Il primo ministro dell’Albania, Edi Rama, stamattina a Palazzo Du Mesnil ha incontrato i vertiti istituzionali de l’Orientale, primo ateneo in Europa a istituire una cattedra di lingua e cultura albanese, nel 1900. A riceverlo, la Rettrice in pectore Maria Laudando il prorettore Augusto Guarino e la docente di “Filologia, lingua e letteratura albanese” Blerina Suta. Alla fine dell’incontro Laudando e Rama hanno convenuto sulla volontà di intensificare i rapporti tra l’Ateneo napoletano e l’Albania sviluppando progetti che permettano soprattutto una maggiore e più facile mobilità di studenti e docenti. «Siamo contenti di quest’incontro, dopo 126 anni dall’istituzione della cattedra di albanese ancora manteniamo vivo l’insegnamento e vogliamo che le opportunità di studio in questo ambito siano sempre più ricche» dice Maria Laudando. Per Guarino «la visita del premier Rami è il riconoscimento del valore che diamo all’albanologia. L’Orientale contribuisce da sempre all’incontra tra culture, e da lungo tempo lo fa proprio tra quella italiana e quella albanese».
di Napoli Magazine
15/09/2026 - 10:40
Il primo ministro dell’Albania, Edi Rama, stamattina a Palazzo Du Mesnil ha incontrato i vertiti istituzionali de l’Orientale, primo ateneo in Europa a istituire una cattedra di lingua e cultura albanese, nel 1900. A riceverlo, la Rettrice in pectore Maria Laudando il prorettore Augusto Guarino e la docente di “Filologia, lingua e letteratura albanese” Blerina Suta. Alla fine dell’incontro Laudando e Rama hanno convenuto sulla volontà di intensificare i rapporti tra l’Ateneo napoletano e l’Albania sviluppando progetti che permettano soprattutto una maggiore e più facile mobilità di studenti e docenti. «Siamo contenti di quest’incontro, dopo 126 anni dall’istituzione della cattedra di albanese ancora manteniamo vivo l’insegnamento e vogliamo che le opportunità di studio in questo ambito siano sempre più ricche» dice Maria Laudando. Per Guarino «la visita del premier Rami è il riconoscimento del valore che diamo all’albanologia. L’Orientale contribuisce da sempre all’incontra tra culture, e da lungo tempo lo fa proprio tra quella italiana e quella albanese».