Tra gli ospiti: Gabriele Falsetta, Rebecca Antonaci e Michael Cavalieri
Nuove anticipazioni per la quinta edizione del festival dedicato al cinema breve, in programma dal 10 al 12 luglio nel cuore di Caltagirone.
Prosegue il percorso di avvicinamento alla quinta edizione del Caltagirone Short FilmFest, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 nel cuore del centro storico della città. Il festival dedicato al cinema breve, ideato e diretto dalla giornalista e sceneggiatrice Angela Failla e organizzato dal Comune di Caltagirone, continua a delineare un cartellone che intreccia cinema, arti performative e territorio, confermando la propria vocazione internazionale e il dialogo costante con il panorama culturale contemporaneo.
Nel solco di una crescita che negli anni ha portato sul palco del festival protagonisti del cinema e dello spettacolo come Antonia San Juan, Violante Placido, Nicole Grimaudo, Clara Alonso, Mimmo Calopresti, Natali Rapti-Gomez e Guglielmo Poggi, l’edizione 2026 si arricchisce di nuovi ospiti e riconoscimenti.
Tra i momenti più attesi figura il conferimento del Premio Icona dello Spettacolo Italiano a Carmen Russo, ballerina, attrice e showgirl tra le personalità più riconoscibili del panorama televisivo e teatrale italiano. Protagonista della commedia brillante degli anni Ottanta e interprete anche per il cinema d’autore, con la partecipazione a "La città delle donne" di Federico Fellini, Carmen Russo ha costruito una carriera trasversale tra televisione, teatro e danza, affermandosi come figura simbolica dello spettacolo italiano, anche grazie al lungo sodalizio artistico, e non solo sentimentale con il marito Enzo Paolo Turchi.
Il festival conferma inoltre il Premio Città di Caltagirone a Elia Lo Tauro, artista siciliano che ha raggiunto una dimensione internazionale nel mondo del musical, distinguendosi in importanti produzioni del West End londinese, tra cui il pluripremiato Moulin Rouge! The Musical.
Accanto ai premi, il festival annuncia la presenza di nuovi ospiti che attraversano cinema, teatro e mondo dell’audiovisivo. Tra questi Gabriele Falsetta, attore formatosi al Piccolo Teatro di Milano, con una carriera che spazia dal teatro di ricerca al cinema d’autore e alle serie internazionali, con titoli come "Sicilian Ghost Story", "The Nest, Il mio nome è vendetta" e le serie "Blanca e Monterossi".
Sarà presente anche Rebecca Antonaci, giovane artista poliedrica che unisce recitazione, musica e danza in un percorso creativo in continua evoluzione, già apprezzata nel panorama del cinema italiano contemporaneo.
Tra gli ospiti internazionali figura inoltre Michael Cavalieri, attore italoamericano con una carriera che parte dal cinema hollywoodiano accanto a interpreti come Hilary Swank, Bruce Willis e Christopher Walken, e prosegue tra cinema indipendente e televisione statunitense.
L’edizione 2026 - che trasformerà ancora una volta Piazza Municipio in una sala cinematografica all'aperto - pone al centro il tema della sostenibilità, affrontato nella sua accezione più ampia – ambientale, sociale, culturale ed economica – come chiave di lettura del presente e strumento per immaginare nuove prospettive future. Un tema che il cinema è chiamato a esplorare con particolare forza, attraverso storie capaci di restituire complessità al reale e aprire nuove possibilità di racconto.
In questo percorso il festival sarà affiancato da GETEC, main sponsor della manifestazione e tra i principali operatori europei nelle soluzioni energetiche e infrastrutturali decarbonizzate.
La selezione ufficiale raccoglie cortometraggi provenienti dall’Italia e dall’estero, individuati attraverso un accurato lavoro curatoriale che privilegia qualità artistica, originalità narrativa e capacità di interpretare il contemporaneo. A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da professionisti del settore, tra cui Monica Dugo, Consuelo Catucci e Daniela Bassano. I riconoscimenti saranno assegnati nelle principali categorie artistiche del festival – Miglior Cortometraggio, Migliore Interpretazione e Premi Speciali della Giuria – con l’obiettivo di valorizzare talento, ricerca espressiva e originalità delle opere selezionate.
