell'ambito delle attività svolte nelle classi dell’I.C. Barbato-Marino-Santa Rosa e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo, cui si aggiungono l'angolo della Stampa 3D, che metterà in mostra i manufatti e i prodotti innovativi nati dalla creatività degli studenti dell’I.C. Aldo Moro e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo e l'angolo informatica e sostenibilità ambientale nel quale verranno illustrati i percorsi didattici che hanno coinvolto l’I.C. Porchiano Bordiga, l’I.C. Barbato-Marino-S.Rosa e l’I.C. Aldo Moro.

La restituzione di progetto riguarderà anche le attività di orientamento al sé e al futuro e di empowerment svolte nelle classi durante l’anno. Inoltre, le due mattinate saranno l'occasione per presentare a studenti, famiglie e insegnanti il lavoro svolto finora nei laboratori territoriali del progetto S.T.E.M. ma anche di teatroeducazione, musica-educazione e arteducazione legate alla più ampia rete progettuale invitando tutti i giovani del quartiere a partecipare alle settimane estive che saranno animate da numerose attività gratuite.


Progetto in sintesi

Il progetto S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), con capofila l'associazione Maestri di Strada selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, intende avvicinare i giovani alle discipline scientifiche rendendo protagoniste e protagonisti allieve e allievi degli istituti comprensivi Aldo Moro, Barbato-Marino-Santa Rosa, Toti-Borsi-Giurleo, Porchiano Bordiga e Moricino-Borsellino. Attraverso i laboratori di stampa 3D, informatica, ingegneria civile per la sostenibilità ambientale, chimica e fisica si lavora per rendere le STEM sempre più accessibili e apprezzate dai giovanissimi.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inoccupati, lavoratori a rischio disoccupazione causa dell’automazione, dipendenti, collaboratori e volontari degli enti dell’economia sociale e studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è sperimentare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. 

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
A NAPOLI - I giovani e le discipline scientifiche, a Ponticelli laboratori a cielo aperto con il progetto S.T.E.M. dei Maestri di Strada

di Napoli Magazine

29/05/2026 - 12:33

Due giornate di festa, condivisione e creatività per celebrare la chiusura dell’anno scolastico nella zona orientale di Napoli. Nelle mattinate del 4 e 5 giugno 2026 il centro polifunzionale “Ciro Colonna” di Ponticelli ospiterà l’evento di chiusura delle attività svolte in diverse scuole della VI Municipalità attraverso S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto di associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale.

Nell'ex scuola di via Curzio Malaparte, casa di numerose realtà associative, saranno allestiti stand dedicati a ciascuna delle classi che hanno preso parte ai progetti. Oltre ai percorsi svolti nell’ambito del progetto S.T.E.M. avranno ampio spazio anche i numerosi altri progetti socio-educativi promossi da Maestri di Strada, i già citati partner e le associazioni EST e SongArt nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado a testimonianza della sinergia profonda che li lega. Protagonisti assoluti saranno le studentesse e gli studenti degli istituti comprensivi Porchiano-Bordiga, Toti-Borsi, Aldo Moro e Barbato-Marino-Santa Rosa, degli istituti superiori Archimede e Sannino-De Cillis, che mostreranno alla cittadinanza i frutti di un intero anno di lavoro, guidati da educatori e esperti, attraverso mostre fotografiche e l'esposizione dei lavori realizzati dai gruppi per raccontare in prima persona i percorsi di crescita.

"Per queste giornate, cui sono state invitati studenti e studentesse, docenti e famiglie, il nostro desiderio è proprio quello di restituire ai ragazzi, alle scuole ed alla comunità tutta il senso più ampio del lavoro educativo svolto nel corso di quest’anno scolastico nelle classi e negli spazi territoriali” dice Alice Ruffa, referente del progetto per conto di Maestri di Strada. “L’evento ha tra gli altri l’obiettivo di valorizzare quanto realizzato nell’ambito del progetto S.T.E.M. ma soprattutto si pone l’obiettivo di mettere in evidenza come la cornice di senso del lavoro svolto sia quella che da sempre caratterizza i Maestri di Strada: laboratori generativi, siano essi arteducativi o STEM, intreccio tra competenze disciplinari e trasversali, cura del gruppo ed al contempo definizione di progetti individualizzati di accompagnamento educativo".

Il cuore tecnologico e scientifico delle due mattinate vedrà l'esposizione dei progetti realizzati dagli istituti comprensivi del territorio. A partire dal laboratorio di Content Creating con la proiezione dei video realizzati dai ragazzi nell'ambito delle attività svolte nelle classi dell’I.C. Barbato-Marino-Santa Rosa e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo, cui si aggiungono l'angolo della Stampa 3D, che metterà in mostra i manufatti e i prodotti innovativi nati dalla creatività degli studenti dell’I.C. Aldo Moro e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo e l'angolo informatica e sostenibilità ambientale nel quale verranno illustrati i percorsi didattici che hanno coinvolto l’I.C. Porchiano Bordiga, l’I.C. Barbato-Marino-S.Rosa e l’I.C. Aldo Moro.

La restituzione di progetto riguarderà anche le attività di orientamento al sé e al futuro e di empowerment svolte nelle classi durante l’anno. Inoltre, le due mattinate saranno l'occasione per presentare a studenti, famiglie e insegnanti il lavoro svolto finora nei laboratori territoriali del progetto S.T.E.M. ma anche di teatroeducazione, musica-educazione e arteducazione legate alla più ampia rete progettuale invitando tutti i giovani del quartiere a partecipare alle settimane estive che saranno animate da numerose attività gratuite.


Progetto in sintesi

Il progetto S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), con capofila l'associazione Maestri di Strada selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, intende avvicinare i giovani alle discipline scientifiche rendendo protagoniste e protagonisti allieve e allievi degli istituti comprensivi Aldo Moro, Barbato-Marino-Santa Rosa, Toti-Borsi-Giurleo, Porchiano Bordiga e Moricino-Borsellino. Attraverso i laboratori di stampa 3D, informatica, ingegneria civile per la sostenibilità ambientale, chimica e fisica si lavora per rendere le STEM sempre più accessibili e apprezzate dai giovanissimi.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inoccupati, lavoratori a rischio disoccupazione causa dell’automazione, dipendenti, collaboratori e volontari degli enti dell’economia sociale e studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è sperimentare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.