Il Campania Libri Festival entra nel cuore della sua quinta edizione. Terzo giorno, sabato 3 ottobre, con 105 appuntamenti gratuiti, a ingresso libero o su prenotazione, tra le sale di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli. La fiera dell’editoria è diretta da Ruggero Cappuccio e curata da Massimo Adinolfi, finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano.
È la giornata delle voci internazionali, da Judith Hermann ad Aixa de la Cruz, da Hajar Azell a Martin Rueff. Ed è anche la giornata degli anniversari, dal centenario del Calcio Napoli ai quaranta di “Meno di zero” ai “60+1” degli Oscar Mondadori, fino al ricordo di Dario Fo e Franca Rame. La serata si chiude, alle 21:00 nel Teatro di Corte, ancora nel segno dei cinquant’anni de “La gatta Cenerentola”.
Partenza alle ore 10:00. Per il percorso di “Jesce Voce”, il percorso dedicato ai più piccoli, un appuntamento rivolto ai lettori dai 5 anni: nella Sala Tarantella (Nati per Leggere) Maria Gianola, autrice di “Irma fifa blu” e “Irma felicemente noi” (Il Gatto Verde), è la protagonista di un incontro a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Tre gli incontri alle ore 10:00 per gli “Espositori 2026”. Per FedOA, in Sala Sciurella Marco Meriggi presenta “Carbonari del Sud: settarismo, stato, società nel Mezzogiorno preunitario”, in dialogo con Carolina Castellano e Marco Rovinello; per Astra Editori, in Sala Tammurriata Fiorella Parretta racconta “Conny, storie semplici per emozioni speciali” con Martina Guerra, Giuseppe Bianco, Nadia Elisabetta Peschechera, Angela Visone, Caterina Flagiello, Roberto Maiello e Verdiana Avolio. In Sala Pascarella, invece, a cura di Infinitimondi, si parla de “La torrida estate del 1943. Dentro le Quattro Giornate di Napoli”, libro di Paolo Ricci con la prefazione di Guido D’Agostino e una lettera di Eduardo all’autore. Partecipano lo stesso D’Agostino, Antonio Grieco, Iaia De Marco, Tommaso Esposito e Raffaele Paudice; modera Massimiliano Amato.
Seguono altre quattro proposte degli editori alle 11:00. In Sala Sciurella, a cura di Santelli Editore, i mondi di Leo Paletti e delle Cronache del Cundu: con Simone dall’Agata, autore della saga di Leo Paletti, e con Nicholas Pezzotta. In Sala Tammurriata Francesca Serena Fortunato presenta “Il mio giardino” (Argon Edizioni), in dialogo con Ada Natale e Federica Grassia. Per Argon Edizioni, in Sala Moresca, Raffaella R. Ferré porta “La meccanica delle ragazze” insieme a Mirella Armiero e Lorenza Sabatino, con le letture di Gabriella Vitiello. In Sala Pascarella, infine, Silvana Fumo propone “Rosanera e altri fiori” (Rogiosi Editore) con Lia Aurioso Iacono e Gabriella Notorio.
Otto gli incontri in contemporanea alle 11:15. Terzo appuntamento per “In bilico”, il percorso di letteratura a cura di Giancarlo Alfano in collaborazione con il Dottorato di Filologia dell’Università Federico II: in Sala Diamante Giulio Iacoli presenta “Il peso delle macerie. Narrazioni del terremoto in Italia dal 1976 a oggi” (Carocci), in dialogo con Valentina Sferragatta e Tatiana Tabacchino. Modera Chiara De Caprio.
In Sala Calamita, prosegue “La scena presente”, il percorso di geopolitica a cura di Giulio Goria, con Maurizio Massari che presenta “I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell’ordine globale” (Feltrinelli), in dialogo con Alessandro Milone. In Sala Patrizia, in collaborazione con la Scuola Italiana di Comix, si parla de “Le sette opere della misericordia”, a partire dall’omonimo fumetto (Homo Scrivens), con Francesco Carignani, Maurizio Burale, Mario Punzo, Chiara Macor e Andrea Scoppetta.
In Sala De Li Cunti, sempre alla stessa ora, Stefano Causa racconta “Pompei Pop” (Giunti) con Francesco Sirano. In Sala Imperia “Parallelo 41”, tributo ai 2500 anni della città di Napoli: il progetto è a cura di Lina Marigliano e Alberto D’Angelo, con la collaborazione di Enza Silvestrini e Vincenzo Rusciano.
In Sala Cenerentola Alessandro Canale presenta “2 rapine, 1 giorno” (Accento Edizioni) con Cristina Marra e Annamaria Pianese. In Sala Villanella Gianni Solla è protagonista con “La memoria delle foglie” (Einaudi), in dialogo con Deborah Divertito. Ancora “Jesce Voce” nella Sala Tarantella, dove Federica Crispo presenta ai bambini dai 4 anni “Una notte senza luna” (Bummy edizioni), un incontro a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Alle 12:00 quattro nuovi appuntamenti con gli editori. Lalineascritta Laboratori di Scrittura cura, in Sala Sciurella, “La coda della balena: percepire, scrivere, inventare”, con Antonella Cilento. In Sala Tammurriata Gianfranco Pecchinenda, per inKnot Edizioni, presenta “L’ingenua possibilità di un ritorno” in dialogo con Davide Speranza; modera Tonia Zito, letture di Gaetano Balzano. In Sala Moresca Marcello Rotondi porta “Cristalli imperfetti” (Altavilla edizioni) con Antonio La Sala, Emilia Cirillo e Rossella Tempesta, moderati da Gianluca Amatucci. In Sala Pascarella incontro con gli autori di Diogene Edizioni: Rossella Cappabianca presenta “Dentro il caso. Un percorso nella Metodologia d’Intervento della Psicologia di Base”, in dialogo con Giovanni Di Trapani e Pierluigi Benvenuti. Italo Iovene, invece, autore de “Il commissario Iovine. La ballata dell’impiccato” dialoga con Antonio Sinisgallo.
Otto gli incontri alle 12:30. Torna, nel Teatro di Corte, “Parole & Immagini”, il percorso sul cinema a cura di Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania: ospite il regista Edoardo De Angelis. Nello stesso orario, in Sala De Li Cunti, si chiude “Tra la piazza e il cielo”, la sezione sulla spiritualità ideata da Ruggero Cappuccio e affidata a Eva Crosetta: terzo e ultimo sguardo con Franco Vaccari, che presenta “Parole inquiete. Forza, difesa, deterrenza, armi” (Ares): la spiritualità che diventa relazione, ascolto e riconoscimento dell’altro.
Spazio allo sport, in Sala Patrizia, con Tommaso Mandato che presenta “Abbasso il calcio, viva il pallone” (Homo scrivens), in collaborazione con il Festival della Letteratura Sportiva.
In Sala Cenerentola Sarah Savioli presenta “La versione delle margherite” (Feltrinelli), in dialogo con Anita Curci e con le letture di Daniela Caianiello. È il quinto e ultimo incontro del ciclo realizzato con il Festival degli Animali in giallo.