Il festival ospiterà inoltre la presentazione fuori concorso - sezione pensata come spazio di approfondimento e scoperta, dedicato a lavori e percorsi artistici che ampliano lo sguardo della manifestazione e ne arricchiscono la proposta culturale - del cortometraggio indipendente “Ciò che semini”, diretto da Clelia Parisi e realizzato da Kalat Ambiente S.r.r.. Sarà proiettato anche il lavoro “Terra Madre”, prodotto da Versi di Luce Giovani nell’ambito del bando CIPS (Cinema e Immagini per la Scuola) con l’Istituto d’Istruzione Superiore Eschilo di Gela. Il progetto propone una cine-poesia dedicata a Niscemi e alla sua fragilità territoriale, trasformata in racconto simbolico della “Madre Terra” evocata nel Cantico delle Creature di San Francesco, in cui la natura può anche ribaltare il proprio ruolo generativo e diventare forza di restituzione e trasformazione.
Ad arricchire ulteriormente il programma sarà Wine Ciak, progetto ideato da Giusy Giacone, che intreccia cinema, vino e identità territoriale in un format pensato per valorizzare le eccellenze enogastronomiche attraverso il racconto audiovisivo, aprendo nuove traiettorie di dialogo tra cultura e produzione locale.
La cura delle relazioni esterne della manifestazione è affidata alla cantante e attrice Eva Basteiro Bertolì, che accompagna il festival nel dialogo con artisti, professionisti e pubblico internazionale.
Il Caltagirone Short FilmFest si conferma così come uno degli appuntamenti dedicati al cinema breve più attenti al dialogo tra linguaggi, capace di coniugare ricerca artistica, attenzione ai temi del presente e valorizzazione del territorio, restituendo al cinema la sua dimensione più autentica, in cui la visione torna a essere esperienza collettiva.

di Napoli Magazine
01/07/2026 - 09:30
Tra gli ospiti: Gabriele Falsetta, Rebecca Antonaci e Michael Cavalieri
Nuove anticipazioni per la quinta edizione del festival dedicato al cinema breve, in programma dal 10 al 12 luglio nel cuore di Caltagirone.
Prosegue il percorso di avvicinamento alla quinta edizione del Caltagirone Short FilmFest, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 nel cuore del centro storico della città. Il festival dedicato al cinema breve, ideato e diretto dalla giornalista e sceneggiatrice Angela Failla e organizzato dal Comune di Caltagirone, continua a delineare un cartellone che intreccia cinema, arti performative e territorio, confermando la propria vocazione internazionale e il dialogo costante con il panorama culturale contemporaneo.
Nel solco di una crescita che negli anni ha portato sul palco del festival protagonisti del cinema e dello spettacolo come Antonia San Juan, Violante Placido, Nicole Grimaudo, Clara Alonso, Mimmo Calopresti, Natali Rapti-Gomez e Guglielmo Poggi, l’edizione 2026 si arricchisce di nuovi ospiti e riconoscimenti.
Tra i momenti più attesi figura il conferimento del Premio Icona dello Spettacolo Italiano a Carmen Russo, ballerina, attrice e showgirl tra le personalità più riconoscibili del panorama televisivo e teatrale italiano. Protagonista della commedia brillante degli anni Ottanta e interprete anche per il cinema d’autore, con la partecipazione a "La città delle donne" di Federico Fellini, Carmen Russo ha costruito una carriera trasversale tra televisione, teatro e danza, affermandosi come figura simbolica dello spettacolo italiano, anche grazie al lungo sodalizio artistico, e non solo sentimentale con il marito Enzo Paolo Turchi.
Il festival conferma inoltre il Premio Città di Caltagirone a Elia Lo Tauro, artista siciliano che ha raggiunto una dimensione internazionale nel mondo del musical, distinguendosi in importanti produzioni del West End londinese, tra cui il pluripremiato Moulin Rouge! The Musical.
