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A NAPOLI - Il quartetto d’archi del Teatro San Carlo aprirà la cerimonia della Scuola Superiore della Magistratura
21.02.2026 12:49 di Napoli Magazine
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Il quartetto d’archi dei Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, composto da Salvatore Lombardo, Pasquale Murino, Andrea De Martino e Alberto Senatore, eseguirà l’Inno nazionale italiano all’inizio della cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura, che avrà luogo mercoledì 25 febbraio 2026 (ore 11:00), a Napoli, a Castel Capuano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Interverranno il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli; e il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto.

Concluderà la Presidente della Scuola, Silvana Sciarra.

Prevista la partecipazione di autorità istituzionali e giudiziarie, nonché di alcuni studenti del liceo classico “Renato Cartesio” di Giugliano in Campania, del liceo delle scienze umane economiche e sociali “Elsa Morante” e del liceo scientifico “Piero Calamandrei” di Napoli.

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A NAPOLI - Il quartetto d’archi del Teatro San Carlo aprirà la cerimonia della Scuola Superiore della Magistratura

di Napoli Magazine

21/02/2026 - 12:49

Il quartetto d’archi dei Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, composto da Salvatore Lombardo, Pasquale Murino, Andrea De Martino e Alberto Senatore, eseguirà l’Inno nazionale italiano all’inizio della cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura, che avrà luogo mercoledì 25 febbraio 2026 (ore 11:00), a Napoli, a Castel Capuano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Interverranno il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli; e il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto.

Concluderà la Presidente della Scuola, Silvana Sciarra.

Prevista la partecipazione di autorità istituzionali e giudiziarie, nonché di alcuni studenti del liceo classico “Renato Cartesio” di Giugliano in Campania, del liceo delle scienze umane economiche e sociali “Elsa Morante” e del liceo scientifico “Piero Calamandrei” di Napoli.