In Sala Diamante ci sarà Diego Lama con “Il sangue degli architetti” (Mondadori), in dialogo con Cristina Marra. In Sala Calamita Chiara Gily racconta “Baciami al Caffè Napoli” (Mondadori) con Giacomo Petrarca.
Ancora “Jesce Voce”, sempre alle 12:30 con Malusa Kosgran che, in Sala Imperia, presenta ai lettori dagli 11 anni “L’isola degli animali” (Sabir editore). Nella Sala Tarantella Viviana Hutter propone ai lettori dagli 8 ai 12 anni “L’isola delle storie meravigliose” (Voglino). Entrambi gli incontri sono a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Alle 13:00 due appuntamenti con gli Espositori 2026. In Sala Moresca ci saranno Pina Varriale e Serena Montesarchio con “L’arte di non morire. Viaggio nell’universo fantastico napoletano” per AliRibelli Edizioni: dialogheranno con Fabiana Russo. In Sala Pascarella Rosario Pinto, Mino Iorio e Matilde Di Muro portano “Spaziarte. L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’Intelligenza Artificiale” (NonSoloParole edizioni); introduce Raffaele Calafiore.
Due sono anche gli appuntamenti delle 14:45. In Sala Diamante Donato Zoppo presenta “Lucio Corsi. Volevo essere strano” (Compagnia Editoriale Aliberti), in dialogo con Michelangelo Iossa. Marco Fortunato, in Sala Imperia, parlerà di “Sulla vita dell’uomo” (Castelvecchi), con Filippo La Porta e Gennaro Carillo.
Tre le proposte degli editori alle ore 15:00. Per la Casa editrice Kimerik, in Sala Tammurriata, ci sarà Maria Cuono con “Tutto con il cuore” insieme a Claudia Cotti Zelati e Graziano Piazza. In Sala Moresca, per People, Enrico Caria racconta “Lucy corre” (People), con la partecipazione di Patrizio Rispo. In Sala Pascarella, a cura di Sandro Teti Editore, “Il linguaggio degli uccelli” di Alisher Navoi, con Mariantonietta D’Apolito e Marco Di Branco.
Tante le proposte alle ore 16:00. Sguardi sul mondo con Hajar Azell, la scrittrice franco-marocchina che in Sala Cenerentola presenta “Il senso della fuga” (Marcos y Marcos) in dialogo con Monica Ruocco. L’evento è in collaborazione con Institut Français Napoli e Università di Napoli L’Orientale. In Sala De Li Cunti Laura Morante dialoga con Nadia Baldi su “Dieci storie pop” (La nave di Teseo), ambientato nella Roma degli anni Sessanta e da pochi giorni in libreria. In Sala Villanella Carmen Pellegrino presenta “Le verità provvisorie” (Solferino) con Francesco De Core.
In Sala Patrizia, due donne si confrontano su due figure femminili al centro della storia politica e culturale del Mezzogiorno: Alessandra Necci, direttrice di Palazzo Reale, e Francesca Canale Cama dialogano su “Eleonora e Maria Carolina: potere, politica e cultura su fronti opposti”, in un incontro moderato da Alessandro Barbano.
Due gli anniversari che verranno celebrati. In Sala Calamita Elisabetta Risari, direttrice degli Oscar Mondadori, dialoga con Marco Ottaiano in “60+1. Grandi classici e nuovi look: gli Oscar Mondadori tra tradizione e giovani lettori”, in collaborazione con Mondadori. Un modo per celebrare uno dei capisaldi dell’editoria italiana: il primo titolo della collana, il 27 aprile 1965, fu “Addio alle armi” di Hemingway, sessantamila copie a 350 lire esaurite in un solo giorno. Nel Teatro di Corte, fino alle 18:15, si celebrano i 170 anni di Officine Grafiche Giannini, storica casa editrice nata a Napoli, luogo dell’anima per personaggi come Benedetto Croce e Salvatore Di Giacomo. Si presenta “Futuri”, la strenna commemorativa pubblicata per il traguardo, con Franco Salvatore e Annamaria Colao; modera Tiuna Notarbartolo.
In Sala Imperia Stefania Divertito presenta “Guerra e clima” (Il Saggiatore) con Caterina Orsenigo, mentre in Sala Diamante Giorgio Volpi porta “Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura” (Aboca), in dialogo con Stefano Carlini.
Pomeriggio denso di proposte da parte degli Espositori 2026: cinque gli appuntamenti alle 16:00. Per Casa Editrice Luigi Orlotti, in Sala Sciurella, si presenta “Eduard Kafka. Il diario ritrovato”, con Luigi Orlotti. In Sala Tammurriata si prosegue con “Fan Art: ai confini della creatività tra diritto d’autore e diritto di sognare”, con Domenico Alfieri e Sara Filice, in dialogo con Elisa Filomena Croce, Andrea Orefice e Francesca Medaglia (Galactica Edizioni). In Sala Moresca Ernesto Solari presenta “Leonardo. Un viaggio nel Regno di Napoli” (Giuseppe De Nicola editore), in dialogo con Giuseppe Germano; modera Francesco Iannello, letture di Ester Chica. In Sala Pascarella, a cura di Graphe.it Edizioni, “Breve storia letteraria della mosca” di Giuseppe De Lorenzo, con i saluti di Renata De Lorenzo e gli interventi di Ilaria De Seta, Corinna Guerra e Maurizio Tarantino. Nella Sala Tarantella Irma Ruggiero con “Detective Rucola” (MIMebù).
Le proposte degli editori proseguono alle 17:00. In Sala Sciurella, per De Nigris Editore, “Lo sguardo delle donne: storie, identità e libertà nel racconto contemporaneo”, con le autrici Carolina Rey, Beatrice Luzzi, Magda Mancuso e Mariù Adamo; moderano Tommaso Martinelli e Armando De Nigris. In Sala Tammurriata incontro con gli autori di Vintura Edizioni: Stefano Cortese (“Mandibole”) e Massimo Sensale (“Io sono un aquilone”), con Vincenzo Di Giorgio e Andrea Corona. In Sala Moresca Giuseppe Cappuccio presenta “L’enigma del caos” (Terra Somnia Editore) con Federica Flocco. In Sala Pascarella Athena Myriam Fedele e Livia Messina portano “La smania dell’alicantro” (Introterra Edizioni), in dialogo con Alessandro Paolo Lombardo.
Memoria e letteratura, traduzione e poesia, diritti digitali e teatro, con omaggi, incontri e laboratori per pubblici diversi: questi gli appuntamenti delle 17:15. Tra le voci dalla Germania, in Sala Cenerentola, Judith Hermann presenta “Indietro nel tempo” (L’orma editore), romanzo famigliare di una reticenza collettiva che ruota attorno alla figura del nonno materno, membro delle Waffen-SS. L’autrice dialoga con Luca Zenobi; traduce Marco Federici Solari. L’evento è in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel.
