Cultura & Gossip
CINEMA - A Napoli arriva l'Ocean Film Festival World Tour Italia
15.09.2026 15:29 di Napoli Magazine
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Dieci anni di cinema, avventura e oceano. Dieci anni di storie capaci di portare nelle sale italiane luoghi remoti, imprese straordinarie, ecosistemi fragili e protagonisti che hanno scelto di confrontarsi con il mare e con i propri limiti. Giovedì 12 novembre l’OCEAN Film Festival World Tour Italia farà tappa a Napoli, per la prima volta al Cinema America Hall, nell’ambito della 10ª edizione italiana della rassegna internazionale itinerante dedicata all’oceano. Un appuntamento che porterà sul grande schermo una selezione di sei corto e mediometraggi internazionali dedicati al mare, agli sport acquatici, all’esplorazione e alla conservazione marina.
 
Nato in Australia nel 2014 e arrivato in Italia nel 2017, OCEAN Film Festival World Tour Italia è oggi una piattaforma culturale dedicata all’oceano, capace di unire cinema, sport, esplorazione, scienza e ambiente e di coinvolgere una community sempre più ampia di appassionati di mare, outdoor, viaggi e sostenibilità. In otto edizioni nelle sale, oltre all’edizione digitale del 2020, il festival ha coinvolto oltre 38.500 spettatori in 20 città italiane, anche grazie al contributo di oltre 400 volontari.
 
SEI FILM, SEI SGUARDI SULL’OCEANO
 
La decima edizione porta in Italia sei storie molto diverse tra loro, unite dalla capacità dell'oceano di mettere alla prova, sorprendere e trasformare chi lo attraversa. Dalle grandi imprese dell’esplorazione alla scoperta di ecosistemi fragili, dalle sfide del surf alla ricerca scientifica e alla conservazione marina, i film raccontano le molte facce dell'oceano e il rapporto profondo tra esseri umani e ambiente.
 
Tra i titoli in programma The Raftsmen, che riporta alla luce una delle più straordinarie imprese oceaniche del secolo scorso. Nel 1973, dodici uomini attraversarono il Pacifico su semplici zattere di legno di balsa, affidandosi al sole e alle stelle, affrontando 178 giorni e 16.000 chilometri di navigazione, il viaggio in zattera più lungo mai realizzato.
 
Un altro sguardo particolarmente potente arriva dalle gelide acque della Norvegia settentrionale. In Stone Biter - Saving the Arctic Sea Forests, il regista italiano Ismaele Tortella parte alla ricerca del pesce lupo e di un ecosistema che, sotto la superficie, rivela una realtà drammatica: la progressiva scomparsa delle foreste marine di kelp. Un viaggio che mette al centro la fragilità degli oceani ma anche le persone che stanno lavorando per ripristinarli.
 
Il surf diventa invece una storia di crescita, libertà e superamento degli stereotipi in Tainá, cinebiografia della surfista brasiliana Tainá Hinckel, e in The Granny Grommets, che racconta un gruppo di donne tra i 50 e gli 80 anni che scelgono di sfidare limiti anagrafici e convenzioni per imparare a cavalcare le onde.
 
Completano la selezione A Dragon's Dance, immersione contemplativa nella vita del raro drago marino fogliato e nella fragilità della Grande Barriera Corallina Meridionale australiana, e Ride of a Lifetime, la storia di Alo Slebir e del suo sogno di affrontare la grande onda perfetta di Mavericks. 
 
A NAPOLI IL MARE COME STRUMENTO DI CRESCITA E RISCATTO
 
La tappa napoletana sarà arricchita dalla presenza dell’Associazione Life – Scugnizzi a Vela, realtà nata nel 2006 con l’obiettivo di favorire l’integrazione di ragazzi a rischio di devianza ed emarginazione attraverso il rapporto con il mare, la vela e il lavoro sulle imbarcazioni.
 
Il progetto mette al centro la formazione ai mestieri del mare, il restauro del legno e la pratica della vela, trasformando le competenze legate alla tradizione marinara in strumenti di crescita personale e professionale. Un percorso che porta i ragazzi a confrontarsi con la responsabilità, la collaborazione, il rispetto delle regole e il lavoro di squadra, offrendo loro nuove possibilità di formazione e di reinserimento sociale e lavorativo.
 
La presenza di Scugnizzi a Vela porta così sul palco dell’Ocean Film Festival una storia profondamente legata al mare e alla città di Napoli, nella quale l’oceano diventa non soltanto luogo di avventura, ma anche strumento di formazione, responsabilità e possibilità di riscatto.
 
L’evento di Napoli è organizzato in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, l’associazione Scugnizzi a Vela, il Centro Sub Pozzuoli, il Centro Sub Pianeta Mare ANIS.
 
IL FESTIVAL ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA AL CINEMA AMERICA HALL
 
La tappa del 12 novembre sarà inoltre una prima volta per il festival: l’Ocean Film Festival World Tour Italia sarà infatti ospitato dal Cinema America Hall, nuova sede della manifestazione a Napoli. La sala del Vomero accoglierà il pubblico per una serata in cui il cinema sarà il punto di partenza per entrare in contatto con storie, esperienze e persone che vivono il mare in prima persona.
 