Accanto ai premi, il festival annuncia la presenza di nuovi ospiti che attraversano cinema, teatro e mondo dell’audiovisivo. Tra questi Gabriele Falsetta, attore formatosi al Piccolo Teatro di Milano, con una carriera che spazia dal teatro di ricerca al cinema d’autore e alle serie internazionali, con titoli come "Sicilian Ghost Story", "The Nest, Il mio nome è vendetta" e le serie "Blanca e Monterossi".
Sarà presente anche Rebecca Antonaci, giovane artista poliedrica che unisce recitazione, musica e danza in un percorso creativo in continua evoluzione, già apprezzata nel panorama del cinema italiano contemporaneo.
Tra gli ospiti internazionali figura inoltre Michael Cavalieri, attore italoamericano con una carriera che parte dal cinema hollywoodiano accanto a interpreti come Hilary Swank, Bruce Willis e Christopher Walken, e prosegue tra cinema indipendente e televisione statunitense.
L’edizione 2026 - che trasformerà ancora una volta Piazza Municipio in una sala cinematografica all'aperto - pone al centro il tema della sostenibilità, affrontato nella sua accezione più ampia – ambientale, sociale, culturale ed economica – come chiave di lettura del presente e strumento per immaginare nuove prospettive future. Un tema che il cinema è chiamato a esplorare con particolare forza, attraverso storie capaci di restituire complessità al reale e aprire nuove possibilità di racconto.
In questo percorso il festival sarà affiancato da GETEC, main sponsor della manifestazione e tra i principali operatori europei nelle soluzioni energetiche e infrastrutturali decarbonizzate.
La selezione ufficiale raccoglie cortometraggi provenienti dall’Italia e dall’estero, individuati attraverso un accurato lavoro curatoriale che privilegia qualità artistica, originalità narrativa e capacità di interpretare il contemporaneo. A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da professionisti del settore, tra cui Monica Dugo, Consuelo Catucci e Daniela Bassano. I riconoscimenti saranno assegnati nelle principali categorie artistiche del festival – Miglior Cortometraggio, Migliore Interpretazione e Premi Speciali della Giuria – con l’obiettivo di valorizzare talento, ricerca espressiva e originalità delle opere selezionate.
Il festival ospiterà inoltre la presentazione fuori concorso - sezione pensata come spazio di approfondimento e scoperta, dedicato a lavori e percorsi artistici che ampliano lo sguardo della manifestazione e ne arricchiscono la proposta culturale - del cortometraggio indipendente “Ciò che semini”, diretto da Clelia Parisi e realizzato da Kalat Ambiente S.r.r.. Sarà proiettato anche il lavoro “Terra Madre”, prodotto da Versi di Luce Giovani nell’ambito del bando CIPS (Cinema e Immagini per la Scuola) con l’Istituto d’Istruzione Superiore Eschilo di Gela. Il progetto propone una cine-poesia dedicata a Niscemi e alla sua fragilità territoriale, trasformata in racconto simbolico della “Madre Terra” evocata nel Cantico delle Creature di San Francesco, in cui la natura può anche ribaltare il proprio ruolo generativo e diventare forza di restituzione e trasformazione.
Ad arricchire ulteriormente il programma sarà Wine Ciak, progetto ideato da Giusy Giacone, che intreccia cinema, vino e identità territoriale in un format pensato per valorizzare le eccellenze enogastronomiche attraverso il racconto audiovisivo, aprendo nuove traiettorie di dialogo tra cultura e produzione locale.
La cura delle relazioni esterne della manifestazione è affidata alla cantante e attrice Eva Basteiro Bertolì, che accompagna il festival nel dialogo con artisti, professionisti e pubblico internazionale.
Il Caltagirone Short FilmFest si conferma così come uno degli appuntamenti dedicati al cinema breve più attenti al dialogo tra linguaggi, capace di coniugare ricerca artistica, attenzione ai temi del presente e valorizzazione del territorio, restituendo al cinema la sua dimensione più autentica, in cui la visione torna a essere esperienza collettiva.