In Sala Imperia, Jacopo Fo ricorda Dario Fo e Franca Rame a partire da “Donne! Donne! Donne!” (Guanda), per un evento in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. La doppiatrice e attrice Gilberta Crispino leggerà alcune pagine di commedie e monologhi drammaticamente attuali. Dario Fo, scomparso nel 2016, avrebbe compiuto 100 anni lo scorso 24 marzo.
Tra i percorsi, terzo appuntamento di “Scritture parallele”, dedicato ai traduttori: in Sala De Li Cunti l’omaggio a Vasilij Grossman con Claudia Zonghetti. Introduce Pietro Tosco, letture di Gaia Parlato. L’incontro è in collaborazione con Centro Studi Vasilij Grossman e Adelphi.
Per “Da dove viene la voce”, il percorso di poesia a cura di Carmen Gallo, in Sala Calamita il poeta e traduttore francese Martin Rueff è il protagonista di “In fondo alla lingua”, in dialogo con Bernardo De Luca. Lo specialista di letteratura italiana ha curato per Gallimard l’edizione delle “Opere” di Cesare Pavese e più recentemente ha tradotto alcuni capolavori di Italo Calvino. Introduce Carmen Gallo, in collaborazione con Pordenonelegge.
In Sala Villanella, a quarant’anni dalla prima edizione italiana di “Meno di zero” di Bret Easton Ellis, pubblicata da Tullio Pironti, si celebrano Tullio Pironti e Francesco Durante. Il primo fu l’editore e libraio napoletano capace di strappare il titolo alla concorrenza nazionale, il secondo il traduttore, scomparso prematuramente nel 2019. Ne parlano Antonio Franchini, Marco Ottaiano e Massimo Adinolfi.
Ancora due presentazioni, sempre alle 17:15: in Sala Diamante Renato Salvetti porta “I dieci comandamenti del diavolo” (Solfanelli), in dialogo con Nadia Baldi, mentre in Sala Patrizia Virgilio D’Antonio parla de “Diritti digitali 2.0” (D’Amato editore) con Andrea Mazzucchi, Rettore dell’Università Federico II, e Vincenzo Maraio. Per i più piccoli, nella Sala Tarantella, “Giochiamo con il Gruffalò”: laboratorio a cura de La Bottega delle parole per bambini dai 4 ai 7 anni, in collaborazione con Ricomincio dai Libri e ADEI.
Per gli Espositori 2026, alle ore 18:00, in Sala Sciurella, De Nigris Editore propone “Oltre i margini: territori, libertà e possibilità di riscatto”, con gli autori Monica Buonanno, Nicola Cotugno e Carla Ruocco. Si parla di educazione ai sentimenti in Sala Tammurriata, dove Marotta&Cafiero Editori presenta “Le parole per dirlo. Educare ai sentimenti a scuola”, con le autrici dell’Associazione La Principessa Azzurra APS e con Assia Petricelli, Chiara Tortorelli e Loredana Raia. In Sala Moresca, Massimiliano Amato e Alfonso Conte, curatori de “La democrazia liberale di Giovanni Amendola baluardo contro i totalitarismi. I discorsi di Mercato San Severino, Sarno e Sala Consilina (1919-1922)”, dialogano con Nunzia Gargano e Gianluca Luise per Edizioni dell’Ippogrifo. In Sala Pascarella, ci sarà Gianlivio Fasciano, autore di “Mi chiamo ruggine” (Castelvecchi Editore), in dialogo con Angelo Bernacchia e Stefania Cantelmo.
Altra voce internazionale alle 18:30: in Sala Villanella, la scrittrice spagnola Aixa de la Cruz, finalista al Premio Strega Europeo, presenta “Tutto comincia con il sangue” (Fandango), storia sulla ricerca dell’amore e della fede, in libreria da pochi giorni. Con lei Valerio Rocco Lozano. Traduce Serena Bernardo, per un evento in collaborazione con Círculo de Bellas Artes de Madrid e Instituto Cervantes de Nápoles.
Nel Teatro di Corte torna “Le favole antiche”, il percorso di Gennaro Carillo sui cinquant’anni de “La gatta Cenerentola”, con il secondo appuntamento di “Furiose”. Protagonista la lectio brevis di Silvia Romani, intervallata dalle letture di Imma Villa. L’incontro è in collaborazione con Salerno Letteratura. Di storia si parla in Sala De Li Cunti, con il terzo appuntamento de “I giorni dei re”, il percorso curato da Carmine Pinto: al centro “La fine di un re. Francesco II nell’estate del 1860”, che analizza il crollo del Regno delle Due Sicilie. Modera Marcello Dinacci.
La musica è al centro dell’incontro con Gino Castaldo, che in Sala Cenerentola racconta “La musica è finita” (HarperCollins), attraverso i suoi appunti sulla rivoluzione del fenomeno musicale negli ultimi decenni. In Sala Patrizia, invece, “A Napoli con…” riunisce Giancarlo Piacci, autore di “A Napoli con Maradona”, e Donatella Schisa, autrice di “A Napoli con Massimo Troisi”: due volumi pubblicati da Giulio Perrone Editore dedicati ad altrettanti miti della città.
In Sala Diamante, Bruno Arpaia presenta “Il mondo senza inverno” (Guanda), in dialogo con Felice Masi. In Sala Calamita, Orazio Labbate porta “Chianafera” (NN Editore), in dialogo con Antonio Franchini.
Ultimo incontro delle 18:30 è “Scoperte, società scientifiche, biblioteche”, in Sala Imperia, dedicato a “Spedizioni ed esplorazioni scientifiche nei fondi della Biblioteca Universitaria di Napoli: sec. XVI-XIX” (FedOA – Federico II University Press). Il volume è presentato dagli autori Maria Cristina De Crescenzo e Francesco Ferdinando Veneruso. Partecipano Antonio Borrelli, Raffaele De Magistris, Luigi Mascilli Migliorini e Antonino Pollio; modera Donatella Trotta. L’incontro è a cura della Società dei Naturalisti in Napoli.
Altri quattro incontri con gli editori alle 19:00. Al centro dell’appuntamento in Sala Moresca c’è “Una famiglia difficile”, incontro dedicato al libro di Peppino De Filippo, con Pina Scognamiglio, Carlo Raso e Carlo Animato, per Marotta & Marotta Editori. Un viaggio dentro l’immaginario del Sud è quello proposto da Antonella Cilento in Sala Pascarella, dove racconta “La fabbricante di isole. Viaggio dentro l’immaginario del Sud” (Bottega errante edizioni), in dialogo con Generoso Picone. In Sala Sciurella, Ciro Salatiello e Peppe Iannicelli presentano “Ammammato ammammato. Cucina, ama, mangia…” (Edizioni Vulcaniche), in dialogo con Nicola Paone, Benedetto Casillo e Francesca Marino; letture di Manuela Cecere. In Sala Tammurriata, invece, Davide Mauro presenta “Il senso della bellezza” (VGS Libri), insieme a Gianluca Vota.