La presenza degli ospiti e il confronto con il pubblico sono infatti parte integrante dell’esperienza dell’Ocean Film Festival: le immagini dei film diventano occasione per approfondire i temi dell’esplorazione, dello sport, della ricerca, della biodiversità e della tutela degli ecosistemi marini.
 
DIECI ANNI DI OCEANO, UNA COMMUNITY IN CRESCITA
 
La tappa di Napoli si inserisce in un tour che nel 2026 raggiunge 22 appuntamenti in tutta Italia, con due nuove città coinvolte: Rovereto e Catanzaro, prima tappa del festival in Calabria.
 
«La decima edizione rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto la conferma che in Italia esiste una community sempre più ampia di persone che desidera conoscere e vivere l'oceano. In questi dieci anni il festival è cresciuto insieme al suo pubblico e continuerà a portare nelle sale storie capaci di emozionare, ispirare e promuovere una vera cultura del mare», dichiara Alessandra Raggio, CEO di ITACA The Outdoor Community, organizzatrice di OCEAN Film Festival World Tour Italia.
 
OCEAN Film Festival World Tour Italia è oggi più di una rassegna cinematografica: è una piattaforma culturale dedicata all'oceano, dove cinema, sport, esplorazione, scienza e ambiente si incontrano per avvicinare il pubblico alla conoscenza del mare e alla sua tutela, diffondendo l’ocean literacy.
 
Nel corso degli anni la rassegna ha sviluppato collaborazioni con realtà impegnate nella tutela degli ecosistemi marini, tra cui Water Defenders Alliance, l’alleanza promossa da LifeGate che riunisce aziende, istituzioni, cittadini, porti e il mondo della ricerca scientifica e tecnologica per proteggere la salute delle acque dall’inquinamento da plastiche e microplastiche, da oli e idrocarburi e dalla perdita di biodiversità.
 
A conferma del proprio impegno nella promozione della cultura dell'oceano, OCEAN Film Festival World Tour Italia è membro del Comitato Nazionale del Decennio del Mare, su invito della Commissione Oceanografica Italiana presso il CNR, e ha ricevuto l'Endorsement dell'UNESCO Ocean Decade. 
 
OCEAN FILM FESTIVAL WORLD TOUR ITALIA – NAPOLI
 
Giovedi 12 novembre 2026 ore 20:00
 
Cinema America Hall
 
Via Tito Angelini 21 – Napoli
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CINEMA - A Napoli arriva l'Ocean Film Festival World Tour Italia

di Napoli Magazine

15/09/2026 - 15:29

Dieci anni di cinema, avventura e oceano. Dieci anni di storie capaci di portare nelle sale italiane luoghi remoti, imprese straordinarie, ecosistemi fragili e protagonisti che hanno scelto di confrontarsi con il mare e con i propri limiti. Giovedì 12 novembre l’OCEAN Film Festival World Tour Italia farà tappa a Napoli, per la prima volta al Cinema America Hall, nell’ambito della 10ª edizione italiana della rassegna internazionale itinerante dedicata all’oceano. Un appuntamento che porterà sul grande schermo una selezione di sei corto e mediometraggi internazionali dedicati al mare, agli sport acquatici, all’esplorazione e alla conservazione marina.
 
Nato in Australia nel 2014 e arrivato in Italia nel 2017, OCEAN Film Festival World Tour Italia è oggi una piattaforma culturale dedicata all’oceano, capace di unire cinema, sport, esplorazione, scienza e ambiente e di coinvolgere una community sempre più ampia di appassionati di mare, outdoor, viaggi e sostenibilità. In otto edizioni nelle sale, oltre all’edizione digitale del 2020, il festival ha coinvolto oltre 38.500 spettatori in 20 città italiane, anche grazie al contributo di oltre 400 volontari.
 
SEI FILM, SEI SGUARDI SULL’OCEANO
 
La decima edizione porta in Italia sei storie molto diverse tra loro, unite dalla capacità dell'oceano di mettere alla prova, sorprendere e trasformare chi lo attraversa. Dalle grandi imprese dell’esplorazione alla scoperta di ecosistemi fragili, dalle sfide del surf alla ricerca scientifica e alla conservazione marina, i film raccontano le molte facce dell'oceano e il rapporto profondo tra esseri umani e ambiente.
 
Tra i titoli in programma The Raftsmen, che riporta alla luce una delle più straordinarie imprese oceaniche del secolo scorso. Nel 1973, dodici uomini attraversarono il Pacifico su semplici zattere di legno di balsa, affidandosi al sole e alle stelle, affrontando 178 giorni e 16.000 chilometri di navigazione, il viaggio in zattera più lungo mai realizzato.
 
Un altro sguardo particolarmente potente arriva dalle gelide acque della Norvegia settentrionale. In Stone Biter - Saving the Arctic Sea Forests, il regista italiano Ismaele Tortella parte alla ricerca del pesce lupo e di un ecosistema che, sotto la superficie, rivela una realtà drammatica: la progressiva scomparsa delle foreste marine di kelp. Un viaggio che mette al centro la fragilità degli oceani ma anche le persone che stanno lavorando per ripristinarli.
 
