Un racconto per immagini di Napoli e del suo centro storico realizzato da giovani filmmaker spagnoli, portoghesi, polacchi e italiani è il risultato finale del progetto “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”. I tre documentari, prodotti nell’ambito del progetto internazionale Erasmus+ BIP promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli con la collaborazione della Film Commission Regione Campania, saranno proiettati in anteprima assoluta venerdì 22 maggio, alle ore 11, presso il Cinema Modernissimo di Via Cisterna dell’Olio.
Un lavoro, articolato tra workshop intensivi, montaggio e post-produzione, che ha attivamente coinvolto studenti di quattro diverse nazioni provenienti dall’Escuela de Arte de Fuerteventura in Spagna, dall’ESAD – Escola Superior de Artes e Design di Porto in Portogallo, dall’Accademia d'Arte di Stettino in Polonia e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante la loro permanenza nel capoluogo campano, i giovani filmaker hanno agito direttamente sul campo concentrando il proprio sguardo sulle storie quotidiane e sulle memorie non ufficiali della città, documentando in questo modo un patrimonio immateriale che spesso resta escluso dalle narrazioni istituzionali.
Il progetto è stato curato per l’Accademia napoletana dalla regista Elisa Flaminia Inno, con il coordinamento della Scuola di Cinema e Audiovisivo guidata da Luigi Barletta. La finalizzazione tecnica delle opere è stata interamente realizzata presso la Scuola Regionale dell'Audiovisivo Francesco Rosi, che ha messo a disposizione dei giovani autori le proprie postazioni di montaggio professionali all'interno del Distretto Campano dell’Audiovisivo.
Alla proiezione di domani al Cinema Modernissimo interverranno lo stesso Giuseppe Gaeta e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania. Accanto a loro, per illustrare al pubblico la genesi e il valore didattico dell'intera operazione, ci saranno Patrizia Valerio in veste di coordinatrice Erasmus ed Elisa Flaminia Inno. ‘Un lavoro importante – conclude Maurizio Gemma, direttore operativo FCRC – che offre una preziosa occasione per riflettere sul ruolo di Napoli come crocevia culturale europeo e spazio di formazione per i futuri professionisti del cinema’.
di Napoli Magazine
21/05/2026 - 17:37
Un racconto per immagini di Napoli e del suo centro storico realizzato da giovani filmmaker spagnoli, portoghesi, polacchi e italiani è il risultato finale del progetto “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”. I tre documentari, prodotti nell’ambito del progetto internazionale Erasmus+ BIP promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli con la collaborazione della Film Commission Regione Campania, saranno proiettati in anteprima assoluta venerdì 22 maggio, alle ore 11, presso il Cinema Modernissimo di Via Cisterna dell’Olio.
Un lavoro, articolato tra workshop intensivi, montaggio e post-produzione, che ha attivamente coinvolto studenti di quattro diverse nazioni provenienti dall’Escuela de Arte de Fuerteventura in Spagna, dall’ESAD – Escola Superior de Artes e Design di Porto in Portogallo, dall’Accademia d'Arte di Stettino in Polonia e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante la loro permanenza nel capoluogo campano, i giovani filmaker hanno agito direttamente sul campo concentrando il proprio sguardo sulle storie quotidiane e sulle memorie non ufficiali della città, documentando in questo modo un patrimonio immateriale che spesso resta escluso dalle narrazioni istituzionali.
Il progetto è stato curato per l’Accademia napoletana dalla regista Elisa Flaminia Inno, con il coordinamento della Scuola di Cinema e Audiovisivo guidata da Luigi Barletta. La finalizzazione tecnica delle opere è stata interamente realizzata presso la Scuola Regionale dell'Audiovisivo Francesco Rosi, che ha messo a disposizione dei giovani autori le proprie postazioni di montaggio professionali all'interno del Distretto Campano dell’Audiovisivo.
Alla proiezione di domani al Cinema Modernissimo interverranno lo stesso Giuseppe Gaeta e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania. Accanto a loro, per illustrare al pubblico la genesi e il valore didattico dell'intera operazione, ci saranno Patrizia Valerio in veste di coordinatrice Erasmus ed Elisa Flaminia Inno. ‘Un lavoro importante – conclude Maurizio Gemma, direttore operativo FCRC – che offre una preziosa occasione per riflettere sul ruolo di Napoli come crocevia culturale europeo e spazio di formazione per i futuri professionisti del cinema’.