Sette incontri aprono la serata alle 19:45. Per “Le Eretiche”, il percorso ideato da Ruggero Cappuccio e curato da Anna Marchitelli, Vanessa Ambrosecchio presenta in Sala Imperia “Le Leonesse di Vergine Maria” (Mesogea), reportage narrativo sulle donne della borgata palermitana. Letture di Imma Villa. Prosegue, con il secondo appuntamento, “Le ombre del contemporaneo”, il percorso sul noir e sullo sport curato da Giancarlo Piacci con “Viaggio nel mondo dello sport”, in Sala Calamita. Partecipano Corrado De Rosa, autore di “Totò Schillaci. Non ero previsto” (66thand2nd), Angelo Carotenuto, autore de “I mondiali immaginari” (Sellerio), e Fabrizio Gabrielli, traduttore di “Splendori e miserie del gioco del calcio” (Sur), nel ricordo di Eduardo Galeano, maestro della letteratura sportiva. Modera Paquito Catanzaro.
Il centenario del Napoli, proseguendo il filone dello sport, sarà protagonista in Sala Patrizia, con un appuntamento a cura di Marotta&Cafiero Editori: al centro “Una cena lunga cent’anni” di Vincenzo Imperatore e “L’alba dell’azzurro” di Alessandro Zampaglione (Garrincha edizioni), insieme a Flavia Pantaleo, Mimmo Carratelli e Corrado Ferlaino. Modera Rosario Esposito La Rossa.
Si parla di amore e memoria in Sala Cenerentola, dove Elisa Del Mese presenta “Diffidare delle cucine pulite. Storia di un grande amore” (Bompiani), insieme a Silvio Martino. Più voci e due libri per “Prospettive sulla rivoluzione queer e transfemminista”, in Sala Villanella: Marina Misaghinejd presenta “Diaspora bastarda”, mentre Costanza Spina porta “Amori queer contro il fascismo” (Le Plurali). Dialoga con loro Annalisa Sirignano.
In Sala Diamante, Vito Bruno racconta “Io sono felice” (minimum fax), affiancato da Filippo La Porta, Andrea Di Consoli e Luca Briasco. A Sala De Li Cunti, invece, Daniele Sanzone porta “’A camorra song’ io. Storie di resistenza a Scampia” (Baldini e Castoldi), in dialogo con Susy Pepe e Nicola Nardella.
Ultimi quattro appuntamenti degli editori alle 20:00. In Sala Sciurella Nico de Corato presenta “DUBAI vista da un napoletano” (Franco Di Mauro Editore), in dialogo con Philip Rushton, con la partecipazione di Sua Eccellenza Obaid Al Ketbi. In Sala Tammurriata Alessia Marzano porta “Di quasi nulla resta traccia” (Controversi Edizioni), in dialogo con Fabiana Russo e Gaia Parlato del progetto “Libraie sotto i Ponti”. In Sala Moresca Valentina Anacleria presenta “Ninfee & Macaron” (inKnot Edizioni) con Benedetta De Nicola; modera Tonia Zito, letture di Maria Leone. In Sala Pascarella, per La Vita Felice, “Di notte splendono le navi”, raccolta di Nico Bleutge, a cura di Vincenzo Frungillo e delle traduttrici del collettivo wandering translators Daniela Allocca, Beatrice Occhini e Rosa Coppola.
La giornata si chiude, anche sabato 3 ottobre, nel segno dei 50 anni de “La gatta Cenerentola”. Alle 21:00 nel Teatro di Corte, nell’ambito del percorso performativo “L’arte per esistere o per resistere”, ci sarà “La gatta Cenerentola Frammenti”, lettura drammatizzata a cura di Nadia Baldi con Franca Abategiovanni, Nadia Baldi, Elisabetta D’Acunzo, Antonella Ippolito, Gea Martire e Francesca Morgante.
Il Campania Libri Festival prosegue negli spazi speciali di Palazzo Reale. Nell’Arena Roberto De Simone, a cura del Centro di produzione Rai di Napoli, si parla di Napoli, di musica e di Sanremo. Alle 11:15 Donatella Mattozzi presenta “Pizza. Una storia napoletana” (Slow Food Editore) con Antonio Mattozzi, Sergio Brancato, Enrico e Carlo Lombardi; modera Valentina Castellano. Alle 12:30 Maurizio Targa con “San Romolo. La controstoria del festival (di Sanremo)” (Arcana Edizioni). Dalle 13:45 alle 15:45 laboratorio a cura di Roberto Barbaro. Alle 16:00 Michelangelo Iossa presenta “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli” (Edizioni MEA), modera Donato Zoppo. Alle 17:15 Salvatore Biazzo con “I misteri del chimico dei fantasmi. Oscar D’Agostino e la fuga di Fermi. La scienza perduta dal Regime” (Giannini Editore). Alle 18:30 Fausto Bertinotti porta “La sinistra che non c’è” (Rai Libri). Chiusura alle 19:45 con “Radio Live”: conducono Francesca Silvestre e Silvio Martino, gli ospiti saranno Anna Giusti, Marilena Vitale, Matteo Trapanese, Morena Chiara e PeppOh.
Nel BiblioHub, a cura di AIB Campania, si alternano letture per bambini, biblioteche e gruppi di lettura. Alle 10:00 Carolina D’Isanto presenta “Le avventure del signor Polpo e Nino il pesciolino” (Pensiero Creativo), illustrato da Maria Diletta Quadrini, con un laboratorio creativo a cura dell’autrice. Alle 11:00 “Pagine che curano: la biblioteca come spazio di salute pubblica”, con Vittorio Ponzani, Gennaro Rispoli e Pio Manzo; modera Maria Pia Cacace. Alle 15:00 Canoneinverso Social Club, con Marialaura Simeone e Fosca Navarra che presentano “Meridiane”, a cura di Isabella Pedicini (De Nigris Editore). Alle 16:00 il gruppo di lettura della Biblioteca Provinciale di Avellino, coordinato da Nadia Severino, rende omaggio al premio Campiello con “L’immensa distrazione” di Marcello Fois, finalista della cinquina. Alle 17:00 e alle 18:00 due appuntamenti con “Leggiamo insieme! Letture piccine”, incontri di lettura per bambini e famiglie a cura di NPL Campania.
Proseguono, infine, le attività del Romance Book Party nel Cortile del Belvedere. Alle 11:30 “Romance senza etichette – Le voci indipendenti del romance”, con le autrici indie Allegra Cooper, Laura Vinaccia e Stella Costa, moderate da Fion Elgee e Alessia Cesina. Alle 12:30 “Crossover tra giallo e romance”, con Valentina Trombetta e Denise Antonietti. Alle 15:00, appuntamento speciale a cura di Muziki, “Letteratura horror, quando l’emozione ha tinte oscure”, con Daniela E., autrice della nuova edizione di “Buonanotte e sogni d’oro” e del retelling “Fino all’ultimo petalo”. Alle 17:00 Carrie Leighton, autrice di “Unfair Play” e della trilogia “Better” (Salani), presentata da Valentina Trombetta.