Il surf diventa invece una storia di crescita, libertà e superamento degli stereotipi in Tainá, cinebiografia della surfista brasiliana Tainá Hinckel, e in The Granny Grommets, che racconta un gruppo di donne tra i 50 e gli 80 anni che scelgono di sfidare limiti anagrafici e convenzioni per imparare a cavalcare le onde.
 
Completano la selezione A Dragon's Dance, immersione contemplativa nella vita del raro drago marino fogliato e nella fragilità della Grande Barriera Corallina Meridionale australiana, e Ride of a Lifetime, la storia di Alo Slebir e del suo sogno di affrontare la grande onda perfetta di Mavericks. 
 
A NAPOLI IL MARE COME STRUMENTO DI CRESCITA E RISCATTO
 
La tappa napoletana sarà arricchita dalla presenza dell’Associazione Life – Scugnizzi a Vela, realtà nata nel 2006 con l’obiettivo di favorire l’integrazione di ragazzi a rischio di devianza ed emarginazione attraverso il rapporto con il mare, la vela e il lavoro sulle imbarcazioni.
 
Il progetto mette al centro la formazione ai mestieri del mare, il restauro del legno e la pratica della vela, trasformando le competenze legate alla tradizione marinara in strumenti di crescita personale e professionale. Un percorso che porta i ragazzi a confrontarsi con la responsabilità, la collaborazione, il rispetto delle regole e il lavoro di squadra, offrendo loro nuove possibilità di formazione e di reinserimento sociale e lavorativo.
 
La presenza di Scugnizzi a Vela porta così sul palco dell’Ocean Film Festival una storia profondamente legata al mare e alla città di Napoli, nella quale l’oceano diventa non soltanto luogo di avventura, ma anche strumento di formazione, responsabilità e possibilità di riscatto.
 
L’evento di Napoli è organizzato in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, l’associazione Scugnizzi a Vela, il Centro Sub Pozzuoli, il Centro Sub Pianeta Mare ANIS.
 
IL FESTIVAL ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA AL CINEMA AMERICA HALL
 
La tappa del 12 novembre sarà inoltre una prima volta per il festival: l’Ocean Film Festival World Tour Italia sarà infatti ospitato dal Cinema America Hall, nuova sede della manifestazione a Napoli. La sala del Vomero accoglierà il pubblico per una serata in cui il cinema sarà il punto di partenza per entrare in contatto con storie, esperienze e persone che vivono il mare in prima persona.
 
La presenza degli ospiti e il confronto con il pubblico sono infatti parte integrante dell’esperienza dell’Ocean Film Festival: le immagini dei film diventano occasione per approfondire i temi dell’esplorazione, dello sport, della ricerca, della biodiversità e della tutela degli ecosistemi marini.
 
DIECI ANNI DI OCEANO, UNA COMMUNITY IN CRESCITA
 
La tappa di Napoli si inserisce in un tour che nel 2026 raggiunge 22 appuntamenti in tutta Italia, con due nuove città coinvolte: Rovereto e Catanzaro, prima tappa del festival in Calabria.
 
«La decima edizione rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto la conferma che in Italia esiste una community sempre più ampia di persone che desidera conoscere e vivere l'oceano. In questi dieci anni il festival è cresciuto insieme al suo pubblico e continuerà a portare nelle sale storie capaci di emozionare, ispirare e promuovere una vera cultura del mare», dichiara Alessandra Raggio, CEO di ITACA The Outdoor Community, organizzatrice di OCEAN Film Festival World Tour Italia.
 
OCEAN Film Festival World Tour Italia è oggi più di una rassegna cinematografica: è una piattaforma culturale dedicata all'oceano, dove cinema, sport, esplorazione, scienza e ambiente si incontrano per avvicinare il pubblico alla conoscenza del mare e alla sua tutela, diffondendo l’ocean literacy.
 
Nel corso degli anni la rassegna ha sviluppato collaborazioni con realtà impegnate nella tutela degli ecosistemi marini, tra cui Water Defenders Alliance, l’alleanza promossa da LifeGate che riunisce aziende, istituzioni, cittadini, porti e il mondo della ricerca scientifica e tecnologica per proteggere la salute delle acque dall’inquinamento da plastiche e microplastiche, da oli e idrocarburi e dalla perdita di biodiversità.
 
A conferma del proprio impegno nella promozione della cultura dell'oceano, OCEAN Film Festival World Tour Italia è membro del Comitato Nazionale del Decennio del Mare, su invito della Commissione Oceanografica Italiana presso il CNR, e ha ricevuto l'Endorsement dell'UNESCO Ocean Decade. 
 
OCEAN FILM FESTIVAL WORLD TOUR ITALIA – NAPOLI
 
Giovedi 12 novembre 2026 ore 20:00
 
Cinema America Hall
 
Via Tito Angelini 21 – Napoli