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 15:23
Il Campania Libri Festival entra nel cuore della sua quinta edizione. Terzo giorno, sabato 3 ottobre, con 105 appuntamenti gratuiti, a ingresso libero o su prenotazione, tra le sale di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli. La fiera dell’editoria è diretta da Ruggero Cappuccio e curata da Massimo Adinolfi, finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano.
È la giornata delle voci internazionali, da Judith Hermann ad Aixa de la Cruz, da Hajar Azell a Martin Rueff. Ed è anche la giornata degli anniversari, dal centenario del Calcio Napoli ai quaranta di “Meno di zero” ai “60+1” degli Oscar Mondadori, fino al ricordo di Dario Fo e Franca Rame. La serata si chiude, alle 21:00 nel Teatro di Corte, ancora nel segno dei cinquant’anni de “La gatta Cenerentola”.
Partenza alle ore 10:00. Per il percorso di “Jesce Voce”, il percorso dedicato ai più piccoli, un appuntamento rivolto ai lettori dai 5 anni: nella Sala Tarantella (Nati per Leggere) Maria Gianola, autrice di “Irma fifa blu” e “Irma felicemente noi” (Il Gatto Verde), è la protagonista di un incontro a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Tre gli incontri alle ore 10:00 per gli “Espositori 2026”. Per FedOA, in Sala Sciurella Marco Meriggi presenta “Carbonari del Sud: settarismo, stato, società nel Mezzogiorno preunitario”, in dialogo con Carolina Castellano e Marco Rovinello; per Astra Editori, in Sala Tammurriata Fiorella Parretta racconta “Conny, storie semplici per emozioni speciali” con Martina Guerra, Giuseppe Bianco, Nadia Elisabetta Peschechera, Angela Visone, Caterina Flagiello, Roberto Maiello e Verdiana Avolio. In Sala Pascarella, invece, a cura di Infinitimondi, si parla de “La torrida estate del 1943. Dentro le Quattro Giornate di Napoli”, libro di Paolo Ricci con la prefazione di Guido D’Agostino e una lettera di Eduardo all’autore. Partecipano lo stesso D’Agostino, Antonio Grieco, Iaia De Marco, Tommaso Esposito e Raffaele Paudice; modera Massimiliano Amato.
Seguono altre quattro proposte degli editori alle 11:00. In Sala Sciurella, a cura di Santelli Editore, i mondi di Leo Paletti e delle Cronache del Cundu: con Simone dall’Agata, autore della saga di Leo Paletti, e con Nicholas Pezzotta. In Sala Tammurriata Francesca Serena Fortunato presenta “Il mio giardino” (Argon Edizioni), in dialogo con Ada Natale e Federica Grassia. Per Argon Edizioni, in Sala Moresca, Raffaella R. Ferré porta “La meccanica delle ragazze” insieme a Mirella Armiero e Lorenza Sabatino, con le letture di Gabriella Vitiello. In Sala Pascarella, infine, Silvana Fumo propone “Rosanera e altri fiori” (Rogiosi Editore) con Lia Aurioso Iacono e Gabriella Notorio.
Otto gli incontri in contemporanea alle 11:15. Terzo appuntamento per “In bilico”, il percorso di letteratura a cura di Giancarlo Alfano in collaborazione con il Dottorato di Filologia dell’Università Federico II: in Sala Diamante Giulio Iacoli presenta “Il peso delle macerie. Narrazioni del terremoto in Italia dal 1976 a oggi” (Carocci), in dialogo con Valentina Sferragatta e Tatiana Tabacchino. Modera Chiara De Caprio.
In Sala Calamita, prosegue “La scena presente”, il percorso di geopolitica a cura di Giulio Goria, con Maurizio Massari che presenta “I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell’ordine globale” (Feltrinelli), in dialogo con Alessandro Milone. In Sala Patrizia, in collaborazione con la Scuola Italiana di Comix, si parla de “Le sette opere della misericordia”, a partire dall’omonimo fumetto (Homo Scrivens), con Francesco Carignani, Maurizio Burale, Mario Punzo, Chiara Macor e Andrea Scoppetta.
In Sala De Li Cunti, sempre alla stessa ora, Stefano Causa racconta “Pompei Pop” (Giunti) con Francesco Sirano. In Sala Imperia “Parallelo 41”, tributo ai 2500 anni della città di Napoli: il progetto è a cura di Lina Marigliano e Alberto D’Angelo, con la collaborazione di Enza Silvestrini e Vincenzo Rusciano.
In Sala Cenerentola Alessandro Canale presenta “2 rapine, 1 giorno” (Accento Edizioni) con Cristina Marra e Annamaria Pianese. In Sala Villanella Gianni Solla è protagonista con “La memoria delle foglie” (Einaudi), in dialogo con Deborah Divertito. Ancora “Jesce Voce” nella Sala Tarantella, dove Federica Crispo presenta ai bambini dai 4 anni “Una notte senza luna” (Bummy edizioni), un incontro a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Alle 12:00 quattro nuovi appuntamenti con gli editori. Lalineascritta Laboratori di Scrittura cura, in Sala Sciurella, “La coda della balena: percepire, scrivere, inventare”, con Antonella Cilento. In Sala Tammurriata Gianfranco Pecchinenda, per inKnot Edizioni, presenta “L’ingenua possibilità di un ritorno” in dialogo con Davide Speranza; modera Tonia Zito, letture di Gaetano Balzano. In Sala Moresca Marcello Rotondi porta “Cristalli imperfetti” (Altavilla edizioni) con Antonio La Sala, Emilia Cirillo e Rossella Tempesta, moderati da Gianluca Amatucci. In Sala Pascarella incontro con gli autori di Diogene Edizioni: Rossella Cappabianca presenta “Dentro il caso. Un percorso nella Metodologia d’Intervento della Psicologia di Base”, in dialogo con Giovanni Di Trapani e Pierluigi Benvenuti. Italo Iovene, invece, autore de “Il commissario Iovine. La ballata dell’impiccato” dialoga con Antonio Sinisgallo.
Otto gli incontri alle 12:30. Torna, nel Teatro di Corte, “Parole & Immagini”, il percorso sul cinema a cura di Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania: ospite il regista Edoardo De Angelis. Nello stesso orario, in Sala De Li Cunti, si chiude “Tra la piazza e il cielo”, la sezione sulla spiritualità ideata da Ruggero Cappuccio e affidata a Eva Crosetta: terzo e ultimo sguardo con Franco Vaccari, che presenta “Parole inquiete. Forza, difesa, deterrenza, armi” (Ares): la spiritualità che diventa relazione, ascolto e riconoscimento dell’altro.
Spazio allo sport, in Sala Patrizia, con Tommaso Mandato che presenta “Abbasso il calcio, viva il pallone” (Homo scrivens), in collaborazione con il Festival della Letteratura Sportiva.
In Sala Cenerentola Sarah Savioli presenta “La versione delle margherite” (Feltrinelli), in dialogo con Anita Curci e con le letture di Daniela Caianiello. È il quinto e ultimo incontro del ciclo realizzato con il Festival degli Animali in giallo.
In Sala Diamante ci sarà Diego Lama con “Il sangue degli architetti” (Mondadori), in dialogo con Cristina Marra. In Sala Calamita Chiara Gily racconta “Baciami al Caffè Napoli” (Mondadori) con Giacomo Petrarca.
Ancora “Jesce Voce”, sempre alle 12:30 con Malusa Kosgran che, in Sala Imperia, presenta ai lettori dagli 11 anni “L’isola degli animali” (Sabir editore). Nella Sala Tarantella Viviana Hutter propone ai lettori dagli 8 ai 12 anni “L’isola delle storie meravigliose” (Voglino). Entrambi gli incontri sono a cura di Ricomincio dai Libri in collaborazione con ADEI.
Alle 13:00 due appuntamenti con gli Espositori 2026. In Sala Moresca ci saranno Pina Varriale e Serena Montesarchio con “L’arte di non morire. Viaggio nell’universo fantastico napoletano” per AliRibelli Edizioni: dialogheranno con Fabiana Russo. In Sala Pascarella Rosario Pinto, Mino Iorio e Matilde Di Muro portano “Spaziarte. L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’Intelligenza Artificiale” (NonSoloParole edizioni); introduce Raffaele Calafiore.
Due sono anche gli appuntamenti delle 14:45. In Sala Diamante Donato Zoppo presenta “Lucio Corsi. Volevo essere strano” (Compagnia Editoriale Aliberti), in dialogo con Michelangelo Iossa. Marco Fortunato, in Sala Imperia, parlerà di “Sulla vita dell’uomo” (Castelvecchi), con Filippo La Porta e Gennaro Carillo.
Tre le proposte degli editori alle ore 15:00. Per la Casa editrice Kimerik, in Sala Tammurriata, ci sarà Maria Cuono con “Tutto con il cuore” insieme a Claudia Cotti Zelati e Graziano Piazza. In Sala Moresca, per People, Enrico Caria racconta “Lucy corre” (People), con la partecipazione di Patrizio Rispo. In Sala Pascarella, a cura di Sandro Teti Editore, “Il linguaggio degli uccelli” di Alisher Navoi, con Mariantonietta D’Apolito e Marco Di Branco.
Tante le proposte alle ore 16:00. Sguardi sul mondo con Hajar Azell, la scrittrice franco-marocchina che in Sala Cenerentola presenta “Il senso della fuga” (Marcos y Marcos) in dialogo con Monica Ruocco. L’evento è in collaborazione con Institut Français Napoli e Università di Napoli L’Orientale. In Sala De Li Cunti Laura Morante dialoga con Nadia Baldi su “Dieci storie pop” (La nave di Teseo), ambientato nella Roma degli anni Sessanta e da pochi giorni in libreria. In Sala Villanella Carmen Pellegrino presenta “Le verità provvisorie” (Solferino) con Francesco De Core.
In Sala Patrizia, due donne si confrontano su due figure femminili al centro della storia politica e culturale del Mezzogiorno: Alessandra Necci, direttrice di Palazzo Reale, e Francesca Canale Cama dialogano su “Eleonora e Maria Carolina: potere, politica e cultura su fronti opposti”, in un incontro moderato da Alessandro Barbano.
Due gli anniversari che verranno celebrati. In Sala Calamita Elisabetta Risari, direttrice degli Oscar Mondadori, dialoga con Marco Ottaiano in “60+1. Grandi classici e nuovi look: gli Oscar Mondadori tra tradizione e giovani lettori”, in collaborazione con Mondadori. Un modo per celebrare uno dei capisaldi dell’editoria italiana: il primo titolo della collana, il 27 aprile 1965, fu “Addio alle armi” di Hemingway, sessantamila copie a 350 lire esaurite in un solo giorno. Nel Teatro di Corte, fino alle 18:15, si celebrano i 170 anni di Officine Grafiche Giannini, storica casa editrice nata a Napoli, luogo dell’anima per personaggi come Benedetto Croce e Salvatore Di Giacomo. Si presenta “Futuri”, la strenna commemorativa pubblicata per il traguardo, con Franco Salvatore e Annamaria Colao; modera Tiuna Notarbartolo.
In Sala Imperia Stefania Divertito presenta “Guerra e clima” (Il Saggiatore) con Caterina Orsenigo, mentre in Sala Diamante Giorgio Volpi porta “Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura” (Aboca), in dialogo con Stefano Carlini.
Pomeriggio denso di proposte da parte degli Espositori 2026: cinque gli appuntamenti alle 16:00. Per Casa Editrice Luigi Orlotti, in Sala Sciurella, si presenta “Eduard Kafka. Il diario ritrovato”, con Luigi Orlotti. In Sala Tammurriata si prosegue con “Fan Art: ai confini della creatività tra diritto d’autore e diritto di sognare”, con Domenico Alfieri e Sara Filice, in dialogo con Elisa Filomena Croce, Andrea Orefice e Francesca Medaglia (Galactica Edizioni). In Sala Moresca Ernesto Solari presenta “Leonardo. Un viaggio nel Regno di Napoli” (Giuseppe De Nicola editore), in dialogo con Giuseppe Germano; modera Francesco Iannello, letture di Ester Chica. In Sala Pascarella, a cura di Graphe.it Edizioni, “Breve storia letteraria della mosca” di Giuseppe De Lorenzo, con i saluti di Renata De Lorenzo e gli interventi di Ilaria De Seta, Corinna Guerra e Maurizio Tarantino. Nella Sala Tarantella Irma Ruggiero con “Detective Rucola” (MIMebù).
Le proposte degli editori proseguono alle 17:00. In Sala Sciurella, per De Nigris Editore, “Lo sguardo delle donne: storie, identità e libertà nel racconto contemporaneo”, con le autrici Carolina Rey, Beatrice Luzzi, Magda Mancuso e Mariù Adamo; moderano Tommaso Martinelli e Armando De Nigris. In Sala Tammurriata incontro con gli autori di Vintura Edizioni: Stefano Cortese (“Mandibole”) e Massimo Sensale (“Io sono un aquilone”), con Vincenzo Di Giorgio e Andrea Corona. In Sala Moresca Giuseppe Cappuccio presenta “L’enigma del caos” (Terra Somnia Editore) con Federica Flocco. In Sala Pascarella Athena Myriam Fedele e Livia Messina portano “La smania dell’alicantro” (Introterra Edizioni), in dialogo con Alessandro Paolo Lombardo.
Memoria e letteratura, traduzione e poesia, diritti digitali e teatro, con omaggi, incontri e laboratori per pubblici diversi: questi gli appuntamenti delle 17:15. Tra le voci dalla Germania, in Sala Cenerentola, Judith Hermann presenta “Indietro nel tempo” (L’orma editore), romanzo famigliare di una reticenza collettiva che ruota attorno alla figura del nonno materno, membro delle Waffen-SS. L’autrice dialoga con Luca Zenobi; traduce Marco Federici Solari. L’evento è in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel.
In Sala Imperia, Jacopo Fo ricorda Dario Fo e Franca Rame a partire da “Donne! Donne! Donne!” (Guanda), per un evento in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. La doppiatrice e attrice Gilberta Crispino leggerà alcune pagine di commedie e monologhi drammaticamente attuali. Dario Fo, scomparso nel 2016, avrebbe compiuto 100 anni lo scorso 24 marzo.
Tra i percorsi, terzo appuntamento di “Scritture parallele”, dedicato ai traduttori: in Sala De Li Cunti l’omaggio a Vasilij Grossman con Claudia Zonghetti. Introduce Pietro Tosco, letture di Gaia Parlato. L’incontro è in collaborazione con Centro Studi Vasilij Grossman e Adelphi.
Per “Da dove viene la voce”, il percorso di poesia a cura di Carmen Gallo, in Sala Calamita il poeta e traduttore francese Martin Rueff è il protagonista di “In fondo alla lingua”, in dialogo con Bernardo De Luca. Lo specialista di letteratura italiana ha curato per Gallimard l’edizione delle “Opere” di Cesare Pavese e più recentemente ha tradotto alcuni capolavori di Italo Calvino. Introduce Carmen Gallo, in collaborazione con Pordenonelegge.
In Sala Villanella, a quarant’anni dalla prima edizione italiana di “Meno di zero” di Bret Easton Ellis, pubblicata da Tullio Pironti, si celebrano Tullio Pironti e Francesco Durante. Il primo fu l’editore e libraio napoletano capace di strappare il titolo alla concorrenza nazionale, il secondo il traduttore, scomparso prematuramente nel 2019. Ne parlano Antonio Franchini, Marco Ottaiano e Massimo Adinolfi.
Ancora due presentazioni, sempre alle 17:15: in Sala Diamante Renato Salvetti porta “I dieci comandamenti del diavolo” (Solfanelli), in dialogo con Nadia Baldi, mentre in Sala Patrizia Virgilio D’Antonio parla de “Diritti digitali 2.0” (D’Amato editore) con Andrea Mazzucchi, Rettore dell’Università Federico II, e Vincenzo Maraio. Per i più piccoli, nella Sala Tarantella, “Giochiamo con il Gruffalò”: laboratorio a cura de La Bottega delle parole per bambini dai 4 ai 7 anni, in collaborazione con Ricomincio dai Libri e ADEI.
Per gli Espositori 2026, alle ore 18:00, in Sala Sciurella, De Nigris Editore propone “Oltre i margini: territori, libertà e possibilità di riscatto”, con gli autori Monica Buonanno, Nicola Cotugno e Carla Ruocco. Si parla di educazione ai sentimenti in Sala Tammurriata, dove Marotta&Cafiero Editori presenta “Le parole per dirlo. Educare ai sentimenti a scuola”, con le autrici dell’Associazione La Principessa Azzurra APS e con Assia Petricelli, Chiara Tortorelli e Loredana Raia. In Sala Moresca, Massimiliano Amato e Alfonso Conte, curatori de “La democrazia liberale di Giovanni Amendola baluardo contro i totalitarismi. I discorsi di Mercato San Severino, Sarno e Sala Consilina (1919-1922)”, dialogano con Nunzia Gargano e Gianluca Luise per Edizioni dell’Ippogrifo. In Sala Pascarella, ci sarà Gianlivio Fasciano, autore di “Mi chiamo ruggine” (Castelvecchi Editore), in dialogo con Angelo Bernacchia e Stefania Cantelmo.
Altra voce internazionale alle 18:30: in Sala Villanella, la scrittrice spagnola Aixa de la Cruz, finalista al Premio Strega Europeo, presenta “Tutto comincia con il sangue” (Fandango), storia sulla ricerca dell’amore e della fede, in libreria da pochi giorni. Con lei Valerio Rocco Lozano. Traduce Serena Bernardo, per un evento in collaborazione con Círculo de Bellas Artes de Madrid e Instituto Cervantes de Nápoles.
Nel Teatro di Corte torna “Le favole antiche”, il percorso di Gennaro Carillo sui cinquant’anni de “La gatta Cenerentola”, con il secondo appuntamento di “Furiose”. Protagonista la lectio brevis di Silvia Romani, intervallata dalle letture di Imma Villa. L’incontro è in collaborazione con Salerno Letteratura. Di storia si parla in Sala De Li Cunti, con il terzo appuntamento de “I giorni dei re”, il percorso curato da Carmine Pinto: al centro “La fine di un re. Francesco II nell’estate del 1860”, che analizza il crollo del Regno delle Due Sicilie. Modera Marcello Dinacci.
La musica è al centro dell’incontro con Gino Castaldo, che in Sala Cenerentola racconta “La musica è finita” (HarperCollins), attraverso i suoi appunti sulla rivoluzione del fenomeno musicale negli ultimi decenni. In Sala Patrizia, invece, “A Napoli con…” riunisce Giancarlo Piacci, autore di “A Napoli con Maradona”, e Donatella Schisa, autrice di “A Napoli con Massimo Troisi”: due volumi pubblicati da Giulio Perrone Editore dedicati ad altrettanti miti della città.
In Sala Diamante, Bruno Arpaia presenta “Il mondo senza inverno” (Guanda), in dialogo con Felice Masi. In Sala Calamita, Orazio Labbate porta “Chianafera” (NN Editore), in dialogo con Antonio Franchini.
Ultimo incontro delle 18:30 è “Scoperte, società scientifiche, biblioteche”, in Sala Imperia, dedicato a “Spedizioni ed esplorazioni scientifiche nei fondi della Biblioteca Universitaria di Napoli: sec. XVI-XIX” (FedOA – Federico II University Press). Il volume è presentato dagli autori Maria Cristina De Crescenzo e Francesco Ferdinando Veneruso. Partecipano Antonio Borrelli, Raffaele De Magistris, Luigi Mascilli Migliorini e Antonino Pollio; modera Donatella Trotta. L’incontro è a cura della Società dei Naturalisti in Napoli.
Altri quattro incontri con gli editori alle 19:00. Al centro dell’appuntamento in Sala Moresca c’è “Una famiglia difficile”, incontro dedicato al libro di Peppino De Filippo, con Pina Scognamiglio, Carlo Raso e Carlo Animato, per Marotta & Marotta Editori. Un viaggio dentro l’immaginario del Sud è quello proposto da Antonella Cilento in Sala Pascarella, dove racconta “La fabbricante di isole. Viaggio dentro l’immaginario del Sud” (Bottega errante edizioni), in dialogo con Generoso Picone. In Sala Sciurella, Ciro Salatiello e Peppe Iannicelli presentano “Ammammato ammammato. Cucina, ama, mangia…” (Edizioni Vulcaniche), in dialogo con Nicola Paone, Benedetto Casillo e Francesca Marino; letture di Manuela Cecere. In Sala Tammurriata, invece, Davide Mauro presenta “Il senso della bellezza” (VGS Libri), insieme a Gianluca Vota.
Sette incontri aprono la serata alle 19:45. Per “Le Eretiche”, il percorso ideato da Ruggero Cappuccio e curato da Anna Marchitelli, Vanessa Ambrosecchio presenta in Sala Imperia “Le Leonesse di Vergine Maria” (Mesogea), reportage narrativo sulle donne della borgata palermitana. Letture di Imma Villa. Prosegue, con il secondo appuntamento, “Le ombre del contemporaneo”, il percorso sul noir e sullo sport curato da Giancarlo Piacci con “Viaggio nel mondo dello sport”, in Sala Calamita. Partecipano Corrado De Rosa, autore di “Totò Schillaci. Non ero previsto” (66thand2nd), Angelo Carotenuto, autore de “I mondiali immaginari” (Sellerio), e Fabrizio Gabrielli, traduttore di “Splendori e miserie del gioco del calcio” (Sur), nel ricordo di Eduardo Galeano, maestro della letteratura sportiva. Modera Paquito Catanzaro.
Il centenario del Napoli, proseguendo il filone dello sport, sarà protagonista in Sala Patrizia, con un appuntamento a cura di Marotta&Cafiero Editori: al centro “Una cena lunga cent’anni” di Vincenzo Imperatore e “L’alba dell’azzurro” di Alessandro Zampaglione (Garrincha edizioni), insieme a Flavia Pantaleo, Mimmo Carratelli e Corrado Ferlaino. Modera Rosario Esposito La Rossa.
Si parla di amore e memoria in Sala Cenerentola, dove Elisa Del Mese presenta “Diffidare delle cucine pulite. Storia di un grande amore” (Bompiani), insieme a Silvio Martino. Più voci e due libri per “Prospettive sulla rivoluzione queer e transfemminista”, in Sala Villanella: Marina Misaghinejd presenta “Diaspora bastarda”, mentre Costanza Spina porta “Amori queer contro il fascismo” (Le Plurali). Dialoga con loro Annalisa Sirignano.
In Sala Diamante, Vito Bruno racconta “Io sono felice” (minimum fax), affiancato da Filippo La Porta, Andrea Di Consoli e Luca Briasco. A Sala De Li Cunti, invece, Daniele Sanzone porta “’A camorra song’ io. Storie di resistenza a Scampia” (Baldini e Castoldi), in dialogo con Susy Pepe e Nicola Nardella.
Ultimi quattro appuntamenti degli editori alle 20:00. In Sala Sciurella Nico de Corato presenta “DUBAI vista da un napoletano” (Franco Di Mauro Editore), in dialogo con Philip Rushton, con la partecipazione di Sua Eccellenza Obaid Al Ketbi. In Sala Tammurriata Alessia Marzano porta “Di quasi nulla resta traccia” (Controversi Edizioni), in dialogo con Fabiana Russo e Gaia Parlato del progetto “Libraie sotto i Ponti”. In Sala Moresca Valentina Anacleria presenta “Ninfee & Macaron” (inKnot Edizioni) con Benedetta De Nicola; modera Tonia Zito, letture di Maria Leone. In Sala Pascarella, per La Vita Felice, “Di notte splendono le navi”, raccolta di Nico Bleutge, a cura di Vincenzo Frungillo e delle traduttrici del collettivo wandering translators Daniela Allocca, Beatrice Occhini e Rosa Coppola.
La giornata si chiude, anche sabato 3 ottobre, nel segno dei 50 anni de “La gatta Cenerentola”. Alle 21:00 nel Teatro di Corte, nell’ambito del percorso performativo “L’arte per esistere o per resistere”, ci sarà “La gatta Cenerentola Frammenti”, lettura drammatizzata a cura di Nadia Baldi con Franca Abategiovanni, Nadia Baldi, Elisabetta D’Acunzo, Antonella Ippolito, Gea Martire e Francesca Morgante.
Il Campania Libri Festival prosegue negli spazi speciali di Palazzo Reale. Nell’Arena Roberto De Simone, a cura del Centro di produzione Rai di Napoli, si parla di Napoli, di musica e di Sanremo. Alle 11:15 Donatella Mattozzi presenta “Pizza. Una storia napoletana” (Slow Food Editore) con Antonio Mattozzi, Sergio Brancato, Enrico e Carlo Lombardi; modera Valentina Castellano. Alle 12:30 Maurizio Targa con “San Romolo. La controstoria del festival (di Sanremo)” (Arcana Edizioni). Dalle 13:45 alle 15:45 laboratorio a cura di Roberto Barbaro. Alle 16:00 Michelangelo Iossa presenta “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli” (Edizioni MEA), modera Donato Zoppo. Alle 17:15 Salvatore Biazzo con “I misteri del chimico dei fantasmi. Oscar D’Agostino e la fuga di Fermi. La scienza perduta dal Regime” (Giannini Editore). Alle 18:30 Fausto Bertinotti porta “La sinistra che non c’è” (Rai Libri). Chiusura alle 19:45 con “Radio Live”: conducono Francesca Silvestre e Silvio Martino, gli ospiti saranno Anna Giusti, Marilena Vitale, Matteo Trapanese, Morena Chiara e PeppOh.
Nel BiblioHub, a cura di AIB Campania, si alternano letture per bambini, biblioteche e gruppi di lettura. Alle 10:00 Carolina D’Isanto presenta “Le avventure del signor Polpo e Nino il pesciolino” (Pensiero Creativo), illustrato da Maria Diletta Quadrini, con un laboratorio creativo a cura dell’autrice. Alle 11:00 “Pagine che curano: la biblioteca come spazio di salute pubblica”, con Vittorio Ponzani, Gennaro Rispoli e Pio Manzo; modera Maria Pia Cacace. Alle 15:00 Canoneinverso Social Club, con Marialaura Simeone e Fosca Navarra che presentano “Meridiane”, a cura di Isabella Pedicini (De Nigris Editore). Alle 16:00 il gruppo di lettura della Biblioteca Provinciale di Avellino, coordinato da Nadia Severino, rende omaggio al premio Campiello con “L’immensa distrazione” di Marcello Fois, finalista della cinquina. Alle 17:00 e alle 18:00 due appuntamenti con “Leggiamo insieme! Letture piccine”, incontri di lettura per bambini e famiglie a cura di NPL Campania.
Proseguono, infine, le attività del Romance Book Party nel Cortile del Belvedere. Alle 11:30 “Romance senza etichette – Le voci indipendenti del romance”, con le autrici indie Allegra Cooper, Laura Vinaccia e Stella Costa, moderate da Fion Elgee e Alessia Cesina. Alle 12:30 “Crossover tra giallo e romance”, con Valentina Trombetta e Denise Antonietti. Alle 15:00, appuntamento speciale a cura di Muziki, “Letteratura horror, quando l’emozione ha tinte oscure”, con Daniela E., autrice della nuova edizione di “Buonanotte e sogni d’oro” e del retelling “Fino all’ultimo petalo”. Alle 17:00 Carrie Leighton, autrice di “Unfair Play” e della trilogia “Better” (Salani), presentata da Valentina Trombetta.